Questa tier list di Neverness to Everness è aggiornata alla fase di lancio globale e prende come riferimento il meta iniziale della versione 1.0. Il ranking considera soprattutto PvE, progressione account, contenuti endgame, facilità d’uso, valore nei team free to play e sinergie tra DPS, buffer, healer e unità difensive.
Non è una classifica assoluta per decidere chi “vale” e chi no. In Neverness to Everness il valore di un personaggio cambia molto in base al team, ai duplicati, all’investimento e al contenuto affrontato. Un personaggio di Tier B può essere più utile di un Tier S se completa meglio la squadra che avete già.
Per chi ha appena iniziato, consigliamo di leggere anche la guida su cosa fare nelle prime ore e quali errori evitare e l’approfondimento sul rango S gratis dal selettore standard, perché la scelta del primo personaggio forte può cambiare parecchio la progressione iniziale.
Nota meta: la tier list considera personaggi disponibili e discussi nel meta di lancio. I nuovi banner possono cambiare rapidamente priorità, soprattutto se introducono DPS limitati o supporti universali.
Tier S
I personaggi in Tier S sono quelli che al momento offrono il miglior rapporto tra potenza, utilità e flessibilità. Sono unità capaci di reggere una squadra, entrare in più composizioni o migliorare sensibilmente la resa del team anche senza investimenti estremi.
| Nome | Punti forti | Punti deboli |
|---|---|---|
| Daffodil | Ottima resa offensiva, buona sinergia con team aggressivi, valore alto nei contenuti PvE avanzati | Richiede un team costruito bene per rendere al massimo |
| Fadia | Forte utilità generale, buon impatto nelle rotazioni, utile in più composizioni | Può perdere valore se il team non sfrutta bene le sue finestre di supporto |
| Haniel / Eniel | Buffer molto solido, aumenta il valore dei DPS principali, facile da inserire in diversi team | Non risolve da solo problemi di sopravvivenza o danno basso |
| Nanally / Nanali | DPS eccellente, ottima scelta per costruire una squadra intorno a lei, molto forte nei contenuti principali | Meno accessibile se legata a banner o disponibilità limitata |
| Sakiri | Grande flessibilità, utile in team iniziali e avanzati, buona scelta per chi vuole un personaggio riutilizzabile | Il valore dipende molto dal resto della composizione |
| Zero / Lesper Zero | Forte accessibilità, buon danno, ottimo valore per chi vuole una base stabile senza dipendere troppo dai pull | Può essere superato da DPS più specializzati con investimento alto |
Il nome più importante per molti account sarà probabilmente Sakiri, non solo per la forza pura, ma perché compare in più combinazioni utili. È il classico personaggio che riduce il rischio di investimento sbagliato: se entra in diversi team, resta utile anche quando il roster cresce.
Nanally è invece più vicina al concetto di carry. Se la avete, ha senso costruire attorno a lei invece di trattarla come un semplice slot offensivo. Una squadra con Nanally, Juen, un buffer tra Haniel/Eniel e Sakiri, più un quarto slot difensivo o offensivo, può accompagnare bene sia la progressione sia le prime attività più impegnative.
Daffodil è un altro nome da tenere molto alto, soprattutto nelle composizioni aggressive. Nel trio con Baicang/Bikang e Sakiri diventa una delle unità più interessanti per chi vuole spingere il danno senza rinunciare alla sinergia.
Tier A
Il Tier A raccoglie personaggi forti, ma meno universali dei Tier S. Possono diventare centrali in squadre specifiche, oppure richiedere più attenzione nella gestione delle rotazioni.
| Nome | Punti forti | Punti deboli |
|---|---|---|
| Baicang / Bikang | Potenziale molto alto, ottimo nel trio con Sakiri e Daffodil, buona resa nei team offensivi | Ha bisogno dei compagni giusti per esprimersi davvero |
| Chiz / Chiats | Buona unità da progressione, interessante perché legata allo sblocco tramite Tycoon Level, utile in team strutturati | Meno immediato rispetto ai carry più semplici |
| Hidler | Scudo utile, migliora la sopravvivenza, ottimo quarto slot quando il team prende troppi danni | Meno incisivo se il contenuto richiede solo danno |
| Main Character | Sempre disponibile, utile nelle prime fasi, permette di completare team senza investire troppo | Cala se confrontato con unità specializzate o personaggi S ben costruiti |
Baicang, indicato spesso anche come Bikang nelle trascrizioni italiane non ufficiali, è uno dei casi più chiari di personaggio forte ma non automatico. Con Sakiri e Daffodil può formare un nucleo molto potente, ma senza quei pezzi perde parte del suo senso.
