In Age of Empires IV: Raiders of the North, scegli i Vichinghi se preferisci attaccare presto, muoverti sulla mappa e sfruttare le razzie. Scegli gli Scozzesi se vuoi una base più solida, un’economia alimentare affidabile e battaglie preparate con difese e fanteria disciplinata. Questa è una valutazione dello stile di gioco, non una classifica di potenza: al lancio del 29 ottobre 2026 non sarebbe serio dichiarare una delle due civiltà automaticamente migliore in tutte le mappe o matchup.
Vichinghi o Scozzesi: le differenze da conoscere
| Come giochi? | Vichinghi | Scozzesi |
|---|---|---|
| Iniziativa | Razzia e pressione precoce | Consolidamento e contrattacchi |
| Esercito distintivo | Fanteria mobile, Berserker; evoluzione verso cavalieri e milizie | Fanteria disciplinata, Gallowglass e Border Reivers |
| Economia | Longhouse e crescita legata alle opportunità sulla mappa | Bestiame delle Highlands e vasche per pesci |
| Territorio | Sacred Groves e controllo attivo | Case-torre, castelli e posizione difensiva |
| Meccanica caratteristica | Saghe eroiche con bonus persistenti | Mustering Hall e opzioni per le forze delle Highlands e Lowlands |
| Per chi è più intuitiva? | Chi accetta di controllare spesso unità e raid | Chi preferisce sviluppare un fronte solido prima dello scontro |
Le caratteristiche derivano dalle informazioni ufficiali di Age of Empires sul DLC disponibile e dalle note dell’aggiornamento 17.0. La raccomandazione su quale scegliere è una lettura editoriale delle meccaniche, non il risultato di test competitivi eseguiti da GameCast.
Quando scegliere i Vichinghi

I Vichinghi puntano sull’aggressività, soprattutto grazie a fanteria rapida e presenza navale nelle fasi iniziali. La Longhouse sostiene la loro economia; le Saghe eroiche premiano imprese compiute durante la partita e concedono vantaggi che accompagnano la progressione. Le Sacred Groves aggiungono un motivo per contendere posizioni lontane dalla base.
Approccio consigliato ai primi match: manda scout a scoprire percorsi e risorse, mantieni la produzione economica attiva e cerca piccoli scontri in cui puoi ritirarti senza sacrificare l’esercito. L’obiettivo non è attaccare a ogni costo, ma sfruttare la mobilità per costringere l’avversario a reagire. Se la razzia non produce risultati, evita di investire tutte le risorse in unità esposte e valuta la transizione a un esercito più articolato, prevista dall’evoluzione vichinga nelle epoche.
Errore da evitare: confondere lo stile offensivo con l’obbligo di vincere subito. Il sistema delle Saghe e l’evoluzione dell’esercito lasciano spazio a partite più lunghe.
Quando scegliere gli Scozzesi

Gli Scozzesi mettono insieme fanteria resistente, posizionamento e un’economia incentrata sul cibo. Il bestiame delle Highlands e i Fishponds sostengono la produzione; le Tower Houses e i castelli permettono di creare punti difensivi. I Gallowglass rafforzano la presenza nello scontro diretto, mentre i Border Reivers offrono un’opzione più mobile per colpire dove il nemico è meno preparato.
Approccio consigliato ai primi match: difendi una linea economica sostenibile, usa terreno e costruzioni per proteggere i raccoglitori e non investire in fortezze che non difendono risorse o vie d’accesso. Quando l’avversario concentra le forze su un fronte, valuta un’incursione dei Border Reivers anziché aspettare passivamente dietro le mura.
Errore da evitare: considerarli una civiltà che può soltanto difendersi. Le unità da razzia consentono di punire chi lascia scoperta la propria economia.
Quale scegliere se sei alle prime armi?
Se impari ancora a gestire contemporaneamente esercito, esplorazione ed economia, gli Scozzesi sono la scelta più coerente con un ritmo metodico. La base difensiva non garantisce vittorie automatiche, ma rende più leggibile l’obiettivo iniziale: produrre cibo, proteggere l’accesso alle risorse e scegliere dove combattere.
Se invece conosci già il ciclo di produzione e vuoi esercitarti nel controllo delle unità, i Vichinghi offrono più occasioni per allenare iniziativa e microgestione. Puoi provare entrambe le civiltà contro l’IA prima di trasferire le abitudini nelle partite classificate; evita per ora tier list assolute finché le prestazioni dopo la patch 17.0 non saranno documentate da campioni di partite sufficienti.
Raiders of the North aggiunge anche la Prova in cooperativa?
Sì. Il DLC include quattro nuove missioni della modalità Prova, mentre la revisione della modalità introduce la cooperativa per due giocatori e un sistema più ricco di progressione, benedizioni e modificatori. Attenzione alla distinzione: gli aggiornamenti di base della Prova riguardano anche chi già possiede Dynasties of the East, mentre le quattro nuove missioni sono esclusive di Raiders of the North. La differenza è chiarita nel dettaglio ufficiale della Prova riforgiata.
Serve il gioco base? E dove è disponibile il DLC?
Raiders of the North è un’espansione e richiede Age of Empires IV: Anniversary Edition. Il publisher ne conferma la disponibilità dal 29 ottobre 2026 su Steam, Microsoft Store, Xbox e PlayStation 5. Verifica il negozio della tua piattaforma prima dell’acquisto: il prezzo di un rivenditore terzo non è il prezzo ufficiale universale.
Per il contesto della serie strategica su GameCast puoi leggere la nostra retrospettiva su Warrior Kings e l’eredità degli RTS alla Age of Empires; per ritrovare l’annuncio dell’espansione nel calendario Xbox, consulta anche il riepilogo Xbox Games Showcase 2026.
Verdetto: quale civiltà usare per prima?
Parti dagli Scozzesi se vuoi difendere e sviluppare la tua economia con calma, oppure dai Vichinghi se vuoi imparare a forzare gli spostamenti avversari. Nessuna delle due è una scorciatoia per vincere: scegli in base a ciò che vuoi allenare, non a una presunta civiltà imbattibile del giorno del lancio.
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