Neverness to Everness è appena entrato nella sua fase più delicata: quella in cui tutti vogliono capire quali personaggi meritano risorse, materiali e pull, ma il meta non è ancora stabilizzato. Per questo la tier list va letta nel modo corretto: non come una sentenza definitiva, ma come una fotografia del lancio, utile soprattutto per orientarsi tra DPS, supporti, unità ibride e personaggi più situazionali.
La valutazione qui sotto si basa sul meta iniziale della versione 1.0, con priorità a contenuti PvE, boss, gestione delle anomalie, pulizia dei gruppi di nemici, facilità d’uso, valore per account free-to-play e flessibilità nei team. Il PvP, dove presente o rilevante, viene considerato in modo secondario perché nelle prime settimane tende a cambiare rapidamente con bilanciamenti, banner e nuove composizioni.
Per una panoramica più generale sul gioco, puoi recuperare anche il nostro hub dedicato a Neverness to Everness e la nostra analisi su cosa funziona e cosa convince meno nel gacha urbano di Hotta Studio.
Criteri della tier list di Neverness to Everness
Prima di entrare nella classifica, conviene chiarire un punto: in Neverness to Everness parlare di “classi migliori” significa soprattutto parlare di ruoli funzionali. Il gioco non lavora come un RPG classico con tank, healer e maghi rigidamente separati, ma spinge su personaggi con identità legate a danno, controllo, supporto, buff, rotazioni rapide e sinergie di squadra.
I criteri usati sono questi:
- Danno personale, cioè quanto un personaggio riesce a incidere senza troppe condizioni.
- Valore nel team, quindi buff, controllo, utility e capacità di migliorare altri personaggi.
- Pulizia dei mob, fondamentale nelle attività open world e nei contenuti ripetibili.
- Prestazione contro boss, dove contano burst, finestre di danno e continuità.
- Facilità d’uso, perché un personaggio teoricamente forte ma complesso può rendere meno su account medi.
- Scalabilità, cioè quanto migliora con duplicati, Arcs, build avanzate e team dedicati.
- Valore per account nuovi, perché nelle prime settimane le risorse sono limitate.
La tier list fa riferimento alla versione 1.0 e al meta di lancio. In un gacha live service può cambiare rapidamente con nuovi banner, correzioni di bilanciamento e strategie della community.
Tier S
I personaggi in Tier S sono quelli che, al momento, offrono il miglior compromesso tra potenza, flessibilità e valore a lungo termine. Sono le unità su cui ha più senso investire presto, soprattutto se vuoi costruire una squadra capace di affrontare contenuti diversi senza dover rifare tutto da capo.
| Nome | Punti forti | Punti deboli |
|---|---|---|
| Nanally | Ottimo danno complessivo, forte valore nelle rotazioni offensive, buon impatto nei contenuti più impegnativi | Richiede una build curata per esprimere tutto il potenziale |
| Sakiri | Supporto di altissimo livello, buff utili al team, controllo efficace, grande valore anche fuori dal danno diretto | Meno centrale se il team non ha DPS capaci di sfruttare i suoi bonus |
| Jiuyuan | Burst solido, rotazioni rapide, buona resa contro boss e gruppi di nemici | Può dipendere da finestre di danno precise e da una buona gestione delle abilità |
| Chiz | Forte scalabilità, ottima resa quando viene costruita bene, buon contributo offensivo | Meno immediata per chi è all’inizio e non ha ancora risorse complete |
| Baicang | Personaggio molto stabile, buono in più contesti, facile da inserire in diversi team | Non sempre domina una singola categoria come le unità più specializzate |
| Haniel | Grande utilità, buona copertura nei team, valore interessante nei contenuti più lunghi | Può sembrare meno appariscente perché il suo contributo non è solo numerico |
Il Tier S è dominato da personaggi che non si limitano a “fare tanti danni”. La vera differenza sta nella capacità di rendere più solido l’intero account. Nanally e Jiuyuan sono ottime scelte se cerchi output offensivo, Sakiri e Haniel sono più interessanti se vuoi costruire team efficienti, mentre Chiz e Baicang rappresentano opzioni molto forti per chi cerca equilibrio tra potenza e adattabilità.
Tra questi, Sakiri è probabilmente uno dei personaggi più sicuri per investimento iniziale, perché i supporti forti tendono a restare rilevanti più a lungo dei DPS puri. Nei gacha, infatti, il danno viene spesso superato da nuove uscite, mentre buff, controllo e utility mantengono valore anche quando cambia il meta.
