The Elder Scrolls IV: Oblivion Remastered arriva su Nintendo Switch 2 l’11 agosto 2026, ma a poche ore dall’uscita la domanda più importante non riguarda più la data di lancio: come gira sulla console Nintendo?
Sulla carta il compromesso scelto da Bethesda è piuttosto chiaro. La versione Switch 2 punta ai 30 fps sia in modalità portatile sia collegando la console alla TV, con una risoluzione di 900p in handheld e 1080p in modalità docked e l’utilizzo del DLSS per aiutare nella ricostruzione dell’immagine.
Il problema è che un filmato della versione finale comparso prima del lancio mostra una situazione meno pulita: in determinate sequenze il frame rate sembra scendere sotto il target dei 30 fps e ricompare quello stuttering durante l’esplorazione che aveva già creato problemi alle versioni PC e console.
Questo non significa che Oblivion Remastered sia ingiocabile su Switch 2. Significa però che, almeno sulla base del materiale disponibile prima dell’uscita, i 30 fps non sembrano sempre perfettamente stabili.
Oblivion Remastered su Switch 2: FPS e risoluzione
Le caratteristiche tecniche comunicate per Nintendo Switch 2 sono:
- modalità portatile: 900p, target 30 fps;
- modalità docked: 1080p, target 30 fps;
- DLSS: supportato;
- modalità a 60 fps: non annunciata;
- download: circa 57,7 GB;
- lingua italiana: presente;
- uscita: 11 agosto 2026.
Nintendo indica ufficialmente un download di 57,7 GB, una dimensione piuttosto consistente per un gioco Switch 2 ma comprensibile considerando il peso del nuovo comparto grafico e dei contenuti inclusi nella remaster.
Oblivion Remastered non è infatti un semplice aumento della risoluzione del gioco del 2006. Bethesda e Virtuos hanno mantenuto la struttura originale trasformando pesantemente il comparto visivo attraverso Unreal Engine 5, con nuovi modelli, illuminazione, texture, ambienti e animazioni.
Ed è proprio questo a rendere interessante la versione Switch 2: portare un open world di questo tipo su una macchina portatile richiede compromessi molto maggiori rispetto ad altri titoli.
In modalità portatile gira a 900p e 30 fps
È probabilmente la modalità che interessa di più.
Oblivion è sempre stato un gioco particolarmente adatto alle sessioni lunghe di esplorazione e avere tutta Cyrodiil su una console portatile è uno degli elementi che distingue realmente questa edizione.
Il target scelto è 900p e 30 fps.
Non è quindi una conversione che cerca di raggiungere i 60 fotogrammi al secondo sacrificando pesantemente la qualità dell’immagine. Bethesda ha preferito mantenere un livello grafico più vicino alla remaster originale e dimezzare il frame rate.
La presenza del DLSS dovrebbe inoltre aiutare Switch 2 a ricostruire un’immagine più pulita rispetto a quanto suggerirebbe la sola risoluzione interna.
Il vero interrogativo riguarda però la stabilità.
I 30 fps sono stabili?
Qui bisogna distinguere ciò che sappiamo da ciò che possiamo osservare prima dell’uscita.
Un video della versione Switch 2 circolato anticipatamente mostra cali sotto i 30 fps, in particolare durante alcune sezioni più pesanti, insieme a episodi di stuttering mentre il personaggio attraversa il mondo.
Negli interni il comportamento appare generalmente migliore.
È l’open world a rappresentare il banco di prova più complicato.
Oblivion Remastered deve continuamente caricare vegetazione, geometrie, NPC e nuovi settori della mappa mentre il giocatore si sposta. Proprio il traversal stutter, cioè i piccoli scatti legati al caricamento del mondo durante l’esplorazione, è stato uno dei problemi tecnici più discussi delle precedenti versioni.
Il fatto che se ne intraveda ancora qualche traccia su Switch 2 merita quindi attenzione.
Va però sottolineato che stiamo parlando di materiale comparso prima del lancio, non di un’analisi tecnica completa effettuata dopo diverse ore di gioco.
Sarebbe quindi prematuro trasformare quei rallentamenti in un giudizio definitivo sull’intero porting.
E collegata alla TV? 1080p ma sempre 30 fps
Inserendo Switch 2 nella dock la risoluzione sale a 1080p, mentre il target rimane fissato a 30 fps.
Non esiste quindi il classico compromesso:
Qualità → 30 fps
Prestazioni → 60 fps
La scelta effettuata per Oblivion Remastered sembra puntare a un unico profilo prestazionale.
Questo significa che collegare Switch 2 alla TV migliora soprattutto la definizione dell’immagine, non la fluidità.
Chi sperava quindi di utilizzare la modalità docked per raggiungere i 60 fps dovrà ridimensionare le aspettative.
Perché Oblivion Remastered è così pesante?
Il problema non riguarda esclusivamente Switch 2.
La remaster utilizza un nuovo comparto grafico basato su Unreal Engine 5, sovrapposto alla struttura e ai sistemi del gioco originale. Bethesda aveva già presentato le versioni PS5, Xbox Series X|S e PC sottolineando il nuovo sistema d’illuminazione, le texture ricostruite, le nuove animazioni e le modifiche agli ambienti.