Chiz, o Chiats a seconda delle traduzioni usate in community, è interessante soprattutto per la progressione. Il fatto che venga associato al Tycoon Level lo rende una scelta da tenere d’occhio per chi vuole pianificare il proprio account senza dipendere solo dal gacha. Una composizione con Chiz, Juen, Eor, Lesper Zero e Daniel può funzionare bene come squadra intermedia.
Hidler merita una menzione separata. Non è il personaggio che farà salire i numeri più alti, ma negli action RPG la protezione vale più di quanto sembri. Se state morendo troppo spesso, uno scudo ben inserito produce più DPS reale di un altro personaggio offensivo che non riuscite a sfruttare.
Tier B
Il Tier B include personaggi solidi, utili soprattutto nelle prime fasi o in squadre specifiche. Non sono scelte sbagliate, ma richiedono più attenzione: investire troppo su di loro può diventare inefficiente se avete già alternative migliori.
| Nome | Punti forti | Punti deboli |
|---|---|---|
| Juen / Jiuyuan | Molto presente nei team iniziali, utile per blossom e supporto, buona flessibilità | Non sempre decisivo da solo |
| Hathor | Buona unità di supporto o copertura, può completare team incompleti | Meno centrale rispetto ai migliori buffer |
| Adler | Discreto valore generale, utile se mancano opzioni migliori | Non eccelle in modo netto in un ruolo specifico |
| Eor | Buona presenza nelle composizioni con Aurelia, Aniel/Haniel o Chiz, utile per team tecnici | Dipende molto dalla squadra in cui viene inserito |
| Daniel | Può completare team specifici, soprattutto nelle composizioni con Chiz | Da valutare con cautela prima di investire troppe risorse |
Juen è probabilmente il nome più utile di questo tier per chi inizia. Non perché sia sempre fortissimo in assoluto, ma perché appare in molte composizioni pratiche: team con Mint, team con Aurelia, team con Nanally e team con Chiz. Questo lo rende un investimento più sicuro rispetto a personaggi che funzionano solo in una squadra.
Eor è un altro profilo interessante. Non è necessariamente un personaggio da costruire per primo, ma entra in team più tecnici, specialmente quando si lavora con Aurelia, Haniel/Aniel, Lesper Zero o Chiz. Se il vostro account ha già questi pezzi, Eor può salire di valore.
Daniel va trattato come unità di completamento. Se serve per chiudere una composizione specifica, può avere senso. Se invece lo state usando solo perché vi manca un quarto slot, meglio non investirci oltre il necessario.
Tier C
Il Tier C comprende personaggi utilizzabili, soprattutto nelle prime ore, ma meno consigliabili come investimento a lungo termine. Possono funzionare con risorse adeguate o in team free to play, ma tendono a essere superati quando l’account cresce.
| Nome | Punti forti | Punti deboli |
|---|---|---|
| Mint | Ottima per iniziare, DPS free to play semplice, buona base per imparare il combat system | Scala peggio rispetto ai DPS più forti |
| Aurelia | Può entrare in team con Eor, Lesper Zero e Juen, discreta nelle prime fasi | Meno competitiva rispetto ai migliori personaggi S |
| Skia | Utilizzabile come opzione temporanea, può coprire slot mancanti | Poco consigliabile come investimento prioritario |
| Aniel | Alternativa in alcune composizioni con Eor, Lesper Zero e Juen | Rischia di sovrapporsi a buffer più efficienti |
Mint è il personaggio da non sottovalutare nelle prime ore. Il team free to play più semplice la usa come DPS principale, con Eniel/Haniel per buffare, Edgar per curare e Juen per supportare il blossom. Non è la squadra più forte del gioco, ma è una base concreta per partire senza sprecare risorse.
Questo è il punto da capire: Mint è Tier C nella prospettiva del meta, ma può essere Tier A per un account appena creato. Se non avete ancora Nanally, Daffodil, Sakiri o Zero ben costruiti, Mint vi permette di giocare, farmare e superare i contenuti iniziali senza restare bloccati.
