Crimson Desert: persino il doppiatore di Kliff non capiva la storia

crimson desert, la storia era così confusa che nemmeno il protagonista la capiva
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Crimson Desert ha venduto oltre 3 milioni di copie dal lancio del 19 marzo su PC, PS5 e Xbox Series X|S, e i numeri continuano a salire. Ma tra i tanti argomenti che animano la community, la narrativa del gioco è uno dei punti più discussi, e non in senso positivo. La storia di Kliff e dei Greymane ha lasciato molti giocatori disorientati, e ora emerge un dettaglio che dice molto su come è stato sviluppato il gioco: nemmeno il doppiatore del protagonista ci ha capito granché.

Alec Newman e i cinque anni di registrazioni nel buio

Alec Newman, la voce di Kliff, ha parlato apertamente della sua esperienza su Crimson Desert durante il podcast Friends Per Second di Skill Up, registrato il 29 marzo. Newman è un nome noto nel settore: è Adam Smasher in Cyberpunk 2077 e Dane in Elden Ring. Sa bene come funziona un progetto di doppiaggio complesso. Eppure Crimson Desert è stato un caso a parte.

Newman ha descritto il lavoro sul gioco come qualcosa di simile alla produzione di una serie televisiva in cui il focus cambia continuamente. Fin dalle prime sessioni di registrazione cercava chiarezza sulla storia e sui personaggi, ma le risposte non arrivavano mai in modo definitivo.

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“Continuavo a chiedere: sì, ma cosa sta succedendo?”, ha raccontato. La struttura narrativa gli veniva presentata attraverso schede sui vari aspetti del mondo e dei personaggi, ma il quadro generale restava nebuloso.

Il problema dei Greymane e lo sviluppo che cambia rotta

personaggio di crimson desert in città con il cane come animale da compagnia

Il nodo centrale è quello che Newman descrive come uno spostamento continuo degli obiettivi. Crimson Desert ha una storia di sviluppo tormentata: è nato come prequel del MMORPG Black Desert Online di Pearl Abyss, poi si è trasformato nel gioco action-adventure single player che conosciamo oggi. Questa trasformazione ha lasciato tracce evidenti nella costruzione narrativa.

Il tema dei Greymane, la fazione che Kliff cerca di ricostruire e che dovrebbe essere il cuore emotivo della storia, è entrato davvero a fuoco solo dopo anni di sviluppo. Newman è stato esplicito: solo dopo circa due anni e mezzo di lavoro, Pearl Abyss ha deciso che voleva che quell’elemento risuonasse in modo più forte.

“Volevano che Kliff si preoccupasse davvero per i suoi compagni. E io ho risposto: lo fa, ma non gli avete scritto quel monologo.”

È una frase che racconta molto. L’intenzione narrativa c’era, ma la scrittura non era ancora allineata a quella intenzione.

“Quasi due anni di registrazioni, e poi ci hanno detto che stavano iniziando sul serio”

Uno degli aneddoti più significativi riguarda la percezione stessa del progetto da parte del doppiatore. Newman ha detto di aver lavorato su Crimson Desert per circa cinque anni in totale, registrando varie iterazioni del personaggio. Per molto tempo, il gioco era ai suoi occhi sostanzialmente un demo in lavorazione.

Poi, a quasi due anni dall’inizio delle registrazioni, Pearl Abyss gli ha comunicato che stavano per iniziare a registrare “sul serio”. La sua reazione, secondo il suo stesso racconto, è stata di puro sconcerto.

Questo tipo di sviluppo frammentato, con sessioni di registrazione sparse su anni senza una direzione narrativa stabile, spiega in parte perché il risultato finale risulti discontinuo. Non è una questione di qualità delle singole componenti, ma di coerenza d’insieme.

Alex Jordan: “Sapevo già come sarebbe andata”

missione di fazione in crimson desert con guadagno di fiducia da evelyn

Anche Alex Jordan, che doppia Duane dei Greymane, ha condiviso la sua prospettiva. Jordan è un gamer dichiarato, e seguiva dall’interno lo sviluppo del progetto da anni. Quando le discussioni sulla storia di Crimson Desert hanno iniziato a circolare dopo il lancio, non è rimasto sorpreso.

“Vedevo tutte le conversazioni online e pensavo: so di cosa si tratta, ma non posso dirlo.” Il vincolo dell’NDA lo ha tenuto in silenzio, ma si aspettava esattamente quel tipo di reazione da parte del pubblico.

È un punto interessante: chi era dentro il progetto aveva già una visione abbastanza chiara di come sarebbe stato recepito il lavoro narrativo. Il problema non era imprevedibile.

Crimson Desert rimane un caso di sviluppo complesso

La storia di Crimson Desert è quella di un gioco che ha cambiato natura durante lo sviluppo, passando da progetto collegato a un MMORPG esistente a IP autonoma con ambizioni da action-adventure di fascia alta. Pearl Abyss ha costruito un sistema di combattimento solido, un mondo visivamente ricco e una struttura open world che ha convinto milioni di giocatori ad acquistarlo.

Sul fronte della narrativa, i problemi che emergono dalle parole di Newman e Jordan non sono difetti di esecuzione nel senso tradizionale. Sono il risultato di un processo creativo che ha tenuto la storia in sospeso troppo a lungo, aggiungendo strati senza avere sempre un fondamento solido su cui appoggiarli.

Pearl Abyss sta ascoltando il feedback della community e ha già rilasciato patch che migliorano aspetti pratici come il fast travel. Se la stessa attenzione verrà dedicata alla narrazione nei prossimi aggiornamenti, il quadro potrebbe cambiare. Per ora, la storia di Crimson Desert rimane il suo punto più debole, anche agli occhi di chi ci ha lavorato dentro.

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