Ci sono stagioni in cui il catalogo di una console sembra respirare piano, quasi di rimessa. E poi ci sono momenti come questo, in cui PlayStation 4 torna a farsi guardare con attenzione perché fra seguiti, DLC pesanti, ritorni improbabili e indie con un’identità netta, la line-up dei prossimi mesi non vive solo di nostalgia. Vive di selezione. Di quei giochi che non chiedono per forza di dominare le conversazioni per settimane, ma che sanno ritagliarsi spazio per ragioni precise. Una meccanica forte. Un’idea di world building chiara. Un ritmo che sembra centrato già dalle prime demo o dai primi materiali.
È proprio qui che questa classifica ha senso. Non volevamo mettere insieme dieci nomi a caso, ma capire quali uscite PlayStation 4 meritano davvero attenzione adesso, quali sembrano già in asse con la macchina Sony e quali, invece, portano con sé qualche dubbio che vale la pena segnalare. L’attesa, per noi, non è mai una questione di volume del marketing. È il rapporto fra promessa e concretezza. Ed è su quello che abbiamo costruito questo ordine.
#10 Time Crisis
Dev: · Uscita: 2026 · Piattaforme: PlayStation 4, PlayStation 5
Mettiamo Time Crisis in fondo non perché sia irrilevante, ma perché oggi è il titolo più difficile da leggere davvero. Il nome pesa. Per chi ha una memoria arcade anche solo discreta, richiama subito un’idea di sparatutto rapido, scenografico, costruito sul tempismo e sulla pressione continua. Su PlayStation 4, però, il punto non è soltanto il fascino del marchio. Il punto è capire come verrà reinterpretato e quanto quella formula possa funzionare in un contesto domestico contemporaneo senza perdere identità.
A noi in redazione ha colpito soprattutto questo scarto. C’è un’eredità forte, ma ci sono ancora pochi dettagli per capire se siamo davanti a un rilancio centrato oppure a un’operazione che vive più di memoria che di direzione creativa. In una classifica dell’attesa, questo conta. Se dobbiamo tenere d’occhio un ritorno, vogliamo anche capire che tipo di ritorno sia.
Per il pubblico PlayStation 4 resta comunque un nome da monitorare. La piattaforma ha ancora una base enorme e un titolo del genere, se costruito bene, può intercettare sia chi cerca immediatezza sia chi ha voglia di uno shooter dal taglio più classico. Per ora, però, la curiosità supera la fiducia piena. Ed è il motivo per cui parte dal numero dieci.
#9 Coffee Talk: Tokyo
Dev: Chorus Worldwide · Uscita: 2026 · Piattaforme: Xbox Series X|S, PlayStation 4, Nintendo Switch 2, PC (Microsoft Windows)
Lo posizioniamo qui per una ragione semplice. Coffee Talk: Tokyo ha un’identità chiarissima, ma oggi non gioca più l’effetto sorpresa del primo capitolo. Deve lavorare di scrittura, atmosfera e misura. E lo fa spostando il bancone in una Tokyo notturna abitata da umani e yokai, dentro una struttura che continua a puntare tutto sul dialogo, sui drink preparati al momento giusto e su quella dimensione raccolta che la serie ha sempre saputo difendere.
È uno di quei giochi che, su PlayStation 4, ha perfettamente senso. Non deve inseguire la potenza, non ha bisogno dell’evento tecnico. Conta il tono, conta la capacità di farti restare in uno spazio per ore senza farti sentire fermo. Quando una visual novel o un’esperienza narrativa di questo tipo funziona, lo fa perché riesce a trasformare la ripetizione in rituale. E questo, dalle informazioni disponibili, sembra ancora il suo punto più forte.
Lo teniamo sotto osservazione senza spingerlo più in alto perché il calendario si è già mosso: su Steam il gioco ha debuttato il 5 marzo 2026, con un successivo aggiornamento che ha fissato il lancio al 21 maggio 2026 in una comunicazione ufficiale, segno che la finestra di uscita ha avuto qualche assestamento. Questo non indebolisce il progetto, ma rende meno lineare il discorso sull’attesa pura. Resta comunque un titolo che noi ci stiamo tenendo d’occhio, soprattutto se cerchi una parentesi narrativa più intima nel catalogo PS4.
