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Adorable Adventures recensione: il naso di Boris trova una strada tutta sua

Wild Sheep Studio firma un’avventura cozy e naturalistica dove il vero protagonista non è il combattimento, ma il modo in cui Boris impara a leggere il mondo con il fiuto.

adorable adventures — hero banner (steam)
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Boris affonda il muso tra l’erba, solleva la testa e il mondo si riempie di scie colorate. Una traccia porta verso un fratellino disperso, un’altra si perde tra funghi, fiori e rifiuti umani. Per qualche minuto non sto seguendo un indicatore: sto cercando di capire cosa sente un cucciolo di cinghiale.

Contesto, un cozy naturalistico tra Stray e l’avventura esplorativa

screenshot - adorable adventures

Adorable Adventures si piazza in una zona precisa: non è un platform puro, non è un walking simulator passivo, non è un’avventura d’azione nel senso classico. È un gioco di esplorazione lenta, costruito attorno a Boris, un piccolo cinghiale separato dalla sua famiglia dopo un incendio nel bosco. Il confronto più immediato è Stray, perché entrambi usano un animale come punto di vista, ma il baricentro è diverso: Stray lavora su città, mistero e tensione urbana, mentre Adorable Adventures preferisce un ritmo più morbido e contemplativo, vicino a certi cozy game e alle esperienze naturalistiche interattive. Il materiale di riferimento parla di un ambiente ispirato al Savan National Park nel sud della Francia, con studio sul campo, scansioni 3D di piante locali e registrazioni ambientali usate per ricreare l’atmosfera naturale.

Questa scelta pesa su tutto. Wild Sheep Studio non sembra voler costruire la “grande avventura con il maialino carino”, ma una passeggiata guidata da un sistema sensoriale. È un posizionamento rischioso, perché chiede al giocatore di rallentare davvero. Chi arriva da Kena: Bridge of Spirits o da un action adventure più tradizionale potrebbe trovarlo troppo gentile; chi invece cerca qualcosa di meno performativo, meno ossessionato dalla sfida, trova una proposta con un’identità chiara. Il gioco non vuole stressarti, vuole farti osservare.

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Gameplay, seguire gli odori è più interessante di quanto sembri

screenshot - adorable adventures

Il cuore di Adorable Adventures è il fiuto. Premendo il comando dedicato, Boris visualizza scie odorose sotto forma di bolle colorate, ognuna collegata a una traccia diversa. All’inizio sembra un sistema da tutorial per bambini: segui il colore, raggiungi il punto, prosegui. Poi il gioco inizia a sporcare il segnale. Fiori, funghi, oggetti lasciati dagli umani e odori ambientali interferiscono con la pista principale, costringendo a identificare più volte gli elementi disturbanti prima di poterli filtrare.

È qui che la meccanica trova una forma propria. Non stai solo seguendo una pista, stai regolando la percezione di Boris. Il filtro degli odori non è permanente, quindi puoi riattivare una traccia quando serve e cambiare priorità in base alla zona. È una piccola idea, ma funziona perché trasforma l’esplorazione in gestione dell’informazione. Non c’è una minimappa aggressiva che ti porta per mano: c’è un naso, con i suoi limiti, le sue distrazioni e il suo modo di leggere il mondo.

Il movimento resta semplice, ma non completamente automatico. Alcune scie portano verso zone che non puoi raggiungere in linea retta, e lì devi aggirare il terreno, cercare un pendio più morbido o evitare superfici dove Boris scivola. Sono ostacoli leggeri, mai punitivi, però bastano a impedire che l’esperienza diventi una sequenza piatta di marker. Il level design lavora più per deviazioni che per prove di abilità, e questo è coerente con il tono generale.

La ricerca dei fratellini aggiunge un minimo di varietà. Non basta arrivare nel punto giusto: ogni cucciolo richiede una piccola attività o un compito legato al suo carattere. A questo si sommano prove a tempo, sfide fotografiche, pulizia del parco e una piccola indagine su una leggenda locale. Le corse, ad esempio, usano farfalle bianche e archi da attraversare entro un tempo limite; non cambiano il genere del gioco, ma danno un po’ di struttura a chi vuole fare qualcosa oltre a esplorare.

Il limite è evidente: se la lentezza non ti prende, Adorable Adventures non ha un secondo motore per trattenerti. Non ci sono nemici, non c’è morte, non c’è un sistema di progressione aggressivo. La soddisfazione arriva dal capire una traccia, dal completare una zona, dal ripulire un angolo del parco o dal trovare una nota nascosta. Quando il fiuto diventa routine, il gioco perde mordente. Succede soprattutto nelle sessioni più lunghe, dove la stessa grammatica sensoriale tende a ripetersi senza introdurre abbastanza attrito.

