Bungie Destiny 3 non sarebbe il prossimo passo immediato dello studio dopo il ridimensionamento del supporto a Destiny 2. Secondo un report di Bloomberg citato da Push Square, Bungie non avrebbe un nuovo progetto già pronto per assorbire subito il team del looter shooter.
Bungie Destiny 3 non sarebbe in produzione immediata
Secondo il report, Bungie non prevede di entrare subito in produzione su Destiny 3 dopo la riduzione del supporto a Destiny 2 prevista a giugno. Alcuni dipendenti starebbero cercando di proporre e avviare nuovi progetti, inclusi concept ambientati nell’universo di Destiny, ma senza un via libera immediato per un terzo capitolo principale.
Il dato operativo più rilevante riguarda la mancanza di una destinazione chiara per tutto il team di Destiny 2. Parte dello staff sarebbe già stata spostata su Marathon, il nuovo progetto su cui Bungie continua a investire, mentre altri membri dovrebbero seguire lo stesso percorso.
La situazione pesa anche sulla strategia PlayStation. Sony ha acquisito Bungie per 3,6 miliardi di dollari con l’obiettivo di rafforzare la propria presenza nei live service, una linea industriale che negli ultimi anni ha prodotto risultati discontinui.
Licenziamenti Bungie, il report parla di tagli significativi
Il report Bloomberg parla anche di un nuovo giro di licenziamenti definiti significativi. Il numero complessivo dei posti di lavoro coinvolti non è ancora noto, ma il taglio sarebbe collegato alla chiusura della fase di sviluppo continuativo di Destiny 2.
Bungie ha già affrontato riduzioni di personale negli ultimi anni. La nuova ondata, se confermata nei termini indicati dal report, arriverebbe mentre lo studio cerca una struttura più sostenibile tra il mantenimento di Marathon e la valutazione di nuovi progetti.
Il caso rientra in una fase più ampia di revisione dei live service nel mercato console e PC. Anche titoli già attivi come Marvel Rivals mostrano quanto il supporto continuo richieda aggiornamenti costanti, team dedicati e gestione stabile della community.
Marathon diventa il punto centrale della nuova Bungie
Marathon resta quindi il progetto più esposto nella nuova fase dello studio. Secondo il report, Bungie continuerà a investirci anche attraverso lo spostamento di sviluppatori provenienti da Destiny 2.
Il passaggio è rilevante perché Destiny è stato per anni il principale asset operativo di Bungie. Senza una produzione immediata su Destiny 3, il futuro dello studio dipende dalla capacità di Marathon di arrivare sul mercato con una struttura sostenibile e con un posizionamento chiaro nel segmento online.
Sony, intanto, ha assunto un controllo maggiore su Bungie negli ultimi mesi secondo quanto riportato dalla fonte. Il contesto PlayStation resta segnato da una strategia live service più selettiva, mentre altri fronti commerciali, come 007 First Light su PlayStation Store, seguono logiche più tradizionali di catalogo e preordine.
Per ora il quadro disponibile indica tre punti fermi: Destiny 2 ridurrà il supporto a giugno, Marathon assorbirà parte del team e Bungie non avrebbe ancora avviato la produzione immediata di Destiny 3.
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