Pixelarium: Free Lands è arrivato su Steam l’8 maggio 2026 e, a meno di 24 ore dal debutto, FIVE-BN GAMES ha già pubblicato il primo aggiornamento post-lancio. La patch 1.2.0.2 introduce il rilevamento automatico di Steam Deck e modifica i prompt dei tasti per adattarli correttamente al dispositivo portatile di Valve, oltre ad aggiungere la possibilità di saltare i tutorial premendo ESC. L’update è stato annunciato direttamente attraverso i canali ufficiali Steam del gioco, segnale di un supporto immediato dopo il lancio.
La prima patch punta subito all’esperienza portatile
Il dettaglio più rilevante dell’aggiornamento riguarda il supporto a Steam Deck. Con la nuova versione, Pixelarium: Free Lands riconosce automaticamente l’hardware portatile e mostra i nomi corretti dei pulsanti durante il gameplay.
Per un titolo che punta su combattimenti turn-based, gestione dell’inventario e build del personaggio, la leggibilità dei controlli è un elemento centrale. FIVE-BN GAMES sembra aver deciso di intervenire subito proprio sugli aspetti più immediatamente percepibili dagli utenti che giocano in modalità handheld.
La seconda modifica introdotta dalla patch è più piccola, ma significativa: i tutorial possono ora essere saltati usando il tasto ESC. Una funzione semplice, ma spesso richiesta soprattutto nei roguelike dove le run multiple fanno parte dell’esperienza.
Le altre novità su Pixelarium: Free Lands vengono raccolte nella pagina hub dedicata al gioco.
Un lancio costruito attorno all’esplorazione open world
L’uscita ufficiale è arrivata l’8 maggio su PC tramite la pagina Steam ufficiale, con un prezzo fissato a 12,57 euro durante lo sconto lancio del 15%.
Il progetto viene descritto come un roguelike RPG open world con combattimento a turni e grafica ispirata all’estetica ASCII. Tra gli elementi centrali figurano l’esplorazione libera, l’assenza di classi fisse e un sistema di magie basato su effetti differenti come evocazioni, traslocazione, veleno e forze elementali.
Secondo quanto riportato nella descrizione ufficiale Steam, il mondo di gioco cambia progressivamente man mano che ci si avvicina al centro dell’isola, passando da foreste a zone vulcaniche più ostili. L’esplorazione viene inoltre collegata a dungeon, tesori nascosti e quest generate proceduralmente.
Quattro modalità e permadeath tra gli elementi chiave
Uno degli aspetti più evidenziati dal team riguarda la presenza di 4 modalità di gioco differenti. Alcune sono pensate per un’esperienza più libera e narrativa, mentre altre introducono meccaniche più punitive come il permadeath.
La struttura sembra voler intercettare sia il pubblico dei classici roguelike hardcore sia chi preferisce un approccio meno rigido all’esplorazione open world. Anche il sistema di progressione segue questa filosofia: non esiste un sistema di classi bloccato e il personaggio può essere costruito liberamente combinando statistiche, equipaggiamento e abilità.
Tra le feature dichiarate figurano inoltre oltre 100 oggetti utilizzabili, cavalcature, combattimenti turn-based e supporto completo ai controller.
Requisiti contenuti e compatibilità ampia
Sul fronte tecnico, Pixelarium: Free Lands mantiene requisiti molto bassi. Su PC bastano un processore dual core da 2.2 GHz, 4 GB di RAM e una GPU con 1 GB di VRAM dedicata.
Il gioco supporta Windows 7 SP1, Windows 10 e Windows 11, oltre a macOS. Tra le funzionalità Steam figurano Steam Cloud, salvataggio libero e Family Sharing.
Le lingue confermate con doppiaggio completo sono inglese, spagnolo latinoamericano e spagnolo europeo.
L’uscita ravvicinata della prima patch suggerisce che FIVE-BN GAMES stia monitorando rapidamente il comportamento della community dopo il debutto. Per un roguelike open world costruito su run, build e sperimentazione, il supporto immediato alle piattaforme portatili potrebbe diventare uno degli elementi più importanti nelle prime settimane post-lancio.
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