Tutto quello che sappiamo su Neverness to Everness

Neverness to Everness: il gacha RPG con 30 milioni di pre-registrazioni vale davvero l'attesa?

neverness to everness screenshot gameplay
La Lobby Tu come la leggi?

Neverness to Everness arriva il 29 aprile 2026 su PC, PlayStation 5, Android, iOS e Mac, e lo fa con numeri che non si ignorano facilmente: 30 milioni di pre-registrazioni nel mondo, una presenza al Coachella e una community già attiva e organizzata prima ancora del lancio ufficiale. In redazione stiamo tenendo d’occhio questo titolo da mesi, non tanto per l’hype che genera da solo, quanto per capire se dietro la superficie c’è un gioco che regge al peso delle aspettative.

Chi c’è dietro e perché vale la pena seguirlo

neverness to everness

Hotta Studio è lo studio cinese che ha già alle spalle Tower of Fantasy, un RPG free-to-play che nel 2022 aveva cercato di sfidare direttamente Genshin Impact sul suo territorio. L’esito era stato positivo ma non dirompente: un gioco solido, con buone idee sul combat, ma che faticava a distinguersi in modo netto dal modello che imitava.

Con Neverness to Everness, Hotta cambia registro. Abbandona l’ambientazione fantasy-sci-fi aperta e punta su qualcosa di più urbano, più contemporaneo, più radicato in un’estetica che mescola il quotidiano con il soprannaturale. I publisher coinvolti sono Iwplay World Interactive Entertainment e Perfect World Games, due nomi con una lunga storia nei titoli live service per il mercato asiatico e globale.

Pubblicità

Il posizionamento è chiaramente nel segmento degli RPG open world free-to-play con sistema gacha, un mercato affollato ma ancora capace di assorbire nuovi ingressi se l’esecuzione è convincente.

Quello che sappiamo: piattaforme, data e modello

neverness to everness

La data di uscita è fissata al 29 aprile 2026, con lancio simultaneo su PC, PS5, Android, iOS e Mac. Non è ancora stata confermata una versione Xbox.

Il gioco è free-to-play, strutturato con un sistema di personaggi da sbloccare tramite pull, il modello gacha standard del genere. Su questo fronte, la community ha già iniziato a fare i conti: uno dei thread più discussi del subreddit dedicato riguarda i 200 pull gratuiti al lancio, inclusa la possibilità di ottenere due personaggi specifici. Nanally e Hotori, senza perdere il 50/50. Per chi conosce il linguaggio del gacha, è un segnale che Hotta vuole partire con il piede giusto dal punto di vista della generosità verso i nuovi giocatori.

Non c’è un prezzo di accesso: il modello è quello del gioco come servizio, con aggiornamenti periodici, nuovi personaggi e contenuti stagionali.

Gameplay e ambientazione: cosa mostrano i trailer

neverness to everness

Dai trailer disponibili, Neverness to Everness si presenta come un RPG urbano open world con forti elementi soprannaturali. L’ambientazione è una città contemporanea, strade, palazzi, metropolitane, spazi notturni, in cui convivono fenomeni che sfuggono alla logica ordinaria. L’estetica generale pesca dal filone dell’urban fantasy giapponese e cinese, con personaggi caratterizzati in modo netto e uno stile visivo che punta su contrasti forti tra il realismo architettonico e l’elemento magico.

Il combat system, almeno da quello che si vede nei filmati, è action in tempo reale con la possibilità di alternare personaggi e abilità in modo fluido. Non è ancora chiaro quanto il sistema di progressione sia profondo o quanto il PvE sia strutturato, ma le modalità confermate includono il single player, il multiplayer e la co-op, una combinazione che suggerisce contenuti pensati sia per chi gioca da solo che per chi preferisce l’esperienza in gruppo.