#8 Rogue Mansion
Dev: Almenara Games · Uscita: 2026 · Piattaforme: Xbox Series X|S, PlayStation 4, PC (Microsoft Windows), PlayStation 5
Qui entriamo in una zona che ci interessa molto. Rogue Mansion mescola survival horror e struttura roguelike, cioè due linguaggi che possono esaltarsi oppure sabotarsi a vicenda. Da una parte c’è l’idea della villa procedurale che cambia a ogni run, dall’altra c’è la promessa di una tensione che cresce in base al livello di paura. È un concept forte, perché non si limita a prendere l’iconografia del survival horror classico. Prova a farla reagire con sistemi più mobili, meno fissi, meno rassicuranti.
La ragione per cui non lo mettiamo ancora più in alto è che qui il rischio è evidente. Il survival horror vive molto di ritmo, memoria degli spazi, controllo dell’angoscia. Se la proceduralità prende il sopravvento e riduce tutto a variazione algoritmica, il gioco perde mordente. Se invece riesce a far convivere imprevedibilità e regia, allora può diventare una delle sorprese più interessanti della finestra.
Su PlayStation 4 potrebbe trovare un pubblico ricettivo, soprattutto fra chi ama i horror di scuola più classica ma vuole qualcosa che non si limiti a replicare formule già viste. Per ora, però, resta una scommessa. Anche perché su Steam la pagina riporta ancora una data da annunciare, e questo ci impedisce di trattarlo come una certezza temporale piena nei prossimi tre mesi. Noi lo monitoriamo con interesse, ma con prudenza reale.
#7 Whirlight: No Time To Trip
Dev: imaginarylab · Uscita: 2026 · Piattaforme: Xbox Series X|S, PlayStation 4, PC (Microsoft Windows), PlayStation 5
In classifica sale perché ha un vantaggio preciso. Sa già che cosa vuole essere. Un’avventura punta e clicca con Hector e Margaret, costruita su invenzioni eccentriche, tono brillante e viaggio ai margini di spazio e tempo. Non è il progetto che cerca di allargarsi a tutti i costi. Ed è proprio questo che ce lo rende interessante. C’è una direzione precisa, c’è una grammatica riconoscibile, c’è il tentativo di ridare energia a un genere che su console deve sempre dimostrare qualcosa in più per essere notato.
A noi in redazione ha colpito il fatto che non venda solo nostalgia da adventure game, ma una dinamica di coppia e una cornice narrativa abbastanza bizzarra da poter reggere anche fuori dal recinto degli appassionati storici. Su PlayStation 4 può funzionare bene se il ritmo degli enigmi resta pulito e se la scrittura riesce a sostenere la promessa di una storia che spinge davvero avanti, invece di limitarsi al gusto per il dialogo strambo.
In più qui abbiamo una finestra concreta. Steam segnala il 14 maggio 2026 come data di arrivo del gioco, elemento che lo rende più leggibile rispetto ad altri nomi della lista. Quando un titolo sa già presentarsi con questa chiarezza e con una data definita, per noi guadagna posizioni. Non è il pilastro assoluto della line-up, ma è uno di quei giochi che potrebbero ritagliarsi un seguito molto affezionato.
#6 Beastro
Dev: Timberline Studio Inc. · Uscita: 2026 · Piattaforme: Xbox Series X|S, PlayStation 4, PC (Microsoft Windows), PlayStation 5
Beastro entra nella metà alta della classifica perché ha una premessa che, nel caos delle uscite, si ricorda subito. Fantasy, avventura e cucina, con eroi che al posto della spada usano il cucchiaio. È un’idea che può sembrare leggera, quasi da concept virale, ma il punto non è la battuta. Il punto è capire se quella cucina diventa davvero struttura di gioco, identità, progressione. Se succede, allora il progetto smette di essere curioso e comincia a essere rilevante.
La nostra scelta va a questa posizione perché Beastro appare più definito di tanti indie che puntano solo sul pitch. Ha una sua immagine, un suo tono, una promessa di comfort game fantasy che può trovare su PlayStation 4 un pubblico molto trasversale. La console Sony continua a essere una macchina perfetta per queste produzioni che non hanno bisogno di prestazione pura, ma di coerenza, ritmo e una buona idea esecutiva.
