Krauser è in Fatal Fury City of the Wolves: tutto quello che sappiamo dal primo hands-on

Il villain più iconico di Fatal Fury torna in City of the Wolves: Krauser è esattamente quello che doveva essere

fatal fury: city of the wolves
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Wolfgang Krauser torna in Fatal Fury: City of the Wolves come personaggio della Season 2, e già dal primo contatto è chiaro che SNK ha fatto un lavoro attento su uno dei villain più iconici dell’intera saga. Per chi lo conosce dai tempi di Real Bout Fatal Fury, ritrovarlo qui è qualcosa di più di una semplice aggiunta al roster.

Questo articolo raccoglie tutto quello che è emerso dal primo hands-on esclusivo sul personaggio: archetipo, mosse, combo route e quello stage che difficilmente si dimentica. Abbiamo raccolto le informazioni principali in pagina dedicata a Fatal Fury: City of the Wolves.

Uno stage che vale da solo la visione

Prima ancora di parlare del gameplay, vale la pena fermarsi sullo stage di Krauser. Si combatte in un teatro con pubblico in sala, spartiti per terra e un remix del Requiem di Mozart come colonna sonora.

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Il riferimento non è casuale. Il nome completo del personaggio è Wolfgang Krauser, e la sonorità richiama direttamente Mozart. Il Requiem come sottofondo mentre un colosso da combattimento occupa metà schermo è una scelta di regia che funziona perfettamente.

Tra i stage visti finora in un picchiaduro moderno, questo si candida senza forzature tra i più riusciti dal punto di vista artistico.

L’archetipo: grappler atipico con normal lunghissime

Krauser è sempre stato un personaggio difficile da classificare, e in City of the Wolves la situazione non cambia. Non è un rushdown, non è un classico grappler, non è uno zoner puro. È tutte e tre le cose insieme, con compromessi precisi.

Il profilo base è quello di un personaggio lento, con normal di range elevatissimo, proiettili e una command grab sia da terra che antiaerea. Vuole giocare a metà schermo o da fondo, sfruttando la portata delle sue normali e le traiettorie multiple delle special per controllare lo spazio.

Il confronto più diretto nella stessa stagione è con Blue Mary, inserita prima di lui: velocissima, dinamica, con un rushdown quasi infinito. Krauser è l’opposto esatto, e questa varietà di archetipi nella roster è uno degli elementi che rende la Season 2 interessante da seguire.

La differenza di statura con personaggi di media altezza come Ken è visibile e volutamente esagerata. È un colosso, e il design comunica esattamente quello.

Le normal e la target combo

fatal fury: city of the wolves

Rispetto al Krauser di Real Bout, la versione in City of the Wolves è stata standardizzata per renderla più accessibile senza sacrificare la profondità. Ha combo dai bassi, cosa che il vecchio personaggio non aveva, avvicinandolo al sistema generale del roster.

Le normal lunghe non sono cancellabili a distanza: vanno usate come poke puri. Da vicino invece ha una target combo da tre hit liberamente cancellabile con un hitstun elevato, che permette di confermare in quasi qualsiasi special.

Il dato chiave sulla target combo: è a -6 a blocco, -7 se cancellata. Non è un problema pratico perché il cancel nel Toma porta il personaggio a +2, aprendo il gioco di pressione e tick throw.

Le special: Toma, Blitzball e la nuova mossa

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Il Toma è la special centrale del personaggio. Ha versioni con frame advantage differenti a seconda della forza usata: la versione forte è a +2 ed è ideale per iniziare la pressione da fondo schermo; la versione EX è ancora più veloce e combabile; la versione piccola è a frame negativi ma utile per oltrepassare certe normal o cercare counter hit.

Il Blitzball in questa versione è più veloce rispetto a Real Bout. La versione EX è invece lenta e si usa come locomotiva: si lancia e si segue per mixup da vicino, simile all’utilizzo del Toma.

La mossa nuova, un quarto di giro indietro con calcio, serve proprio a standardizzare il combo system. Ha un follow-up con avanti calcio e la versione EX fa ground bounce, permettendo di concludere con la presa antiaerea per estendere le combo.

La command normal in salto è uno degli strumenti più interessanti: ottimo crossup, facilita i tick throw e l’ingresso da varie situazioni.

Le super e il Kaiser Wave come strumento di poke

Le super disponibili sono tre. Il Kaiser Wave è il proiettile gigante già visto nei Real Bout, qui ancora più utile perché conferma da quasi qualsiasi normal forte. Fare poke con le normal lunghe e cancellare a reazione in Kaiser Wave porta al 30% di danno con poco sforzo, il che definisce con chiarezza il ruolo del personaggio: mostro da poke con combo route fisse ma efficaci.

L’Ariate serve principalmente per le combo ed è quello che userete di più nelle stringhe.

La Heat Gear combina elementi di entrambe le super e ha un’animazione curata. La versione aerea dell’SPG è usabile per confermare combo da situazioni specifiche, ma non sembra destinata a diventare un extender primario nelle route standard.

Combo route: semplici, efficaci, danni alti

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Le combo di Krauser sono fisse e non particolarmente lunghe, ma il danno che esce da sequenze basiche è alto. La struttura ruota attorno alla target combo cancellata in Toma o in super, con la presa antiaerea piccola come extender principale.

Dai poke forti la via diretta è la conferma in Kaiser Wave: facile da eseguire, applicabile su quasi tutto il cast, danno consistente senza bisogno di risorse. L’overhead combabile aggiunge un layer di pressione sui bassi dell’avversario che sarà probabilmente uno degli strumenti più usati nei setup avanzati.

Le combo route complete con meter sono ancora in fase di esplorazione: i pro player troveranno sicuramente le soluzioni ottimali nelle prossime settimane.

Un personaggio solido che premia la pazienza

Krauser in Fatal Fury: City of the Wolves è fedele a quello che è sempre stato: un personaggio che non perdona gli errori di distanza, che punisce chi si espone con le sue normal enormi e che costruisce il vantaggio lentamente ma in modo difficile da contrastare.

Non è un personaggio per chi vuole giocare aggressivo. È per chi sa leggere lo spazio, gestire le distanze e aspettare il momento giusto per atterrare una presa o confermare in Kaiser Wave.

SNK ha reso giustizia all’archetipo originale aggiungendo quel minimo di accessibilità che mancava nel vecchio design. Il risultato è un personaggio che i veterani riconosceranno subito e che i nuovi arrivati potranno approcciare senza sentirsi completamente persi.

Hai già provato Krauser in Fatal Fury: City of the Wolves? Qual è il tuo personaggio preferito della Season 2? Diccelo nei commenti e seguici su Instagram @gamecast_it per anteprime, analisi e contenuti sui picchiaduro.

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