L’open world appare denso e verticale, con la città che si estende sia in orizzontale che in altezza, con sezioni sopraelevate e sotterranee. Il trailer mostrato al Coachella, una presenza che ha sorpreso molti nella community, aveva un taglio più cinematografico, orientato a presentare il gioco a un pubblico generalista occidentale. Un segnale che Hotta sta investendo in modo serio sulla visibilità internazionale.

Come lo vede la community

VIDEO

NTE Nanally Animated Short丨An Offer from the Boss

Il video mostra atmosfera, ritmo e stile visivo del gioco.
Ti convince? Diccelo nella Lobby.Vai alla Lobby →

La community di Neverness to Everness è già strutturata, attiva e con aspettative molto precise. I 30 milioni di pre-registrazioni non sono un numero neutro: indicano una base di utenti che ha già deciso di provare il gioco, e che si aspetta un’esperienza all’altezza di quel investimento di attenzione.

I thread più seguiti del subreddit dedicato parlano soprattutto di economia di gioco: chi ha più ore di analisi del sistema gacha di altri titoli simili sta già mappando gli equivalenti di oggetti e valute, traducendo da altri mercati per capire cosa aspettarsi. È il segnale di una community matura che conosce il genere e non vuole essere sorpresa in negativo dalla monetizzazione.

C’è anche chi sta semplicemente contando i giorni. Un thread con quasi 900 upvote raccoglie l’attesa collettiva del lancio con un titolo eloquente: “That going to be a long week”. Non è entusiasmo cieco, è quella forma di impazienza calibrata tipica di chi segue un gioco da mesi e vuole finalmente metterci mano.

In redazione prendiamo questi segnali come indicatori utili, non come verdetti. Una community attiva pre-lancio non garantisce un gioco riuscito, ma dice che il terreno è fertile.

Cosa può ancora cambiare prima e dopo il lancio

Il lancio del 29 aprile è ormai imminente, ma il vero banco di prova per Neverness to Everness sarà nelle settimane successive. I giochi live service free-to-play si valutano su un arco temporale più lungo di un RPG tradizionale: la qualità degli aggiornamenti, la generosità del sistema gacha nel medio periodo, la varietà dei contenuti endgame sono variabili che emergono solo dopo che la community ha avuto tempo di macinare ore.

Quello che possiamo già valutare al lancio è la solidità tecnica, frame rate, stabilità dei server, qualità della localizzazione —, la profondità del combat nella fase iniziale e quanto il mondo aperto abbia davvero qualcosa da dire oltre l’estetica. Su questi fronti, i materiali visti finora sono promettenti ma non conclusivi.

La presenza su PS5 è un elemento che monitoriamo con attenzione: Hotta si gioca su console una partita diversa rispetto al mobile, con un pubblico che ha standard tecnici più alti e meno familiarità con il modello gacha. Come funzionerà l’interfaccia con il controller, quanto sarà invasiva la struttura da live service sull’esperienza console, sono domande che solo il lancio potrà rispondere.

Il consiglio di Gamecast

Se stai già seguendo Neverness to Everness e hai familiarità con i gacha RPG, il lancio vale la tua attenzione. I segnali pre-lancio, la generosità dichiarata dei pull gratuiti, la cura estetica, i 30 milioni di pre-registrazioni che indicano un’operazione seria, suggeriscono che Hotta vuole fare le cose per bene almeno all’inizio.

Se invece sei nuovo al genere o vuoi capire se il gioco regge al di là dell’estetica, il nostro consiglio è di aspettare le prime ore post-lancio e leggere le impressioni di chi ci ha messo mano. Saremo qui a raccontarlo.

Puoi trovare tutti i nostri contenuti dedicati nella scheda gioco su Gamecast, che aggiorneremo man mano che arriveranno news, impressioni e, a breve, il nostro verdetto dopo aver giocato il lancio.

La Lobby

Tu come la leggi?

Sii il primo a prendere posizione!

Nessuna opinione

Sii il primo a dire la tua!

Condividi