Directive 8020 è il nuovo horror di Supermassive Games: mostri mutaforma, paranoia e Lashana Lynch nello spazio

Directive 8020 unisce horror narrativo e survival in tempo reale. Mostri mutaforma, scelte letali e Lashana Lynch ti aspettano nello spazio profondo.

directive 8020 è il nuovo horror di supermassive games
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Intervista esclusiva a Will Doyle, creative director del prossimo capitolo sci-fi horror del team di Until Dawn

Paranoia, morte e una bestia che può essere chiunque. Se Until Dawn ti ha fatto tremare, e The Quarry ti ha tenuto sveglio la notte, sappi che Directive 8020 è pronto a portarti ancora più in là. Questa volta nello spazio, e con un mostro che potrebbe essere già accanto a te. Per il quadro completo consulta la scheda completa di Directive 8020.

Ne abbiamo parlato con Will Doyle, creative director del gioco, che ci ha raccontato perché Directive 8020 è il titolo più ambizioso e letale che Supermassive abbia mai realizzato.

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Un passo oltre l’horror narrativo

«Lo definiamo un narrative survival horror», spiega Doyle. «Come nei nostri titoli precedenti, hai una trama ramificata, più personaggi giocabili, tutti possono vivere o morire. Ma stavolta, per la prima volta, ci sono minacce in tempo reale. Roba che ti dà la caccia. E se non sai dove nasconderti, sei fregato».

Il cuore del gioco resta la narrazione a bivi, ma stavolta la tensione è palpabile, costante. Il nemico? Una creatura mutaforma, capace di impersonare membri del tuo equipaggio. «A un certo punto dovrai decidere se fidarti o meno di chi hai davanti. E potresti sbagliare».

Fiducia, inganno e rewind

in un mondo dove chiunque può essere il nemico, la paranoia diventa la tua unica bussola. in directive 8020, sparare può essere un atto di sopravvivenza… o un errore irreversibile.
In un mondo dove chiunque può essere il nemico, la paranoia diventa la tua unica bussola. In directive 8020, sparare può essere un atto di sopravvivenza… o un errore irreversibile.

Una delle novità più intriganti è il sistema Turning Point, una specie di mappa interattiva dell’intera avventura. «Puoi tornare indietro in qualsiasi momento e cambiare una scelta chiave», spiega Doyle. «Non devi più rigiocare tutto da capo per testare un’alternativa. Vai dritto al punto e vedi cosa cambia».

Per i puristi, c’è anche la modalità Survivor: una run secca, senza rewind, dove ogni decisione è definitiva. «Molti dei nostri fan amano soffrire. Questa modalità è per loro».

A livello di gameplay, tutto è personalizzabile. Puoi giocare in easy senza rewind, o in hard con rewind attivi. «Vogliamo che ogni giocatore possa trovare il suo equilibrio tra sfida e storia».

Tutti possono morire. Anche chi non controlli

Directive 8020 alza anche l’asticella della mortalità. Non solo puoi perdere i protagonisti, ma anche gli NPC secondari che non controlli direttamente. «In passato erano carne da macello. Qui invece puoi salvarli, se fai le scelte giuste. O lasciarli morire per sbaglio. O per scelta».

C’è perfino un “finale perfetto”, ma sarà durissima ottenerlo. «Puoi finire il gioco con tutti vivi, o con uno solo. O con nessuno. E ogni volta sarà un’esperienza diversa».

Non fidarti di nessuno. Letteralmente.

la tensione non si misura solo in litri di sangue, ma nei silenzi. la stazione orbitale di directive 8020 è un enigma claustrofobico dove ogni decisione pesa come una condanna.
La tensione non si misura solo in litri di sangue, ma nei silenzi. La stazione orbitale di directive 8020 è un enigma claustrofobico dove ogni decisione pesa come una condanna.

Durante la demo, il nostro intervistatore ha fatto fuori un personaggio credendolo infetto. Era umano. «Succederà spesso. Se presti attenzione ci sono piccoli indizi, ma la paranoia è parte del gioco. Potresti portarti dietro un mostro senza nemmeno saperlo fino alla fine».

Alcune scelte si basano sull’intuizione, non sulla logica. E proprio questo senso costante di dubbio, di sospetto, rende l’esperienza più tesa che mai.

Lashana Lynch: protagonista con la P maiuscola

Al centro dell’equipaggio c’è Lashana Lynch, attrice britannica già nota per il suo ruolo in 007: No Time to Die. «È la star più grande che abbiamo avuto. E quando abbiamo scoperto che potevamo lavorare con lei, non ci sembrava vero».

Il team cercava volutamente una protagonista britannica, visto che l’equipaggio è internazionale: americani, turchi, olandesi. Un cast variegato per una missione disperata: salvare l’umanità in una delle ambientazioni più claustrofobiche mai raccontate nello spazio.

la minaccia si insinua nei corridoi. sopravvivere significa osservare, scegliere, agire... anche se il mostro indossa la faccia di un amico.
La minaccia si insinua nei corridoi. Sopravvivere significa osservare, scegliere, agire… anche se il mostro indossa la faccia di un amico.

Quando esce e dove lo giocheremo?

Segna la data: 2 ottobre 2025, su tutte le piattaforme. Che tu abbia una PS5, un PC o una Xbox, Directive 8020 arriverà a bussare alla tua porta. Sperando che tu non abbia appena ucciso l’unico alleato che poteva salvarti.

In sintesi?

VIDEO

Directive 8020 Interview with Supermassive Games

Il video mostra atmosfera, ritmo e stile visivo del gioco.
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Supermassive alza la posta. Dopo anni di giochi horror narrativi, Directive 8020 unisce la tensione delle scelte morali a un vero survival con minacce attive e un gameplay più dinamico. Rewind, paranoia, finali multipli e la voglia costante di scoprire chi è ancora umano.

No, non è solo un’altra avventura horror. È una partita a scacchi con la paura. E stavolta il nemico gioca sporco.

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