Invincible VS: vale la pena comprarlo? Analisi completa del picchiaduro 3v3

Il picchiaduro che la FGC odia ma che probabilmente dovresti comprare

invincible vs screenshot gameplay
La Lobby Tu come la leggi?

Il prezzo di lancio è 50 dollari. Non 70, non 80 con l’edizione deluxe già impacchettata: 50 dollari, punto.

Nel mercato attuale dei picchiaduro, dove Mortal Kombat 1 ti porta facilmente oltre i 100 dollari tra gioco base e DLC, questa è una differenza concreta. Il character pack di Invincible VS aggiunge circa 20 dollari per 6-7 personaggi stimati, portando il pacchetto completo intorno ai 70 dollari.

Vale anche la pena notare che al lancio il roster base è circa il doppio rispetto ad altri fighting game che escono allo stesso prezzo. Non è un dettaglio secondario quando devi decidere se comprare day one o aspettare. Per seguire tutti gli aggiornamenti c'è tutto quello che sappiamo su Invincible VS.

Pubblicità

È lo stesso prezzo finale di un fighting game standard, ma la percezione cambia quando non ti senti obbligato a comprare tutto subito. Se cerchi un picchiaduro senza sentirti fregato già al checkout, questo è uno dei motivi più solidi per considerarlo.

Come funziona il gameplay 3v3

invincible vs screenshot gameplay

Il sistema è tre contro tre, ispirato a Marvel vs. Capcom e Dragon Ball FighterZ: scegli tre personaggi, li alterni durante il match, gestisci le risorse.

Il ritmo è veloce. Le combo sono lunghe. Le opzioni sono tante (rushdown, zoning, controllo dello spazio) e ogni scelta dipende da cosa hai in mano in quel momento: boost bar, super bar, posizione sul campo, lettura dell’avversario.

Non esiste una combo “sempre giusta”. È un sistema dinamico, e questo è sia il punto di forza che il possibile scoglio per chi cerca qualcosa di immediato.

Il sistema difensivo: la vera differenza rispetto agli altri tag fighter

invincible vs screenshot gameplay

Nei picchiaduro a squadre, una delle frustrazioni più comuni è questa: prendi una combo, non puoi fare niente, guardi. Invincible VS prova a risolvere il problema in modo diretto, e lo fa con una base solida alle spalle: il gioco è sviluppato dallo stesso team che ha creato Killer Instinct, e quella filosofia di design si sente.

Hai sempre strumenti attivi mentre subisci: assist breaker, counter tag, push block, contrattacco da guardia. Il risultato è che anche in difesa stai giocando, non solo aspettando.

Un pro player di Mortal Kombat che ha provato il gioco fin dall’alpha ha messo in evidenza proprio questo aspetto: “Anche quando stai prendendo botte, senti sempre di stare interagendo con il gioco.” Per chi ha abbandonato altri tag fighter proprio per quella sensazione di passività forzata, è una differenza che si percepisce subito.

Invincible VS e la FGC: un rapporto complicato

invincible vs screenshot gameplay

C’è una conversazione che vale la pena fare, soprattutto se segui la scena competitiva.

Una parte della Fighting Game Community ha già liquidato Invincible VS, continuando a esaltare titoli come 2XKO o King of Fighters. La critica è che meccanicamente quei giochi siano superiori. Può essere, ma è una discussione che ignora completamente il lato pratico: quanto è accessibile il gioco, quanto è coinvolgente visivamente, quanto ti viene voglia di accenderlo.

Invincible VS è basato su una serie con personaggi riconoscibili, ha un sistema che ti tiene attivo anche quando stai subendo e costa meno dei concorrenti. Se la FGC lo ignora perché non raggiunge certi standard tecnici di nicchia, probabilmente sta guardando il problema dal verso sbagliato.

Contenuti: storia originale e modalità online

invincible vs screenshot gameplay

La modalità storia non ripercorre la serie di Kirkman ma propone una narrativa originale, non canonica. Scelta intelligente: espande l’universo invece di riciclare quello che chi segue la serie conosce già.

Sul lato online c’è il pacchetto standard: ranked, lobby, modalità pratica. Sufficiente per sostenere una scena competitiva, anche se la tenuta reale si vedrà dopo il lancio, quando la community avrà deciso se restare o meno.

Curva di apprendimento: il punto critico

Il sistema è profondo. Richiede gestione delle risorse, letture continue, adattamento costante. Per un giocatore competitivo è esattamente quello che vuole. Per un casual può diventare un muro piuttosto alto.

Il rischio concreto è che se il gioco non riesce a trattenere i nuovi giocatori, la community si assottigli nel giro di qualche mese. Molto dipenderà dal supporto post-lancio e dalla capacità degli sviluppatori di rendere il titolo accessibile senza svuotarlo di profondità. Non è una cosa scontata.

Vale la pena comprare Invincible VS?

Se vuoi un’alternativa ai soliti picchiaduro, con un prezzo d’ingresso più basso, un roster generoso al lancio e un sistema difensivo che ti tiene attivo anche quando stai subendo, la proposta è concreta.

Se invece cerchi un titolo già maturo per il competitivo ad alto livello, conviene aspettare qualche mese e vedere come si comporta la community dopo il lancio.

La base c’è. Se reggerà nel tempo dipende da scelte che ancora non sono state fatte.

Tu lo stai considerando o resti sui nomi già consolidati? Scrivilo nei commenti.

La Lobby

Tu come la leggi?

Sii il primo a prendere posizione!

Nessuna opinione

Sii il primo a dire la tua!

Condividi