Conta anche il calendario. Steam indica il 21 maggio 2026 come data di uscita, quindi siamo dentro una finestra chiara e vicina. Questo lo rende più facile da seguire e più concreto da consigliare a chi vuole qualcosa di diverso dal solito action o dal solito RPG ad alto budget. Non lo vediamo ancora come un possibile dominatore della stagione, ma come un gioco che può costruirsi rapidamente un pubblico molto leale.
#5 Dave the Diver: In the Jungle
Dev: MINTROCKET · Uscita: 2026 · Piattaforme: Xbox Series X|S, PlayStation 4, PC (Microsoft Windows), PlayStation 5
Qui entriamo in un territorio già più solido. Dave the Diver: In the Jungle non è una scommessa su un nome nuovo. È un’espansione che parte da un gioco capace di tenere insieme esplorazione, gestione e umorismo con un equilibrio raro. E proprio per questo la aspettiamo. Non perché basti il marchio, ma perché il materiale di partenza ha già dimostrato di saper assorbire nuove idee senza perdere compattezza.
Il passaggio alla giungla è la vera chiave. La serie, fino a qui, ha lavorato molto sull’alternanza fra immersione e gestione del ristorante. Spostare parte dell’avventura in un ambiente diverso significa cambiare ritmo, cambiare pericoli, cambiare il tipo di risorse e il modo in cui il mondo reagisce al giocatore. Se questa espansione riesce a usare la giungla come vero fattore di design e non solo come cambio di sfondo, allora può allargare il gioco con intelligenza.
Qui il peso dell’attesa è supportato anche da dettagli più precisi. Su Steam si parla di oltre 10 ore di nuova storia e gameplay, con nuovi sistemi e nuove ambientazioni, e il lancio è fissato al 18 giugno 2026. Per noi è abbastanza per metterlo nella top five. Non è più in alto solo perché resta un DLC, quindi parte del suo valore dipende da quanto hai già amato il gioco base.
#4 Bubsy 4D
Dev: Fabraz · Uscita: 2026 · Piattaforme: Xbox Series X|S, PlayStation 4, Nintendo Switch 2, PC (Microsoft Windows)
Questo è uno dei casi più interessanti della lista. Bubsy 4D parte con un problema evidente: il personaggio si porta dietro una reputazione storicamente complicata. Ma proprio per questo ci incuriosisce. Quando un team decide di riportare in vita una mascotte così esposta al rischio del sarcasmo, deve arrivare con qualcosa di concreto. E qui quel qualcosa sembra essere il movimento.
Corri, salta, plana, rotola. Sembra la base di qualsiasi platform, ma nei giochi di questo tipo è esattamente lì che si decide tutto. Se il controllo è reattivo, se i livelli costruiscono bene slancio e lettura dello spazio, il pregiudizio cade in fretta. Se non succede, il gioco si sgonfia in poche ore. Noi lo teniamo così in alto perché ci sembra uno di quei progetti che potrebbero ribaltare la narrativa attorno al proprio nome.
Il calendario, inoltre, lo aiuta. Su Steam la data è il 22 maggio 2026, con demo già visibile e materiali promozionali che insistono molto proprio sulla bontà del feeling platformistico. Non basta per parlare di garanzia, ma basta per dire che non siamo davanti a un recupero stanco. Su PlayStation 4 può diventare quella sorpresa arcade e colorata che entra in libreria quasi in sordina e poi resta.
#3 Elementallis
Dev: Iván Ruiz Lozano · Uscita: 2026 · Piattaforme: Xbox Series X|S, PlayStation 4, Linux, PC (Microsoft Windows)
Al terzo posto mettiamo Elementallis perché, fra i giochi meno rumorosi di questa selezione, è quello che ci sembra avere la struttura più leggibile e potenzialmente più completa. Action adventure dall’alto, magia elementale, puzzle, templi, biomi differenti. Sulla carta non inventa un genere, ma prova a incastrare componenti classiche in una forma che può risultare molto efficace se il ritmo di progressione tiene davvero.
Ci siamo accorti che il suo punto di forza sta proprio nell’idea di fare della magia elementale non un semplice arsenale, ma il centro del combattimento, dell’esplorazione e della risoluzione degli enigmi. È lì che si gioca la sua identità. Non basta avere fuoco, acqua o elettricità. Serve che ogni potere modifichi il modo in cui leggi il mondo. Se succede, su PlayStation 4 può diventare un action puzzle adventure dal valore molto superiore alla sua visibilità iniziale.
