Amanda Jun Katsurada racconta la localizzazione Square

L'ex traduttrice ha lavorato tra il 1998 e il 2003 su Chocobo Racing, Vagrant Story, Legend of Mana e Kingdom Hearts.

square | feature: "i was pretty much living in the office" - kingdom hearts' translator on chocobo racing, naming tidus & vagrant story
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Amanda Jun Katsurada è tornata a parlare degli anni trascorsi in Square, dove lavorò alla localizzazione di Chocobo Racing, Legend of Mana, Vagrant Story e Kingdom Hearts. La sua esperienza fotografa una fase in cui la traduzione videoludica stava diventando un reparto sempre più strutturato dentro le produzioni giapponesi. Trovi altri dettagli in scheda di Kingdom Hearts.

Amanda Jun Katsurada: chi è l’ex traduttrice Square

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Amanda Jun Katsurada entrò in Square nel 1998 dopo un incontro a una job fair negli Stati Uniti. Fu assunta come localisation specialist per la sede centrale di Tokyo e rimase nell’azienda fino al 2003, prima di continuare la carriera come interprete di conferenza JA-EN freelance.

Il suo percorso non partiva dai videogiochi. Katsurada ha raccontato di non essere cresciuta giocando e di non avere un interesse diretto per il medium prima dell’assunzione. Il collegamento iniziale con Square arrivò anche attraverso la sorella, appassionata delle illustrazioni di Yoshitaka Amano legate a Final Fantasy.

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Il contesto è quello di una Square in piena trasformazione internazionale. La localizzazione non era solo traduzione letterale, ma adattamento di tono, ritmo, caratterizzazione e riferimenti culturali. Per informazioni generali sul publisher resta disponibile il sito ufficiale di Square Enix.

Chocobo Racing e il peso della voce dei personaggi

square su playstation per sempre? nel 1999 sembrava così

Uno dei primi progetti citati da Katsurada è Chocobo Racing, lavorato sotto la guida di Richard Honeywood. L’obiettivo era conservare il tono leggero dello script giapponese e costruire una caratterizzazione riconoscibile in inglese, senza limitarsi a trasporre le battute parola per parola.

Il lavoro passava anche dagli accenti e dai registri linguistici. Nel racconto, il goblin venne adattato con un accento Cockney, mentre Cid fu impostato con una parlata vicina al southern accent. Sono scelte che mostrano quanto la localizzazione agisse sulla percezione dei personaggi, non solo sul significato delle frasi.

Katsurada collegò questo metodo alla propria formazione in antropologia e letterature comparate. Studiare cultura, storia e linguaggio le permise di ragionare su come una voce potesse suggerire provenienza, carattere e ruolo narrativo. È un tema ancora centrale quando si parla di giochi giapponesi portati fuori dal loro mercato, come dimostra anche l’attenzione verso operazioni pop nipponiche come Mega Man e McDonald’s Japan.

Dagli uffici di Tokyo a Kingdom Hearts

Katsurada descrive l’ingresso negli uffici Square di Tokyo come un passaggio netto rispetto alle sue esperienze precedenti. L’orario di ingresso fissato alle 11 le sembrò già insolito, ma scoprì che in passato l’inizio era stato ancora più tardi. Ancora più evidente era il peso delle lunghe giornate di lavoro.

Nel racconto emergono persone che restavano in ufficio per più giorni, lavorando e mangiando alle proprie postazioni. Non è un dettaglio marginale: aiuta a leggere il periodo produttivo in cui Square stava spingendo su progetti ambiziosi, localizzazioni internazionali e una presenza globale più marcata.

Tra i titoli legati alla sua carriera figurano Vagrant Story e Kingdom Hearts, due nomi che rappresentano bene la varietà del catalogo Square tra fine anni 90 e inizio anni 2000. Da un lato RPG d’autore con forte impronta testuale, dall’altro un progetto costruito sull’incontro tra universi narrativi diversi.

Il tema della localizzazione resta attuale anche fuori dal perimetro Square: ogni uscita multipiattaforma o arrivo occidentale richiede adattamenti linguistici, tecnici e culturali, come accade per molti debutti console recenti, inclusa Amanda The Adventurer 3 su console. Il caso Katsurada mostra quanto questo lavoro sia stato decisivo già prima che la localizzazione diventasse un argomento visibile per il pubblico.

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