Aurelia ha un discorso simile. Non sembra una priorità assoluta, ma può funzionare in una composizione con Eor, Lesper Zero e Juen. Lo stesso schema viene spesso adattato anche con Aniel/Haniel al suo posto. Non è una soluzione definitiva, ma può fare bene da ponte verso squadre più forti.
Per chi sta ancora impostando l’account, ha senso partire dalla guida al day one, reroll e risorse migliori prima di decidere dove investire materiali rari.
Tier D
Il Tier D raccoglie personaggi che al momento hanno un valore più basso rispetto alle alternative disponibili. Non vuol dire che siano inutilizzabili, ma che difficilmente conviene investirci molto se avete opzioni migliori.
| Nome | Punti forti | Punti deboli |
|---|---|---|
| Edgar | Cura semplice, utile nelle prime ore se non avete protezioni migliori | Offre poco oltre al healing, viene superato da scudi e supporti più completi |
| Unità filler non sinergiche | Possono coprire temporaneamente uno slot vuoto | Rallentano la crescita se ricevono troppe risorse |
| DPS senza supporto adeguato | Possono funzionare nei contenuti facili | Perdono valore appena servono rotazioni, buff e protezione |
Edgar è il caso più delicato. Nelle prime ore può sembrare quasi obbligatorio perché cura, e in un action RPG la cura dà sicurezza. Il problema è che, appena si entra in contenuti più impegnativi, un healer puro rischia di offrire meno valore di un personaggio capace di schermare, buffare o contribuire al danno.
Questo non significa che Edgar vada evitato sempre. Nel team iniziale con Mint può avere senso, soprattutto se state ancora imparando schivate, parry e rotazioni. Il punto è non trattarlo come un investimento prioritario a lungo termine. Se trovate Hidler o una soluzione difensiva più completa, conviene rivalutare lo slot.
La categoria “unità filler” serve a ricordare una regola semplice: in Neverness to Everness non basta mettere quattro personaggi rari nello stesso team. Se non c’è sinergia, il risultato sarà debole. Meglio una squadra meno appariscente ma coerente, con DPS, buffer, supporto e protezione ben distribuiti.
Migliori team iniziali consigliati
Per applicare la tier list, conviene partire da alcune composizioni pratiche. Non sono team definitivi, ma squadre utili per orientarsi.
| Team | Composizione | Quando usarlo |
|---|---|---|
| Free to play base | Mint, Eniel/Haniel, Edgar, Juen | Prime ore, account senza molti personaggi S |
| Team Sakiri | Sakiri, Main Character, Juen, buffer flessibile | Se avete Sakiri presto e volete una base più solida |
| Team Aurelia/Aniel | Aurelia o Aniel, Eor, Lesper Zero, Juen | Se avete già i pezzi e volete una squadra più tecnica |
| Team Nanally | Nanally, Juen, Eniel/Haniel o Sakiri, Hidler oppure Daffodil | Se Nanally è il vostro DPS principale |
| Team Chiz | Chiz, Juen, Eor, Lesper Zero, Daniel | Dopo lo sblocco tramite Tycoon Level |
| Team Baicang | Baicang, Sakiri, Daffodil, Eniel/Haniel | Team offensivo forte, più adatto ad account fortunati o avanzati |
Il team più sicuro per iniziare resta quello con Mint DPS, perché non richiede personaggi difficili da ottenere e insegna subito la logica base del gioco. Il team più promettente, invece, è quello con Baicang, Sakiri e Daffodil, soprattutto se completato da un buffer forte.
Il team con Nanally è probabilmente la via più pulita per chi vuole puntare su un carry principale. In quel caso il quarto slot va scelto con criterio: Hidler se serve sopravvivenza, Daffodil o Lesper Zero se il problema è il danno.
Verdetto e meta attuale
Il meta attuale di Neverness to Everness premia i personaggi capaci di entrare in più squadre: Sakiri, Daffodil, Haniel/Eniel, Nanally e Zero sono le scelte più solide, mentre Mint resta una buona soluzione free to play solo nelle prime fasi. Per chi sta iniziando, la priorità non è inseguire subito la tier list perfetta, ma costruire un team coerente: un DPS principale, un buffer, un supporto difensivo o curativo e un quarto slot scelto in base al contenuto. Le prossime patch potrebbero cambiare rapidamente la classifica, ma al lancio la direzione è chiara: flessibilità e sinergia contano più della rarità.
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