Ecstatica ed Ecstatica II tornano su PC il 26 ottobre 2026. L’editore SNEG ha annunciato il ritorno digitale di entrambi i giochi sulla propria pagina Steam. Per chi li ricorda dagli anni Novanta è l’occasione di recuperare due avventure horror particolari; per chi non li conosce, la loro caratteristica più sorprendente è ancora la grafica costruita con ellissoidi, anziché con i tradizionali personaggi poligonali dell’epoca.
Quando escono Ecstatica ed Ecstatica II su Steam?
La data comunicata dall’editore è 26 ottobre 2026 per entrambi. Le relative schede Steam permettono di aggiungerli alla lista dei desideri prima della disponibilità. Si tratta del ritorno di due giochi storici, non dell’annuncio di un terzo capitolo.
Il riferimento più utile per controllare eventuali modifiche alla data o alle caratteristiche è la pagina ufficiale dell’editore SNEG su Steam. Sono consultabili anche le schede di Ecstatica e Ecstatica II.
Che cosa distingue i due giochi?
| Gioco originale | Anno | Identità |
|---|---|---|
| Ecstatica | 1994 | Survival horror in un villaggio medievale infestato da creature e misteri. |
| Ecstatica II | 1997 | Avventura dark fantasy più ampia, con combattimenti, incantesimi ed esplorazione. |
Il primo capitolo porta il giocatore a Tirich, tra creature ostili, enigmi e percorsi da esplorare. Il secondo allarga la formula con un regno devastato dai demoni e una struttura più orientata all’azione. Non sono quindi due episodi intercambiabili: chi cerca l’horror raccolto e inquietante può iniziare dal primo, mentre il seguito spinge maggiormente sull’avventura.
Perché Ecstatica era così insolito negli anni Novanta?
I personaggi di Ecstatica non erano rappresentati con la tipica combinazione di triangoli che oggi associamo alla grafica 3D. Il loro aspetto arrotondato derivava dall’uso degli ellissoidi, una soluzione visiva che rendeva figure e mostri immediatamente riconoscibili. Anche la telecamera cinematografica a inquadrature prestabilite contribuiva all’atmosfera.
La scheda ufficiale di Ecstatica II ricorda oltre 1.100 inquadrature selezionate per il seguito. È un dato utile per capire quanto lavoro fosse dedicato alla presentazione delle scene, ma non indica un numero equivalente di livelli o ambienti giocabili.
Si tratta di remake oppure di riedizioni?
Le descrizioni ufficiali presentano i giochi come riedizioni dei classici. Per Ecstatica II l’editore parla di un lavoro per far funzionare il titolo sui sistemi moderni, con l’elenco completo dei miglioramenti da comunicare più vicino all’uscita. Non è corretto promettere un rifacimento completo della grafica o meccaniche nuove finché non saranno descritte ufficialmente.
Conviene recuperarli oggi?
Se ti interessano la storia dei survival horror e le sperimentazioni tecniche del PC degli anni Novanta, entrambi hanno un motivo concreto per essere riscoperti. Il consiglio pratico è aspettare i dettagli finali sulla compatibilità e sulle modifiche prima dell’acquisto: il valore storico dei giochi è chiaro, ma le prestazioni delle nuove edizioni non vanno scambiate per risultati di test che non sono ancora stati svolti.
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