Tier A
Il Tier A raccoglie personaggi forti, consigliabili e spesso molto utili, ma con qualche condizione in più. Possono richiedere team specifici, una build più precisa o un ruolo meno universale rispetto ai migliori del Tier S.
| Nome | Punti forti | Punti deboli |
|---|---|---|
| Fadia | Buon contributo al team, utile in composizioni orientate alla continuità, discreta flessibilità | Meno esplosiva rispetto ai migliori DPS del lancio |
| Daffodil | Kit interessante, buona pressione offensiva, utile in team che sfruttano bene le sue finestre di danno | Richiede ritmo e posizionamento più attenti |
| Zero | Valore alto per account nuovi, accessibile, versatile, utile nelle prime fasi | Rischia di perdere centralità quando il roster si amplia |
| Hathor | Buona unità situazionale, può funzionare bene in team costruiti intorno alle sue caratteristiche | Meno universale rispetto ai personaggi S |
| Adler | Solido nelle mani giuste, discreto impatto nei contenuti intermedi | Non sempre competitivo nei contenuti più esigenti |
| Mint | Utile come opzione di supporto o copertura, semplice da usare | Potenziale limitato rispetto ai supporti migliori |
Questi personaggi non sono “scarti”. In molti casi, anzi, saranno la base reale dei team della maggior parte dei giocatori, soprattutto per chi non vuole inseguire ogni banner. Zero merita una nota separata: il protagonista o personaggio iniziale, nei gacha, viene spesso sottovalutato perché non ha l’aura delle unità rare, ma nelle prime settimane può avere un valore pratico enorme.
Il punto è capire quando fermarsi. Investire su Fadia, Daffodil o Hathor può avere senso se già possiedi una squadra coerente. Investire tutto su di loro ignorando un supporto S o un DPS più stabile, invece, può rallentare la progressione.
Tier B
Il Tier B comprende personaggi giocabili, utili in alcune fasi e non necessariamente deboli, ma meno prioritari. Sono unità che possono accompagnarti nell’early game o riempire un buco nel team, però non sono le prime su cui spendere materiali rari.
| Nome | Punti forti | Punti deboli |
|---|---|---|
| Skia | Buona per iniziare, kit comprensibile, discreta nei contenuti base | Scala meno bene nel tempo e fatica nei contenuti più duri |
| Aurelia | Potenziale interessante, possibile valore situazionale, utile se il team ne copre i limiti | Meno definita nel meta iniziale, investimento più rischioso |
| Edgar | Facile da usare, può funzionare nelle prime ore, discreto riempitivo | Basso impatto rispetto alle alternative superiori |
Il Tier B è la zona in cui conviene essere pragmatici. Se un personaggio ti piace, puoi usarlo senza problemi nella progressione iniziale. Neverness to Everness non sembra costruito per punire ogni scelta non ottimizzata nelle prime ore, ma le risorse da gacha impongono una selezione.
Skia ed Edgar possono avere senso come soluzioni temporanee, soprattutto se non hai ancora trovato unità migliori. Aurelia è più delicata da valutare: può salire o scendere con il consolidarsi del meta, ma allo stato attuale non è una priorità assoluta.
Tier C
Nel Tier C finiscono personaggi che hanno un utilizzo più ristretto. Non sono inutilizzabili, ma richiedono più compromessi rispetto alle alternative sopra. In genere li consiglierei solo se ti manca completamente quel tipo di ruolo o se vuoi giocare un personaggio per gusto personale.
| Nome | Punti forti | Punti deboli |
|---|---|---|
| Mint | Semplice da gestire, può offrire utility nei team iniziali | Impatto complessivo inferiore ai supporti più forti |
| Skia | Buona accessibilità, adatta ai primi contenuti | Perde valore quando servono danno, controllo o utility più consistenti |
| Edgar | Immediato, poco complesso, utilizzabile come soluzione provvisoria | Poco competitivo nel medio periodo |
Alcuni nomi possono oscillare tra Tier B e Tier C a seconda dei criteri usati. È normale: nelle prime settimane i ranking tendono a non essere perfettamente allineati, perché parte della valutazione dipende da build incomplete, prove limitate e account con livelli di investimento diversi.
La regola pratica è semplice: se hai un personaggio di Tier C già avviato, non devi cancellarlo dal team all’istante. Però è meglio evitare di investirci materiali rari, soprattutto se hai già alternative di Tier A o Tier S nello stesso ruolo.
Tier D
Il Tier D rappresenta la fascia meno consigliata per investimento competitivo. Questi personaggi possono essere usati per esplorare, completare contenuti base o per preferenza personale, ma non sono una scelta efficiente se il tuo obiettivo è progredire rapidamente nel meta.
| Nome | Punti forti | Punti deboli |
|---|---|---|
| Edgar | Accessibile, semplice, utilizzabile nelle prime ore | Scarso valore nel lungo periodo, poco incisivo nei contenuti più esigenti |
Edgar è il classico personaggio che può avere una funzione iniziale, ma che rischia di diventare presto una panchina tecnica. Non è un problema se lo usi per familiarizzare con il combat system, ma non dovrebbe essere il centro della tua pianificazione.
In Neverness to Everness, come in molti gacha action, il problema non è finire la storia con un personaggio non meta. Il problema è quanto costa portarlo avanti rispetto a un’unità che ti dà più danno, più utility o più stabilità con lo stesso investimento.
Migliori classi e ruoli da priorizzare
Se stai iniziando ora, la domanda più utile non è solo “chi è il personaggio più forte?”, ma “quale ruolo mi serve per non sprecare risorse?”. In questo senso, le migliori classi funzionali sono tre.
