The Witcher 3: Wild Hunt — Remastered su PS5 Pro punta a 60 FPS con ray tracing e può salire fino a circa 90 FPS in modalità Performance. È una delle differenze tecniche più interessanti della nuova edizione in arrivo il 29 settembre 2026: sulla console Pro di Sony, CD Projekt RED vuole eliminare il compromesso più evidente della versione PS5 attuale, dove il ray tracing richiede di scendere a 30 fotogrammi al secondo.
Le informazioni arrivano dal REDstreams ufficiale di The Witcher dedicato alla tecnologia del Remastered. I valori annunciati sono obiettivi dichiarati prima del lancio e non vanno confusi con benchmark indipendenti della build finale.
| Modalità | Frame rate annunciato | Ray tracing | Display consigliato |
|---|---|---|---|
| PS5 Pro Ray Tracing | 60 FPS | Sì | 60 Hz o superiore |
| PS5 Pro Performance | Framerate sbloccato, fino a circa 90 FPS | No | 120 Hz + VRR |
| PS5 Ray Tracing | 30 FPS | Sì | 60 Hz |
| PS5 Performance | 60 FPS | No | 60 Hz |
Quale modalità conviene usare su PS5 Pro?
Per la maggior parte dei giocatori, la modalità Ray Tracing a 60 FPS dovrebbe essere il punto di equilibrio più interessante. Il vantaggio non è soltanto numerico: significa mantenere gli effetti di illuminazione e riflessione del preset ray tracing senza accettare la risposta più lenta tipica dei 30 FPS.
La modalità Performance punta invece alla massima fluidità. Su PS5 Pro il limite viene sbloccato e CD Projekt RED ha indicato valori che possono avvicinarsi ai 90 FPS. Non significa però che il gioco sia garantito a 90 FPS fissi in ogni area: Novigrad, le foreste dense, gli effetti atmosferici e i combattimenti possono produrre variazioni.
Serve una TV a 120 Hz per vedere i 90 FPS?
Sì, se vuoi sfruttare davvero un frame rate superiore a 60 FPS. Un televisore o monitor a 60 Hz non può mostrare 90 fotogrammi distinti ogni secondo. Per la modalità Performance di PS5 Pro ha quindi senso utilizzare uno schermo 120 Hz con VRR, così il refresh può seguire meglio le oscillazioni del frame rate.
Se giochi su un normale pannello 60 Hz, la modalità Ray Tracing a 60 FPS è probabilmente la scelta più razionale: riempie già il refresh del display e mantiene il pacchetto visivo più ricco.
PSSR su The Witcher 3 Remastered: a cosa serve
La versione PS5 Pro utilizza anche PSSR, PlayStation Spectral Super Resolution, la tecnologia di ricostruzione dell’immagine di Sony. Il suo compito è permettere al gioco di lavorare a una risoluzione interna più flessibile e ricostruire un’immagine finale più definita, liberando risorse per frame rate e qualità grafica.
Nel Remastered questo è particolarmente importante perché l’aggiornamento interviene su illuminazione, vegetazione, materiali, modelli e rendering generale. PSSR consente a PS5 Pro di distribuire meglio il carico senza limitarsi a spingere la risoluzione nativa.
Il ray tracing è migliore su PS5 Pro?
La differenza annunciata riguarda soprattutto le prestazioni. CD Projekt RED non ha presentato al momento un pacchetto separato di effetti ray tracing esclusivi per PS5 Pro: l’obiettivo è far girare più velocemente le caratteristiche RT previste su console, portando il preset da 30 a 60 FPS sulla macchina più potente.
Questo significa che non bisogna interpretare il dato come una conferma di path tracing su PS5 Pro. Le opzioni grafiche più pesanti restano un tema distinto dalla possibilità di ottenere 60 FPS con ray tracing.
PS5 Pro vs PS5: cosa cambia davvero
Sulla PS5 standard resta la divisione più tradizionale: 30 FPS con ray tracing oppure 60 FPS in modalità Performance. PS5 Pro alza entrambi i tetti, offrendo 60 FPS con RT e un preset Performance sbloccato che può superare nettamente i 60 FPS.
La differenza più concreta, quindi, non è semplicemente “più risoluzione”: è poter scegliere tra qualità grafica e fluidità con margini molto meno penalizzanti.
L’upgrade Remastered è gratuito su PS5?
Sì. CD Projekt RED ha confermato che The Witcher 3: Wild Hunt — Remastered sarà un upgrade gratuito per i possessori del gioco sulle piattaforme idonee, compresa PlayStation 5. Il lancio è fissato al 29 settembre 2026. La pagina ufficiale di The Witcher conferma inoltre che Hearts of Stone e Blood and Wine vengono inclusi nel pacchetto Remastered.
Se stai tornando al gioco dopo anni, non devi nemmeno ricominciare necessariamente da zero: abbiamo già verificato come funzionano vecchi salvataggi e Cross Progression in The Witcher 3 Remastered. Su Nintendo, invece, il passaggio è diverso: trovi qui come funziona l’upgrade gratuito di The Witcher 3 Remastered su Switch 2.
Quale impostazione scegliere al lancio
La scelta può essere ridotta a tre casi. Su una TV 60 Hz, parti dal Ray Tracing a 60 FPS. Su un display 120 Hz con VRR, prova prima la modalità Performance se vuoi la massima reattività nei combattimenti e nei movimenti di camera. Se invece preferisci illuminazione e resa ambientale, resta sul preset RT: sulla carta è proprio il salto da 30 a 60 FPS la novità più importante di PS5 Pro.
Al lancio confronteremo i valori annunciati con il comportamento della build finale, perché “fino a circa 90 FPS” non equivale a un blocco garantito a 90 in ogni scena.
Domande frequenti
The Witcher 3 Remastered gira a 60 FPS con ray tracing su PS5 Pro?
Sì. CD Projekt RED ha indicato un target di 60 FPS per la modalità Ray Tracing su PS5 Pro.
I 90 FPS sono fissi?
No. La modalità Performance ha il frame rate sbloccato e può arrivare a circa 90 FPS, ma non è stato promesso un blocco costante a 90 FPS in ogni situazione.
Serve VRR per superare i 60 FPS?
Per sfruttare bene un frame rate variabile oltre 60 FPS è consigliato un display 120 Hz con VRR. Su un pannello 60 Hz non puoi visualizzare 90 fotogrammi distinti al secondo.
The Witcher 3 Remastered usa PSSR?
Sì. La versione PS5 Pro supporta PSSR per la ricostruzione dell’immagine.
Quando esce The Witcher 3 Remastered?
The Witcher 3: Wild Hunt — Remastered esce il 29 settembre 2026.
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