Se hai giocato a Tekken 3 su PlayStation, c’è un momento che non puoi dimenticare.
Selezione personaggi.
Volti seri.
Combattenti muscolari.
Arti marziali.
Tensione.
E poi… un minuscolo dinosauro con i guantoni rossi da boxe.
Sì, stiamo parlando di Gon.
Chi è Gon e perché è finito in Tekken
Gon non nasce nei videogiochi.
È il protagonista di un manga giapponese creato da Masashi Tanaka, pubblicato in bianco e nero e famoso per il suo stile particolare: quasi senza dialoghi, ma ricco di espressività e comicità visiva.
Nel manga, Gon è un piccolo tirannosauro che viaggia per il mondo, affronta animali più grandi di lui e spesso finisce per diventare il protettore dei più deboli.
Un dinosauro minuscolo.
Aggressivo.
Testardo.
E incredibilmente forte.
Namco decide di inserirlo nella versione PlayStation di Tekken 3 come personaggio extra sbloccabile.
Una scelta folle.
E geniale.
Un dinosauro con i guantoni rossi
La versione videoludica di Gon mantiene il suo aspetto originale, ma con un’aggiunta particolare: i guantoni rossi da boxe.
Non fanno parte del manga.
Sono un tocco creativo di Namco.
Il risultato è irresistibile.
Un dinosauro basso e tozzo che combatte contro artisti marziali professionisti, cyborg e demoni.
E se pensi che sia solo una gag, ti sbagli.
Gon se la cava benissimo.
Alito infuocato e dentoni: un mostriciattolo competitivo
Il suo stile di combattimento è unico.
- Attacchi bassissimi e difficili da intercettare
- Colpi rapidi
- Alito infuocato
- Mosse imprevedibili
La sua statura ridotta rende molti colpi avversari meno efficaci.
In pratica, è piccolo ma pericoloso.
Un bel mostriciattolo, come direbbe qualcuno.
E chi lo sottovaluta… di solito perde.
Un’aggiunta che ha fatto discutere
All’epoca, l’inserimento di Gon ha diviso i fan.
Tekken 3 era già considerato uno dei migliori picchiaduro 3D di sempre. Introdurre un personaggio così fuori dagli schemi poteva sembrare una mossa rischiosa.
E invece ha aggiunto personalità.
Ha reso il roster ancora più memorabile.
Non era canonico.
Non era realistico.
Ma era divertente.
E in un picchiaduro, questo conta.
Perché Gon non è tornato
Nonostante il successo, Gon non è mai più apparso nei capitoli successivi della saga.
Il motivo principale è legato ai diritti del personaggio, che appartengono al suo autore.
La sua presenza in Tekken 3 è rimasta un episodio unico.
Un cameo irripetibile.
E forse è proprio questo a renderlo così iconico.
Un piccolo dinosauro nella storia dei picchiaduro
Tekken 3 è ricordato per Jin Kazama, per il salto generazionale, per il gameplay rifinito.
Ma chi c’era davvero, ricorda anche Gon.
Un personaggio improbabile che è riuscito a ritagliarsi uno spazio in uno dei titoli più importanti degli anni ’90.
E diciamocelo.
Vedere un dinosauro con l’alito infuocato mandare al tappeto combattenti umani alti il doppio aveva un certo fascino.
Tu lo usavi nelle partite con gli amici o lo evitavi perché “non serio”?
E soprattutto: lo rivorresti in un Tekken moderno?
La nostalgia qui colpisce forte.
Tu lo sceglievi per trollare gli amici o era il tuo main segreto? Raccontacelo nei commenti.
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