Tecnica, natura curata, ambizione controllata

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Sul piano visivo, Adorable Adventures punta su una bellezza minuta più che sull’impatto scenico. Il parco funziona quando ti costringe a guardare vicino: erba, pendii, cespugli, piccoli oggetti fuori posto, tracce naturali e dettagli ambientali. La direzione artistica è pulita, solare, leggibile. Non cerca il realismo spinto, ma usa bene la sua premessa documentaristica: l’idea di attraversare un ambiente ispirato a una riserva reale dà più peso anche agli spostamenti più semplici.

La resa sonora è una parte importante dell’identità. Le registrazioni ambientali e il lavoro sui suoni naturali danno corpo agli spazi, soprattutto quando il gioco abbassa il rumore della progressione e lascia respirare il bosco. La componente audio sostiene il ritmo più della grafica. Non è un titolo che impressiona per densità tecnica o spettacolarità, ma quando cammini tra le tracce, senti foglie, terreno e piccoli segnali intorno a Boris, l’atmosfera tiene.

Nelle 10 ore giocate su PC Steam non emerge, dai dati forniti, un quadro tecnico problematico da denunciare con forza. Detto questo, l’interfaccia del sistema olfattivo deve fare molto lavoro e non sempre evita la sensazione di sovrapposizione visiva, specie quando troppe tracce competono nello stesso spazio. È un problema più di pulizia che di rottura: il gioco resta leggibile, ma in alcune aree avrebbe beneficiato di un feedback più elegante, meno didascalico.

Storia, una fiaba ecologica che non forza il trauma

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La storia parte da un’immagine forte: un incendio separa Boris dalla sua famiglia. Sarebbe facile spingere sul ricatto emotivo, ma Adorable Adventures sceglie una strada più calda, meno drammatica. Ranger Maxim accompagna il viaggio con una narrazione continua e adattiva, dando contesto alla crescita del protagonista e al rapporto con il parco. Il racconto funziona meglio quando resta sottovoce, senza trasformare ogni ritrovamento in una lezione morale.

La scrittura è semplice, volutamente accessibile. Non ci sono grandi svolte, personaggi complessi o una lore stratificata; ci sono piuttosto piccoli gesti, ricongiungimenti, scoperte ambientali e note che premiano l’esplorazione. Le annotazioni di Maxim, sbloccabili cercando tutti gli odori del parco, danno un motivo in più per guardare ai margini del percorso principale. Non siamo davanti a una storia memorabile in senso stretto, ma a una cornice coerente con il tipo di esperienza.

Il paragone con Stray aiuta anche qui. Lì l’animale attraversava un mondo più misterioso e narrativamente denso; qui il cucciolo serve a filtrare la natura attraverso vulnerabilità, curiosità e istinto. Meno mistero, più tenerezza controllata. Funziona finché accetti che il gioco non voglia sorprenderti con colpi di scena, ma costruire un legame progressivo con il luogo.

Longevità, dieci ore bastano, il completismo decide il resto

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Le 10 ore giocate sono una misura credibile per capire il passo di Adorable Adventures: non è un gioco enorme, e non prova a esserlo. La progressione principale trova spazio tra ricerca dei fratellini, navigazione ambientale e attività laterali leggere. Chi va dritto rischia di vedere il sistema nel suo lato più semplice; chi invece si concede deviazioni trova prove a tempo, fotografia, pulizia del parco, piccoli segreti e note da raccogliere.

Il completismo è il vero moltiplicatore. Scoprire tutti gli odori e riempire il diario dà una motivazione concreta a esplorare zone che altrimenti resteresti tentato di attraversare soltanto. Non è però una longevità da endgame, né una rigiocabilità forte: una volta capito il sistema e completato il percorso, non ci sono molte ragioni strutturali per ricominciare. È un gioco da vivere bene una volta, non da abitare per settimane.

Esperienza, il valore sta nel rallentare, non nel vincere

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L’aspetto più interessante di Adorable Adventures è culturale prima ancora che ludico: prende un animale spesso usato come mascotte buffa e lo trasforma in un’interfaccia per leggere un ecosistema. Il fiuto non è solo gimmick, è il modo in cui il gioco ti obbliga a cambiare priorità. Guardi meno l’orizzonte, più il terreno. Ti chiedi meno “dove devo andare?” e più “quale traccia sto davvero seguendo?”.

Non è un’esperienza per tutti. Chi cerca conflitto, build, sfida, boss, drop o densità narrativa può annoiarsi presto. Chi vuole un gioco da fare con i figli, una pausa dopo titoli più aggressivi o un cozy diverso dalle solite fattorie trova invece una proposta onesta. Brilla quando smetti di chiedergli tensione e inizi ad accettare il suo passo da passeggiata investigativa.