Il risultato visivo è enormemente superiore a quello dell’Oblivion del 2006, ma la trasformazione ha avuto un costo prestazionale.
Anche le versioni uscite nel 2025 hanno ricevuto critiche per problemi di performance e stuttering, soprattutto su PC. È per questo che la stabilità dei 30 fps su Switch 2 conta molto più del semplice numero riportato nella scheda tecnica.
Su GameCast avevamo già visto qualcosa di simile analizzando Skyrim su Nintendo Switch 2: un frame rate dichiarato dice solo una parte della storia quando entrano in gioco frame pacing, caricamenti, pop-in e stabilità dell’open world.
Switch 2 contro PS5, Xbox Series X|S e PC
Qui la differenza principale è inevitabile.
Le versioni PS5, Xbox Series X|S e PC hanno un margine hardware superiore e possono puntare a risoluzioni e frame rate più elevati. La versione Switch 2 sceglie invece apertamente la strada della portabilità.
Non avrebbe quindi molto senso comprare Oblivion Remastered su Switch 2 aspettandosi la migliore versione tecnica disponibile.
Il vantaggio è un altro: poter giocare un enorme RPG open world moderno anche lontano dal televisore, continuando una partita sul divano, in viaggio o direttamente in modalità portatile.
È lo stesso compromesso che abbiamo osservato più volte da quando i grandi giochi multipiattaforma hanno iniziato ad arrivare sulla nuova console Nintendo. Nella nostra analisi delle prestazioni di Nintendo Switch 2 abbiamo già visto quanto l’ottimizzazione possa diventare determinante quando giochi pensati per hardware più potenti vengono adattati alla console ibrida.
Per chi cerca soprattutto 60 fps e massima qualità grafica, PS5, Xbox Series o un PC adeguato rimangono scelte più logiche.
Chi considera fondamentale la portabilità potrebbe invece accettare molto più facilmente il limite dei 30 fps.
La versione fisica contiene il gioco sulla cartuccia?
C’è anche una buona notizia per chi preferisce il formato fisico.
Bethesda ha confermato l’arrivo di Oblivion Remastered su Switch 2 sia in formato digitale sia fisico, e la versione fisica utilizza una vera cartuccia contenente il gioco base anziché una semplice Game-Key Card.
È un dettaglio interessante perché inizialmente erano circolate informazioni differenti sulla distribuzione fisica.
La Deluxe Edition comprende inoltre i contenuti aggiuntivi legati ad Akatosh e Mehrunes Dagon, mentre la versione base include già le due grandi espansioni Shivering Isles e Knights of the Nine, oltre ai DLC pubblicati originariamente per Oblivion.
Tra questi c’è inevitabilmente anche il celebre Horse Armor Pack, ormai parte della storia del gioco quasi quanto i cancelli dell’Oblivion.
Oblivion Remastered su Switch 2 vale la pena?
Dipende soprattutto da cosa cerchi.
Se possiedi già PS5, Xbox Series X|S o un buon PC e vuoi la versione tecnicamente migliore, Switch 2 difficilmente rappresenta la prima scelta. Il limite dei 30 fps è evidente e i primi filmati invitano a controllare con attenzione la stabilità nelle zone aperte.
Se invece l’obiettivo è avere Oblivion Remastered portatile, il discorso cambia.
900p in handheld, DLSS e l’intera esperienza di Oblivion rappresentano comunque un risultato interessante per una console ibrida. Il vero elemento che deciderà il valore del porting non sarà quindi la risoluzione, ma la capacità di mantenere i 30 fps con un frame pacing sufficientemente regolare durante l’esplorazione di Cyrodiil.
Ed è proprio questo il punto sul quale conviene aspettare le analisi della versione definitiva.
Per ora il quadro è abbastanza chiaro: Oblivion Remastered su Switch 2 sembra tecnicamente ambizioso e perfettamente giocabile nelle situazioni meno pesanti, ma i primi filmati mostrano rallentamenti e stuttering che impediscono di definirlo già un porting impeccabile.
Oblivion Remastered Switch 2: conviene comprarlo subito?
Se la portabilità è la ragione principale dell’acquisto, sì, questa è la versione di Oblivion che offre qualcosa che PS5 e Xbox non possono offrire.
Chi è molto sensibile ai 30 fps, allo stuttering o alle oscillazioni del frame rate farebbe invece bene a valutare i primi test successivi all’uscita dell’11 agosto.
Non dimentichiamo infatti che Oblivion Remastered ha già avuto una storia tecnica complicata sulle altre piattaforme.
GameCast aveva seguito anche il particolare percorso della remaster e del team Virtuos nel nostro approfondimento su Oblivion Remastered e il futuro del progetto.
Su Switch 2 il gioco ha ora una seconda occasione: non deve dimostrare di essere un grande RPG, ma di poter portare quel grande RPG in formato portatile senza compromettere troppo l’esperienza.
Il verdetto definitivo passerà soprattutto da tre elementi: stabilità dei 30 fps, frequenza dello stuttering e comportamento nelle aree più dense di Cyrodiil.
Sono proprio quelli che controlleremo dopo il lancio.
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