PS6 torna al centro dei rumor sul prezzo: secondo Kepler_L2, il bill of materials della prossima console Sony sarebbe salito di circa 200 dollari.
La nuova indicazione arriva da una risposta pubblicata su NeoGAF e ripresa da GamingBolt. Il dato non è ufficiale e riguarda una console che Sony non ha ancora presentato in forma definitiva, ma si inserisce in un contesto di costi hardware in crescita e prezzi console sotto pressione.
PS6: cosa dice il rumor sul costo dei componenti
Secondo Kepler_L2, il costo dei materiali di PS6 sarebbe aumentato di circa 200 dollari rispetto alla precedente stima. A marzo, il bill of materials sarebbe stato vicino ai 760 dollari, cifra che avrebbe ancora permesso a Sony di puntare a un prezzo di circa 699 dollari con una sovvenzione ragionevole.
Con il nuovo aumento, quello scenario viene indicato come molto meno praticabile. La fonte citata ipotizza che la console possa arrivare fino a 999 dollari, con la Digital Edition indicata come possibile caso migliore per quel livello di prezzo.
Il tema riguarda l’intera filiera console. Nell’articolo viene ricordato che Xbox ha già ammesso la possibilità di costi di memoria e archiviazione raddoppiati il prossimo anno, elemento che potrebbe incidere anche su Project Helix. Il confronto con l’attuale generazione resta centrale, dalla base installata di PlayStation 5 ai lanci multipiattaforma su console come Forgotlings su PS5 e Xbox Series.
Prezzo PS6 e finestra 2027: perché il rinvio non cambierebbe il quadro
Kepler_L2 collega il rumor alla finestra di uscita indicata in precedenza, cioè Fall/Holiday 2027. Secondo il leaker, un rinvio non porterebbe benefici automatici: se i prezzi dei componenti continuassero a salire, posticipare peggiorerebbe la situazione; se restassero stabili, non ci sarebbe motivo tecnico per aspettare.
La stessa fonte sostiene che le specifiche della console sarebbero bloccate da tempo e che un ritardo non cambierebbe l’assetto hardware. L’eventuale calo dei prezzi nel 2028 o nel 2029 potrebbe consentire una riduzione successiva, seguendo un percorso paragonato a quello già visto con PS3.
Lo scenario del lancio a prezzo alto avrebbe una conseguenza diretta sulle vendite iniziali. Kepler_L2 indica infatti che un prezzo elevato potrebbe ridurre le vendite nel periodo 2027 e 2028, lasciando a Sony la possibilità di intervenire più avanti se i costi dovessero scendere.
Sony non ha ancora deciso prezzo e lancio della nuova PlayStation
Sony ha parlato di console next-gen a maggio, confermando un aumento degli investimenti nella piattaforma, ma ha anche precisato che tempi di lancio e prezzo non sono stati ancora decisi. Questo mantiene il rumor nel campo delle informazioni non confermate, pur dentro un quadro industriale già segnato dall’aumento dei costi.
L’ipotesi di una PS6 vicina ai 999 dollari cambierebbe il rapporto tra hardware, accessibilità e adozione iniziale. Nell’attuale generazione, il prezzo delle console e la disponibilità di uscite cross-gen hanno già inciso sulla percezione del salto tecnologico, un tema visibile anche nella copertura di titoli PS5 come K-pop Idol Stories su PS5.
Il punto ora resta la conferma ufficiale. Sony non ha annunciato prezzo, data o configurazioni di PS6, mentre il rumor lega il possibile aumento al costo dei componenti e alla capacità dell’azienda di assorbire parte della spesa con una sovvenzione iniziale.
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