Ghost of Yōtei: tutte le novità più assurde del sequel tra armi, lupi e vendetta

Ghost of Yōtei rivoluziona tutto: armi, lupo alleato, bounty, accampamenti e sistema di combattimento riscritto. Ecco le 20 novità più importanti.

ghost of yōtei tutte le novità più assurde del sequel tra armi, lupi e vendetta
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Il ritorno del fantasma è più selvaggio che mai. Ghost of Yōtei non è solo il seguito spirituale di Ghost of Tsushima, è un upgrade totale dell’esperienza. Cambia tutto: armi, compagni, esplorazione, reputazione… e sì, puoi anche essere disarmato in pieno duello. Se eri pronto per un more of the same, dimenticalo.

Sucker Punch ha deciso di rilanciare, e lo fa con stile. Ecco le 20 novità più succose viste nel reveal (e raccolte dal video dedicato), tra funzionalità da RPG e nuove follie da samurai stealth con il lupo al tuo fianco.

1. Cinque armi, zero compromessi

Altro che stance. In Yōtei cambi proprio arma, in tempo reale. Oltre alla katana classica, ora puoi impugnare:

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  • Yari (lancia): portata e controllo
  • Kusarigama: perfetta per lo stealth
  • Doppie lame: veloci e perfette contro i lancieri
  • Odachi: un mostro enorme, con un tasto dedicato (R2 + L2)

Ogni arma ha un suo moveset e funzione specifica: il combat diventa un puzzle continuo.

2. Il disarmo non è più solo tuo

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Puoi disarmare i nemici, certo. Ma loro possono fare lo stesso con te. Se subisci un attacco pesante (glint giallo), Atu lascia cadere l’arma. E per riprenderla? Devi chinarti e raccoglierla. Ma puoi anche counterare il disarmo con un colpo di focus ben piazzato. Insomma, un mind game nel mind game.

3. Stealth + Kusarigama = Sub-Zero

Con il Kusarigama puoi letteralmente tirare i nemici a te e assassinarli a distanza. Una roba alla Scorpion di Mortal Kombat, ma in versione ronin.

4. C’è pure il Tanegashima

Un fucile a miccia giapponese del XVI secolo, che fa malissimo ma è lento. C’è ancora l’arco, ma il Tanegashima promette build dedicate alla distanza.

5. Esplorazione ripensata da zero

Il sistema di indizi è stato ampliato: ora puoi interrogare i nemici, raccogliere voci, scegliere tu quali missioni sbloccare prima, e perfino usare una lente d’ingrandimento (spyglass) per individuare luoghi chiave.

6. I bounty cambiano le regole del gioco

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Se diventi troppo famoso, gli altri mettono una taglia su di te. Ti troverai braccato da mercenari. Ma puoi anche accettare bounty sugli altri: missioni dinamiche, ricompense, duelli. Sembra la versione samurai di un open world alla GTA.

7. Mappa e viaggi? Puzzle e scivoli

Le mappe del cartografo ora vanno decifrate: trovi il punto, lo abbini a uno scorcio del mondo. Intanto puoi usare scivoli di terra per scendere dalle montagne a tutta birra.

8. I fiori ora ti potenziano

Ricordi quando Jin accarezzava i fiori? Atu li attraversa di corsa e prende uno speed boost. È il cambiamento perfetto per capire che tipo di protagonista sarà.

9. Campo base: cucini, dormi e incontri viaggiatori

Puoi accamparti ovunque, cucinare in prima persona, aspettare NPC di passaggio e magari sbloccare equipaggiamenti unici (tipo una maschera maledetta). Un hub dinamico, non statico.

10. Il lupo è il tuo nuovo alleato

Sì, c’è un compagno lupo. Combatte con te, ti aiuta nei duelli sincronizzati, e ha addirittura un ramo abilità dedicato (“Wolf”). In certe scene attacca insieme ad Atu in perfetta sincronia.

11. Il nuovo sistema di skill

Le tecniche ora sono divise in:

  • Core
  • Melee
  • Revenge
  • Wolf

Ogni ramo copre parate, assassinii, nuove combo, sopravvivenza e abilità legate al lupo. Niente più “Samurai vs Ghost”: ora tutto è ibrido.

12. Charms potenziabili con l’uso

ghost of yōtei

I charms si livellano mentre li usi. Tipo: 10 uccisioni con l’arco mentre indossi True Aim = livello 2. Tutti i 6 slot ora possono equipaggiare major charms, non solo due come in Tsushima.

13. Mini-giochi rinnovati

Ci sono:

  • Pittura a mano per immortalare scenari
  • Lancio della moneta (probabile variante del Gran)
  • Shamisen suonato attivamente
  • Tutti i classici: bamboo strike, sorgenti, santuari

14. Visual Compendium: finalmente

Ogni personaggio ha un ritratto illustrato. Così sai subito chi ha missioni attive, nuovi oggetti, dialoghi utili. Addio menu con nomi dimenticabili.

15. Le armi si ispezionano in prima persona

Non cambia nulla nel gameplay, ma guardare la tua spada da vicino in stile Red Dead Redemption 2 è una chicca per chi ama i dettagli.

16. Equipaggiamento da urlo

Tantissimi nuovi set. Personalizzabili. Colorabili. E c’è pure una versione aggiornata dell’armatura Sakai. Coincidenza? Easter egg? Chi lo sa.

17. Charms classici che tornano

Ritroviamo:

  • Favor of Hachiman
  • Amaterasu (cura su uccisione)
  • Futsunushi (parry e dodge più facili)

Ma ce ne sono anche di nuovi, ancora tutti da scoprire.

18. Scelte che cambiano tutto

La progressione non è lineare: puoi scegliere quale indizio seguire, quale arma sbloccare prima, quale missione affrontare, e perfino quale nemico risparmiare per interrogarlo.

19. Modalità stealth più avanzata

Con il Kusarigama, i colpi da lontano, i nuovi tool e la possibilità di marcare i nemici con lo spyglass, lo stealth in Yōtei è più strategico e verticale.

20. Atmosfera nuova, ma con lo spirito giusto

Ghost of Yōtei non vuole essere Tsushima 2, ma qualcosa di più personale. Atu è diversa da Jin. Corre, uccide, si vendica. E il mondo intorno a lei è pieno di possibilità.

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