Battlefield 2025: tutto quello che sappiamo su classi, distruzione, Battle Royale e beta in arrivo

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EA continua a fare il pesce in barile, ma intanto il nuovo Battlefield 2025 si sta già mostrando — di straforo. Tra leak, dataminer e playtest semi-pubblici, è uscito fuori un quadro chiaro (e succoso) di cosa ci aspetta. E se le promesse verranno mantenute, potremmo davvero trovarci davanti al capitolo della rinascita.

Ecco tutto quello che sappiamo — e che EA ancora non conferma — sul nuovo Battlefield.

Ritorno alle origini (moderne)

Niente specialisti da cartoon. Niente arene troppo grandi e vuote.
Battlefield 2025 torna a un’ambientazione modern military classica, con un gameplay che fonde il feeling di Battlefield 3/4 con la fisicità e il gunplay di Battlefield 5. Per il quadro completo consulta pagina dedicata a Battlefield 2042.

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In campo troverai due fazioni:

  • NATO, forza militare tradizionale
  • Pax Arata, una coalizione di PMC supportata da più stati

Il tutto ambientato in location reali e fittizie come Egitto, Tagikistan, Bulgaria, USA e — udite udite — California, con tanto di Hollywood Hills.

Classi riviste e corrette

una scena esplosiva dal pre-alpha di battlefield labs: qui la distruttibilità non è solo estetica, ma cambia davvero il gameplay. pareti che crollano, calibri che penetrano, coperture che non esistono più. finalmente battlefield torna a fare... battlefield.
Una scena esplosiva dal pre-alpha di battlefield labs: qui la distruttibilità non è solo estetica, ma cambia davvero il gameplay. Pareti che crollano, calibri che penetrano, coperture che non esistono più. Finalmente battlefield torna a fare… battlefield.

Tornano le classi classiche, ma con qualche twist moderno.
Ogni classe può usare qualsiasi arma, ma riceve bonus passivi solo se equipaggia l’arma adatta al suo ruolo.

Ecco un assaggio:

  • Assault: bonus ricarica e resistenza ai danni da caduta con fucili d’assalto
  • Support: LMG più maneggevoli e cure più rapide
  • Engineer: SMG più precisi, meno danni da esplosivi
  • Recon: più precisione, più tempo di mira trattenuta con i fucili da cecchino

Il risultato? Sei libero di sperimentare, ma premiato se resti nel tuo archetipo. Una via di mezzo tra libertà e identità, anche se i puristi già storcono il naso.

Gunsmith con sistema a punti

Personalizza tutto, ma occhio al budget.
Ogni modifica all’arma costa crediti, e ogni loadout ha un limite.
Vuoi un mirino, un calcio rinforzato e un silenziatore? Forse dovrai scegliere solo due.

Una soluzione che evita armi Frankenstein e mantiene il bilanciamento tra creatività e realismo.
E sì, tornano i reload a stadi: se interrompi l’animazione, il gioco si ricorda dove eri. Dettagli che fanno la differenza.

Distruzione vera, finalmente

una delle scene più potenti di battlefield 1: fango, fuoco e disperazione nel cuore della grande guerra. un promemoria visivo di cosa significhi davvero "immersione" in uno sparatutto.
Una delle scene più potenti di battlefield 1: fango, fuoco e disperazione nel cuore della grande guerra. Un promemoria visivo di cosa significhi davvero “immersione” in uno sparatutto.

Questa volta la distruttibilità non è marketing.
Le pareti si sgretolano, si forano, si abbattono. Il sistema legge il tipo di proiettile e il calibro per decidere quanto danno subisce una struttura.
Un LMG può aprire un varco in un muro. Una granata fa crollare l’intera facciata.

Il sistema “Apple Core” bilancia tutto: le strutture non spariscono, ma si deteriorano fino all’osso. Così la copertura resta, ma il caos è garantito.

Modalità, mappe e matchmaking

Nel core multiplayer tornano:

  • Conquest
  • Breakthrough
  • Rush
  • Domination
  • Team Deathmatch
  • Tank Superiority

64 giocatori per match, come ai vecchi tempi.
Matchmaking bilanciato per team, non per lobby: ogni squadra ha un mix di giocatori di skill simile, ma non è tutto calibrato al millimetro.

Tra le mappe confermate e leakate:

  • Egitto
  • Capstone (mappa montana)
  • Remake di Downtown (Hardline), Firestorm, Propaganda, Tal Market

Battle Royale: Firestorm 2.0?

Il nuovo Battle Royale ha una sua mappa (ambientata in California), e non è un’aggiunta “tanto per”.
Qui si gioca di squadra, e il sistema a classi torna centrale:

  • Il Support lancia casse con armature
  • L’Engineer apre forzieri col saldatore
  • Ogni classe può sbloccare perk durante la partita

E anche se muori, continui a contribuire: con il sistema Overside puoi usare telecamere, droni e torrette per aiutare il team.
Sì, potrai bombardare i nemici da remoto anche da spettro. Geniale (se ben bilanciato).

Campagna e live service

La campagna è confermata e sarà più umana che epica.
Ispirata a Civil War di Alex Garland e Special Ops: Lioness, vuole raccontare storie intime di persone normali in situazioni estreme. Non sarà il solito filmone militare, insomma.

Il live service invece partirà con una Season 1 ambientata negli USA.
Si parla di:

  • nuove mappe come Badlands e Downtown remaster
  • possibile lancio del Battle Royale
  • prime espansioni e eventi testabili via Battlefield Labs (che resterà attivo anche dopo l’uscita)

Beta, evento estivo e data d’uscita

EA potrebbe presentare ufficialmente Battlefield 2025 entro l’estate, magari subito dopo il Summer Game Fest.
L’annuncio dovrebbe includere:

  • data ufficiale di uscita (attualmente fissata per ottobre 2025)
  • closed e open beta
  • reveal completo del multiplayer e Battle Royale

E se qualcosa va storto? Slittamento possibile fino a marzo 2026 (fine anno fiscale). Ma sembra che DICE stavolta voglia fare le cose con calma e precisione.

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