In più arriva presto. Steam riporta il 28 aprile 2026 come data di uscita prevista e presenta il gioco come un action adventure top down con poteri elementali, esplorazione e templi. Per noi è il classico titolo che parte un filo sotto il radar ma potrebbe guadagnarsi un posto stabile nelle discussioni di chi ama la scena indie d’autore con ambizione da adventure più largo.
#2 Granblue Fantasy: Relink – Endless Ragnarok

Dev: Cygames Osaka · Uscita: 2026 · Piattaforme: PlayStation 4, Nintendo Switch 2, PC (Microsoft Windows), PlayStation 5
Secondo posto perché qui l’attesa è sostenuta da un impianto già molto riconoscibile. Granblue Fantasy: Relink – Endless Ragnarok torna su un action RPG che aveva già convinto per combattimento dinamico, cast ampio e cooperativa. Quello che ci interessa davvero, però, non è solo il ritorno del nome. È il modo in cui questo contenuto aggiuntivo promette di espandere sia il versante solo sia quello multiplayer.
Per il pubblico PlayStation 4, questa rilevanza è concreta. Non stiamo parlando di un progetto che vive solo del colpo d’occhio. Stiamo parlando di una formula d’azione che può allungare parecchio la vita del gioco per chi ama ottimizzare party, ruoli, rotazioni e sinergie cooperative. Se i nuovi contenuti reggono, siamo davanti a un’espansione che può rimettere in moto un titolo già molto amato, e farlo in modo strutturale.
Lo teniamo appena sotto la vetta perché, pur essendo forte, resta un’operazione di ampliamento. Ma ha una data precisa: Steam indica il 9 luglio 2026 per Endless Ragnarok e sottolinea anche il crossplay sulle varie piattaforme. Questo gli dà peso reale nella finestra che stiamo guardando. È uno di quei ritorni che, se hai già investito ore nel sistema di combattimento di Relink, difficilmente ignorerai.
#1 Diablo IV: Lord of Hatred
Dev: Blizzard Entertainment · Uscita: 2026 · Piattaforme: Xbox Series X|S, PlayStation 4, PC (Microsoft Windows), PlayStation 5
Al primo posto andiamo con il titolo che, più degli altri, combina peso del nome, chiarezza della proposta e vicinanza dell’uscita. Diablo IV: Lord of Hatred non è solo un’aggiunta di contenuto. È un nuovo capitolo interno a una macchina action RPG che continua a reggersi su loop, build e progressione come poche altre serie sanno fare. Quando entra in scena Mefisto e il cuore di Sanctuarium viene rimesso al centro, l’attesa non nasce da una promessa vaga. Nasce da una struttura già viva.
A noi in redazione ha colpito proprio questo. Qui l’hype ha una base concreta, perché la serie sa come tenerti dentro attraverso loot, sfide e specializzazione del personaggio. Su PlayStation 4 conta ancora di più, perché parliamo di una piattaforma che ha un pubblico vastissimo per gli action RPG da lunga percorrenza. Chi cerca il gioco da assorbire per settimane, ottimizzare e riprendere ogni sera, qui trova un candidato fortissimo.
Steam fissa il lancio al 28 aprile 2026 e presenta l’espansione come il momento in cui la crociata di Mefisto minaccia il cuore di Sanctuarium, chiamando in causa nuovi eroi e vecchi alleati. La nostra scelta va a lui perché, fra tutti i giochi di questa lista, è quello che oggi unisce meglio portata, chiarezza dell’offerta e capacità di dominare davvero la conversazione dei prossimi mesi su PS4.
Il consiglio di Gamecast
Se dobbiamo prenderci una posizione netta, il nome che oggi sentiamo più solido è Diablo IV: Lord of Hatred. Ha il peso giusto, arriva subito e ha già abbastanza sostanza per giustificare l’attesa. Ma il dark horse della lista, quello che secondo noi può sorprendere più di quanto dica il suo volume mediatico, è Elementallis. Ha una finestra ravvicinata, una struttura leggibile e quell’aria da gioco che può farsi ricordare più a lungo del previsto.
Detto questo, la parte interessante di una line-up come questa è proprio il contrasto fra certezze e incognite. Tu quale stai seguendo davvero su PlayStation 4, e quale invece ti convince meno di quanto dica il nome?
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