Giantfall è disponibile dal 5 maggio 2026 su Steam: JChip Games ha annunciato il lancio del suo strategico medievale minimalista, costruito attorno a città da sviluppare, difese da potenziare e assedi contro giganti e creature mutate. L’uscita arriva con supporto iniziale in inglese, tedesco e cinese, come indicato dallo studio nel post ufficiale pubblicato sui canali Steam. Per seguire aggiornamenti, scheda e copertura dedicata, il riferimento interno resta l’hub di Giantfall.
Il lancio Steam porta in campo un kingdom builder difensivo
Il messaggio pubblicato da JChip Games conferma il raggiungimento della data di uscita dopo una fase di sviluppo descritta dallo studio come intensa, soprattutto nell’avvicinamento al lancio. Il gioco è disponibile su PC, macOS e Linux, con la pagina Steam ufficiale che lo presenta come un’esperienza single player di strategia in tempo reale, kingdom builder e tower defence.
L’idea centrale è diretta: costruire un regno medievale, renderlo economicamente sostenibile e proteggerlo da creature di grandi dimensioni. La minaccia non è solo militare, perché le invasioni mettono pressione anche sulla gestione delle risorse, sulla crescita degli insediamenti e sulla capacità di mantenere attive le difese.
Secondo la descrizione ufficiale, il giocatore deve creare villaggi e città per produrre cibo, ricchezza e materiali. Campi, segherie, miniere di pietra e ferro servono a sostenere l’espansione del regno, attirare nuovi abitanti e preparare eserciti capaci di intervenire nelle zone meno protette.
Torri, mura e ricerca al centro della progressione
La parte difensiva ruota attorno alla costruzione di torri, mura e strutture pensate per rallentare o fermare l’avanzata nemica. Il gioco parte da soluzioni semplici, come le torri degli arcieri, ma prevede una progressione tramite ricerca che sblocca balliste, catapulte, bombardamenti e difese magiche.
La componente tecnologica ha quindi un ruolo centrale. La ricerca permette di migliorare edifici, eserciti, difese, armi, incantesimi e trappole, creando una progressione legata non solo alla sopravvivenza immediata, ma anche alla preparazione delle ondate successive.
Il bestiario punta su creature mutate e nemici dal taglio volutamente particolare. La descrizione Steam cita, tra gli esempi, conigli giganti attratti dalle carote e gabbiani interessati a “cadere” sul regno, un dettaglio che segnala un tono meno cupo rispetto alla classica strategia medievale bellica.
Lingue, requisiti e dati tecnici disponibili
Al lancio Giantfall supporta inglese, cinese semplificato e tedesco, con audio completo indicato per l’inglese. Non risulta segnalato l’italiano tra le lingue disponibili nella scheda Steam, un aspetto da considerare per chi preferisce affrontare tutorial, descrizioni e gestione strategica nella propria lingua.
Sul fronte requisiti, la configurazione minima indicata su Steam prevede Windows 10, Intel Core i5-3470 2.7GHz o equivalente, 8 GB di RAM, scheda video GTX 1660 e 1 GB di spazio disponibile. Nei requisiti consigliati compaiono Windows 11, Ryzen 5 o Intel i5, GPU RTX 3060 o AMD 6650 XT e 1 GB di spazio. La pagina Steam riporta “16 MB di RAM”, dato che appare con ogni probabilità come un refuso: prima della pubblicazione conviene verificare se lo sviluppatore aggiornerà la scheda a “16 GB”.
Il prossimo passaggio sarà capire come JChip Games gestirà il periodo immediatamente successivo al debutto, tra eventuali aggiornamenti, correzioni e ampliamento del supporto linguistico. Per ora la notizia centrale è il lancio: Giantfall è entrato nella sua fase pubblica e il suo banco di prova sarà la risposta dei giocatori Steam nelle prossime settimane.
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