Le menzioni community disponibili sono ancora piccole: un trailer annunciato su r/Games con 47 upvote e un gameplay trailer con 25 upvote indicano curiosità, non un vero fenomeno. È coerente con il gioco: Adorable Adventures non sembra destinato a diventare argomento da massa critica, ma un titolo di nicchia che può girare bene tra chi cerca esperienze con animali, natura e ritmi più morbidi.

Verdetto, da prendere se cerchi una pausa vera

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Adorable Adventures vale il prezzo se resta in una fascia coerente con la sua scala: sotto i 30 euro è un sì per chi cerca un’avventura rilassata, familiare e diversa dal solito cozy. A prezzo pieno alto, meglio aspettare uno sconto, perché il loop è intelligente ma non abbastanza vario da reggere aspettative da grande produzione. Se vuoi azione, sfida o una storia forte, non è il gioco giusto; se vuoi seguire un cucciolo di cinghiale dentro un parco che profuma di natura ricostruita, Boris ha qualcosa da dirti.

Recensione
adorable adventures

Adorable Adventures

Boris affonda il muso tra l'erba, solleva la testa e il mondo si riempie di scie colorate. Una traccia porta verso un fratellino disperso, un'altra si perde tra funghi, fiori e rif…

Xbox Series X|S · PC · PlayStation 5 30 Aprile 2026
GC Score
6.3 /10

Voto Gamecast

Media redazionale

01

L’analisi, voce per voce

Cinque assi di valutazione. I numeri sono il punto di partenza; il commento del critico è il contenuto.

Gameplay 6.5/10

Sistema olfattivo riuscito, ma il ritmo lento limita la varietà.

Tecnica 6/10

Ambienti curati e audio efficace, interfaccia talvolta troppo affollata.

Storia 6.5/10

Fiaba ecologica delicata, semplice e coerente ma poco memorabile.

Longevità 6/10

Dieci ore solide, completismo piacevole ma rigiocabilità limitata.

Esperienza 6.5/10

Identità tenera e riconoscibile, ideale per rallentare davvero.

02

A chi lo consigliamo

Tre posizioni secche, per aiutarti a capire se è il gioco giusto per te.

Giocalo se…
Giocatori cozy, famiglie e chi vuole un'avventura lenta nella natura.
Saltalo se…
Chi cerca combattimento, sfida, progressione profonda o narrativa densa.
Tienilo d’occhio se…
Quando il fiuto guida esplorazione, deviazioni e piccole scoperte ambientali.
03

Cosa funziona, dove crolla

Cosa funziona

  • Il sistema degli odori trasforma l'esplorazione in gestione della percezione.
  • L'ambientazione naturalistica funziona grazie a suoni, dettagli e ritmo contemplativo.
  • Le attività secondarie danno respiro senza tradire il tono rilassato.

Dove crolla

  • Il ritmo molto lento può annoiare chi cerca sfida o tensione.
  • La ripetizione del sistema olfattivo emerge nelle sessioni più lunghe.
04

Il voto, riletto dal tuo stile

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Voto Gamecast 6.3 Base redazionale
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👍 D'accordo col voto 50%👎 Troppo alto 25%⚖️ Troppo basso 0%🎮 Non l'ho giocato 25%

4 opinioni

6 opinioni

👍 D'accordo col votoAtmosfera
finalmente un gioco che non ti urla in faccia di correre. Ho provato la demo e il sistema degli odori mi ha sorpresa, pensavo fosse una cosina per bambini e invece ci ho messo un quarto d'ora a capire come filtrare le tracce. Bel pezzo
👎 Troppo alto
Boh ma parliamo dello stesso gioco? l'ho preso ieri sera e dopo due ore mi sono addormentato sul divano letteralmente. Non succede niente, cammini, annusi, cammini ancora. Non e' un gioco e' una passeggiata virtuale con la skin di un cinghiale
ma infatti nell'articolo lo dice esplicitamente che non e' per chi vuole azione. Hai letto o hai visto solo il voto finale
↳ in risposta a CozyGamer_Vale
ho letto eccome. Il punto e' che un gioco deve essere un gioco, non una passeggiata con i profumini. Il voto e' troppo alto per quello che offre in termini di gameplay vero
🎮 Non l'ho giocatoPrezzo
bella recensione, ma quanto costa? Ho cercato su steam e non son riuscito a trovarlo facilmente. E' gia uscito o e' ancora in early access?
Redazione
Ciao Vincenzo, Adorable Adventures è uscito ieri su PC, PS5 e Xbox Series X|S. Lo trovi su Steam cercando direttamente il titolo completo. Il prezzo di lancio è indicato nella scheda gioco qui su Gamecast. Buona esplorazione!
👍 D'accordo col voto
il paragone con Stray ci sta ma secondo me e' piu vicino a certi walking sim scandinavi, tipo Shelter o Alba. Pubblico diverso, aspettative diverse. chi si aspetta Stray rimane deluso perchè non c'e' quella tensione narrativa. comunque lo prendo appena finisco l'arretrato
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