Relic Arena esce il 7 maggio: l’autobattler free-to-play chiude la beta e punta su partite a 8 giocatori

Dopo 2,5 anni di sviluppo e la chiusura della beta, l’autobattler free-to-play di Double Edge Games punta su reliquie, combo e partite a 8 giocatori.

relic arena — hero banner (steam)
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Relic Arena sarà disponibile dal 7 maggio 2026 su Steam come free-to-play, dopo 2,5 anni di sviluppo e la chiusura della beta chiusa. Double Edge Games e Akupara Games portano al lancio un autobattler multiplayer a 8 giocatori costruito attorno a reliquie storiche, combinazioni estreme e leader con abilità capaci di cambiare radicalmente una partita. L’annuncio è arrivato attraverso i canali ufficiali Steam, insieme a un trailer aggiornato e ai primi dati raccolti durante la fase di test.

Relic Arena chiude la beta e prepara il lancio completo

screenshot - relic arena

La notizia principale non è solo la data: Relic Arena arriva al lancio dopo una beta chiusa che ha prodotto numeri già concreti. Nel post ufficiale, lo studio ha indicato 8.975 partite totali giocate durante la fase di test, con Abraham Lincoln come leader più scelto. Per seguire tutti gli aggiornamenti c'è approfondimento su Relic Arena.

Il gioco nasce dalle menti di SUNSfan e Jenkins, nomi legati alla scena di Dota 2, e prova a distinguersi dagli altri autobattler con una struttura economica particolare. Le unità non si comprano: a fare la differenza sono le magie, le reliquie e il modo in cui vengono assegnate agli eroi.

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Il risultato è una formula costruita per spingere il giocatore a cambiare piano durante la partita. Ogni round permette di acquistare reliquie storiche dallo shop e applicarle alle unità disponibili, creando combinazioni che possono variare molto da una run all’altra.

Reliquie, leader e partite pensate per cambiare sempre

screenshot - relic arena

Secondo la descrizione ufficiale, Relic Arena include oltre 85 reliquie, ciascuna con 3 percorsi di upgrade. È il dato più importante per capire il posizionamento del gioco: non punta solo sulla lettura della lobby, ma sulla capacità di costruire sinergie improvvisate con quello che compare nello shop.

Le reliquie possono essere potenziate acquistandole più volte. Questo sistema sblocca prima i Super Upgrade e poi i Juicy Upgrade, descritti come picchi di potenza capaci di ribaltare o chiudere una partita. La scelta diventa quindi economica oltre che tattica: concentrare l’oro su una singola reliquia, distribuirlo tra più opzioni o investire nel leader.

Anche i leader hanno un ruolo centrale. Cleopatra, Vlad l’Impalatore, Karl Marx e Harambe sono citati tra gli esempi ufficiali, ognuno con un’abilità unica che può essere livellata. Non si tratta quindi di semplici modificatori passivi, ma di figure pensate per alterare lo sviluppo della partita.

Prezzo, piattaforme e requisiti PC

screenshot - relic arena

Relic Arena è indicato come free-to-play sulla pagina Steam ufficiale del gioco. La scheda segnala anche acquisti dall’applicazione, multiplayer, PvP online, multiplayer multipiattaforma e Steam Cloud.

Le piattaforme indicate sono PC, macOS e Nintendo Switch, mentre su Steam il lancio è fissato al 7 maggio 2026. Per quanto riguarda le lingue, sono presenti inglese, spagnolo di Spagna, portoghese brasiliano e russo; l’audio completo è indicato per l’inglese.

I requisiti PC minimi restano accessibili: Windows 10 a 64 bit, Intel i5 da 2.4 GHz o superiore, 8 GB di RAM, grafica integrata HD Graphics 520 con 128 MB o superiore, connessione a banda larga e 4 GB di spazio disponibile. I consigliati salgono a 16 GB di RAM, mantenendo invariati spazio richiesto e necessità di connessione.

RequisitiMinimiConsigliati
Sistema operativoWindows 10+ 64 bitNon specificato
ProcessoreIntel i5 2.4 GHz o superioreNon specificato
RAM8 GB16 GB
Scheda videoIntegrated HD Graphics 520 o superioreNon specificato
ReteBanda largaBanda larga
Spazio4 GB4 GB

Relic Arena arriva in una zona competitiva delicata: gli autobattler devono essere leggibili, vari e abbastanza bilanciati da non ridursi a poche combinazioni dominanti. Il numero di reliquie e percorsi di upgrade suggerisce una forte spinta alla varietà, ma sarà il lancio a chiarire quanto il sistema regga fuori dalla beta chiusa.

La scelta free-to-play può aiutare l’ingresso di nuovi giocatori, soprattutto in un titolo multiplayer dove la popolazione attiva è parte essenziale dell’esperienza. La presenza del multiplayer multipiattaforma, almeno su Steam come feature indicata, va nella stessa direzione.

Per ora, Relic Arena si presenta con un’identità precisa: un autobattler a 8 giocatori che usa storia, meme e progressione tattica per costruire partite imprevedibili. Dopo 2,5 anni di sviluppo e una beta ormai chiusa, il 7 maggio diventa il primo vero banco di prova pubblico.

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