Lord of the Rings RPG è ufficiale: Warhorse Studios, team noto per i due Kingdom Come: Deliverance, ha confermato di essere al lavoro su un RPG open world ambientato nella Terra di Mezzo. L’annuncio chiude le voci circolate negli ultimi giorni attorno allo studio e alla licenza de Il Signore degli Anelli. Per seguire tutti gli aggiornamenti c'è approfondimento su The Lord of the Rings: Gollum (2023 · Series X|S/PS4/PC).
Lord of the Rings RPG: cosa ha confermato Warhorse Studios
Warhorse Studios ha annunciato un open world Middle-earth RPG, senza indicare piattaforme, finestra di uscita o dettagli di gameplay. Lo studio ha aggiunto che parlerà del progetto quando sarà il momento giusto, formula che colloca il gioco in una fase ancora iniziale di sviluppo.
La comunicazione pubblica del team, collegata anche al profilo social ufficiale, conferma quindi il coinvolgimento diretto dello studio nella licenza fantasy. Per ora il dato centrale resta uno: il nuovo gioco de Il Signore degli Anelli sarà un RPG open world firmato dagli autori di Kingdom Come: Deliverance.
Il riferimento ufficiale allo studio resta il sito di Warhorse Studios, mentre il profilo pubblico del team su X di Warhorse Studios è indicato come canale dell’annuncio. Non sono stati comunicati prezzo, data di lancio o piattaforme.
Un nuovo Kingdom Come è in sviluppo insieme al gioco su Middle-earth
L’annuncio contiene anche un secondo elemento: Warhorse Studios sta lavorando a una nuova avventura Kingdom Come. La formulazione non cita direttamente il sottotitolo Deliverance, quindi non chiarisce se si tratti di un terzo capitolo principale, di uno spin-off o di un progetto con una struttura diversa.
Il dato numerico disponibile è netto: Warhorse ha già realizzato 2 giochi Kingdom Come: Deliverance, e Kingdom Come: Deliverance 2 è stato indicato dalla fonte come un titolo accolto con consenso critico, con un voto di 10/10 assegnato da Push Square.
Il profilo dello studio rende rilevante l’accostamento con la Terra di Mezzo. Nei Kingdom Come, la simulazione passa da elementi concreti come abiti, igiene, accesso agli spazi e conseguenze delle azioni. Il modo in cui questi sistemi saranno adattati a un IP più mainstream resta un punto non ancora spiegato.
Il discorso si inserisce nel più ampio ritorno dei grandi RPG e delle licenze fantasy nel mercato console e PC, lo stesso contesto in cui rientrano progetti strategici come Total War: WARHAMMER 40,000 e produzioni survival più circoscritte come POLYARIS su Steam.
Il rapporto tra Il Signore degli Anelli e i videogiochi resta discontinuo
La licenza de Il Signore degli Anelli ha avuto una storia videoludica irregolare. La fonte richiama gli adattamenti dei tre film usciti nell’epoca PS2 e, in seguito, i due capitoli Middle-earth: Shadow of Mordor e Shadow of War come riferimenti più citati dai fan.
Negli anni successivi, il percorso è stato meno lineare. Tales of the Shire e The Lord of the Rings: Gollum vengono citati come esempi recenti che hanno appesantito la percezione della serie in ambito videoludico. Il nuovo Lord of the Rings RPG arriva quindi in una fase in cui la licenza ha bisogno di un progetto definito nei sistemi prima ancora che nel nome.
Per Warhorse Studios la questione operativa sarà tradurre la propria esperienza sugli RPG complessi in un contesto fantasy con aspettative più ampie. Finché non arriveranno materiali ufficiali su gameplay, ambientazione precisa e piattaforme, il progetto resta confermato nel titolo generale e nella direzione: un RPG open world nella Terra di Mezzo.
Tu come la leggi?
La community al momento
3 opinioni