Gears E-Day è stato rifatto da zero: il retroscena di The Coalition

Come The Coalition ha ricostruito Gears E-Day da zero in Unreal Engine 5.

gears of war e-day gameplay con marcus fenix e le locuste
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Gears of War: E-Day non nasce dai vecchi asset della serie: The Coalition ha ricostruito personaggi, nemici, armi, animazioni, audio e ambienti partendo da zero. Il passaggio a Unreal Engine 5 ha dato allo studio l’occasione di interrompere una produzione continua durata anni e ripensare Gears senza trascinarsi dietro sistemi e contenuti ereditati.

È uno dei retroscena più interessanti emersi dal lungo approfondimento ufficiale di Xbox Wire dedicato a Gears of War: E-Day. A raccontarlo è Kate Rayner, Studio Technical Director di The Coalition: il team ha iniziato con quello che definisce un “empty hard drive”, cioè senza importare asset o animazioni dai capitoli precedenti.

gears of war e-day, gameplay e ambientazione di kalona

Perché The Coalition ha rifatto Gears E-Day da zero

Prima di E-Day, lo studio aveva lavorato per anni quasi senza interruzioni su più progetti della serie. Quel flusso produttivo portava inevitabilmente con sé codice, sistemi e materiali già esistenti. Con E-Day, invece, The Coalition ha scelto di non trasferire nulla dai titoli precedenti.

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Rayner spiega che la ricostruzione ha coinvolto praticamente ogni elemento visibile o udibile: personaggi, Locuste, armi, animazioni, sound design e mondo di gioco. Non si è trattato quindi di un semplice aggiornamento tecnologico del modello di Gears 5, ma di una nuova base costruita per sfruttare Unreal Engine 5.

Questo aiuta anche a capire perché The Coalition continui a presentare E-Day come un ritorno alle origini che deve però “sembrare Gears e giocarsi come qualcosa di nuovo”. Il punto non è cancellare l’identità della serie, ma ricostruirne il peso, la fisicità e il ritmo con strumenti più moderni.

Kalona nasce guardando fuori dagli uffici di Vancouver

La stessa filosofia vale per Kalona, la città in cui si svolge l’intera campagna. The Coalition ha sede nel centro di Vancouver e il direttore artistico Aryan Hanbeck ha spiegato che il team ha preso ispirazione proprio dagli elementi che vede ogni giorno: il porto, lo stadio, le aree industriali, l’acqua e la geografia urbana.

Kalona è una città immaginaria, ma è stata progettata come un luogo coerente e riconoscibile. Non è un open world: la tecnologia di Unreal Engine 5 ha però permesso allo studio di costruire un ambiente urbano integrato, in modo che i livelli non sembrino semplicemente scenari separati caricati uno dopo l’altro.

Questa scelta serve soprattutto alla storia. E-Day racconta una catastrofe globale restringendo il punto di vista a una sola città nell’arco di tre giorni. L’obiettivo è mostrare la distruzione mentre accade, non attraversare soltanto rovine già abbandonate.

gears of war e-day, marcus fenix durante l emergence day

La differenza rispetto ai vecchi Gears è nei dettagli

Negli ambienti di E-Day ci sono case ancora illuminate, pasti lasciati a metà, auto abbandonate e piccoli oggetti quotidiani che mostrano il momento esatto in cui la vita normale viene spezzata dall’arrivo delle Locuste. È un approccio più vicino alla narrazione ambientale rispetto ai capitoli in cui il giocatore entrava spesso in città già devastate dalla guerra.

Questa continuità visiva dovrebbe rendere Kalona quasi un personaggio della campagna. Marcus Fenix e Dom Santiago non vengono inviati in città per una missione: si trovano lì quando tutto comincia. È questo che permette alla storia di concentrarsi sull’impatto dell’Emergence Day mentre la popolazione cerca ancora di capire cosa stia succedendo.

Unreal Engine 5 non serve solo alla grafica

Il cambio di tecnologia non riguarda soltanto texture e illuminazione. Il team ha ricostruito anche il movimento e il sistema di coperture, aggiungendo transizioni più fluide, coperture di altezze diverse, scivolate e maggiore verticalità. In E-Day è possibile anche saltare, una novità importante per una serie che per anni ha costruito il proprio combattimento attorno a percorsi molto più rigidi.

Sul fronte PC, The Coalition ha confermato anche ray tracing hardware e diverse tecnologie di upscaling. Se vuoi preparare il sistema prima dell’uscita, su GameCast trovi la guida con requisiti PC, preload e spazio richiesto da Gears of War E-Day.

Il making-of completa il cluster di Gears E-Day

Questo retroscena è diverso dalle guide pratiche già dedicate al gioco: racconta come The Coalition ha deciso di ripartire tecnicamente e creativamente da zero. Per chi vuole invece capire dove e come giocare, abbiamo già raccolto le informazioni su Game Pass, data, early access e piattaforme.

Se l’interesse è la campagna in compagnia, trovi anche l’approfondimento su co-op, split-screen e crossplay di Gears of War E-Day.

Quando esce Gears of War E-Day

Gears of War: E-Day esce il 6 ottobre 2026 su Xbox Series X|S e PC, con supporto Xbox Play Anywhere e disponibilità al day one nei piani Game Pass indicati da Microsoft. L’uscita arriva vent’anni dopo il primo Gears of War e rende ancora più significativa la scelta di The Coalition: invece di appoggiarsi al passato, lo studio ha deciso di ricostruire il proprio gioco dalle fondamenta.

Il risultato si potrà giudicare sul campo, ma il retroscena chiarisce già un punto: E-Day non è stato trattato come un capitolo intermedio costruito su materiali esistenti. Per The Coalition è stato il momento in cui fermarsi, svuotare simbolicamente l’hard disk e decidere cosa dovesse essere Gears nel 2026.

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