DPS principale
Il DPS principale è il personaggio che resta più spesso in campo e converte le finestre offensive in danno reale. Qui rientrano unità come Nanally, Jiuyuan, Chiz o Baicang, a seconda della composizione.
Un buon DPS principale deve avere:
- danno costante;
- burst affidabile;
- rotazioni non troppo lente;
- buona resa contro boss;
- compatibilità con supporti e buff.
Per account nuovi, avere almeno un DPS forte è la priorità assoluta. Senza una fonte di danno stabile, anche il miglior supporto perde valore.
Supporto e buffer
Il supporto è spesso il ruolo più sottovalutato dai nuovi giocatori, ma nel medio periodo diventa centrale. Sakiri è l’esempio più evidente: non serve solo per fare numero, ma per aumentare l’efficienza della squadra.
Un supporto valido può:
- potenziare l’attacco del team;
- controllare i nemici;
- ridurre i tempi morti;
- rendere più sicure le rotazioni;
- aumentare il valore dei DPS già presenti.
Se devi scegliere tra un secondo DPS e un supporto forte, spesso il supporto è la scelta più intelligente, soprattutto se hai già un carry affidabile.
Sub-DPS e unità ibride
Il sub-DPS entra, usa abilità importanti e lascia spazio al personaggio principale. È un ruolo essenziale nei team più efficienti, perché permette di aumentare il danno senza rubare troppo tempo in campo.
Jiuyuan, Chiz e alcune unità di Tier A possono funzionare bene in questa logica, a seconda della build. Le unità ibride sono preziose perché coprono più esigenze, ma vanno valutate con attenzione: un personaggio che fa “un po’ di tutto” può essere ottimo se i numeri sono buoni, mediocre se non eccelle in niente.
Chi conviene potenziare per primo
Per evitare sprechi, la priorità consigliata è questa:
- Un DPS principale di Tier S o Tier A.
- Un supporto forte, preferibilmente con buff o controllo.
- Un sub-DPS capace di entrare nelle rotazioni senza appesantirle.
- Un personaggio flessibile per coprire contenuti specifici.
- Solo dopo, unità situazionali o personaggi scelti per gusto personale.
Questo approccio è valido soprattutto per chi gioca free-to-play o con spesa limitata. In un gacha, l’errore più comune è distribuire risorse su troppi personaggi contemporaneamente. Il risultato è un account largo ma debole, con tante unità utilizzabili e nessuna squadra realmente solida.
Se invece vuoi capire meglio il contesto generale del gioco, le sue ambizioni e il modo in cui prova a distinguersi dagli altri action gacha urbani, puoi leggere anche Tutto quello che sappiamo su Neverness to Everness.
Team consigliati nel meta iniziale
Senza entrare in build troppo rigide, il modello più sicuro per il lancio è:
- DPS principale
- Supporto o buffer
- Sub-DPS
- Unità flessibile
Questa struttura ti permette di affrontare la maggior parte dei contenuti senza dipendere da una singola strategia. Una squadra troppo orientata al danno può funzionare bene nelle prime ore, ma rischia di soffrire quando servono controllo, sopravvivenza o gestione delle rotazioni.
Un esempio di logica efficace è costruire intorno a Nanally o Jiuyuan come fonte primaria di danno, affiancare Sakiri o Haniel per supporto e controllo, poi completare con un personaggio capace di entrare rapidamente in campo e contribuire senza rompere il ritmo.
Per chi non ha personaggi S, la soluzione migliore è usare un DPS A affidabile, tenere Zero come opzione flessibile e non disperdere materiali su troppe alternative temporanee.
Errori da evitare nella tier list
Il primo errore è leggere la tier list come se fosse una lista di personaggi obbligatori. Non lo è. Serve a stabilire priorità, non a cancellare il gusto personale.
Il secondo errore è investire solo nel personaggio con il danno più alto. Nei contenuti più avanzati, un team bilanciato rende meglio di tre unità offensive senza supporto.
Il terzo errore è ignorare la facilità d’uso. Un personaggio teoricamente fortissimo può rendere male se richiede finestre precise, build costose o rotazioni poco intuitive.
Il quarto errore è inseguire ogni nuovo banner. La versione 1.0 è solo l’inizio: conviene costruire una base stabile e poi valutare i nuovi arrivi in base a ciò che manca davvero all’account.
Verdetto e meta attuale
Nel meta iniziale di Neverness to Everness, i personaggi più sicuri sono quelli capaci di offrire valore in più contenuti: Nanally, Sakiri, Jiuyuan, Chiz, Baicang e Haniel sono le scelte più convincenti per chi vuole investire con criterio. Le migliori classi funzionali sono DPS principale, supporto e sub-DPS, con priorità ai personaggi che migliorano l’intera squadra e non solo il proprio danno. La tier list cambierà con patch, banner e nuove strategie, ma la regola resta stabile: costruire un team coerente vale più che inseguire il nome più alto in classifica.
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