Che aspetto avrebbe un gioco di Waluigi?” È la domanda che sta facendo discutere parte della community Nintendo dopo l’ultima raccolta di lettere pubblicata da Nintendo Life. E sì, tra le idee emerse c’è persino un Souls-like musicale armato di sax e bonghi.
Waluigi protagonista resta uno dei grandi misteri Nintendo
La parte più interessante della nuova Mailbox di Nintendo Life non riguarda annunci o leak, ma qualcosa che Nintendo evita da anni: dare davvero spazio a Waluigi. Un lettore ha immaginato un gioco dedicato al personaggio, ipotizzando addirittura un action in stile Souls-like con strumenti musicali come armi.
L’idea nasce da un paragone volutamente assurdo tra Waluigi e Prince, ma centra un punto reale. Nintendo ha trasformato praticamente ogni personaggio secondario in una serie autonoma almeno una volta. Luigi ha avuto Luigi’s Mansion, Wario ha costruito un’identità intera fuori da Mario, mentre Waluigi continua a esistere quasi soltanto nei party game e negli spin-off sportivi.
Persino Nintendo Life, rispondendo alla lettera, ipotizza che Waluigi potrebbe funzionare come antagonista di un futuro Mario 3D. E francamente non è un’idea così campata in aria: Bowser è diventato talmente centrale da risultare ormai prevedibile.
Il dibattito arriva mentre Nintendo continua a ridefinire il proprio catalogo Switch 2, come dimostra anche l’entusiasmo attorno a Star Fox su Switch 2 e il ritorno di vecchie IP considerate minori fino a pochi anni fa.
Tomodachi Life e il lato emotivo dei videogiochi Nintendo
Un’altra lettera pubblicata da Nintendo Life racconta invece qualcosa di molto più concreto: un giocatore spiega di aver affrontato una rottura sentimentale trovando conforto in Tomodachi Life. La redazione ha risposto con una frase semplice ma efficace: parlare con gli altri conta quanto giocare.
Può sembrare materiale da rubrica nostalgica, ma racconta bene perché Nintendo continui ad avere una relazione diversa col proprio pubblico. Giochi apparentemente leggeri riescono spesso a diventare spazi emotivi dove la community proietta esperienze personali molto più profonde di quanto Nintendo stessa probabilmente immagini.
Lo stesso succede con franchise che vivono quasi soltanto di atmosfera e memoria condivisa, come dimostra anche il recente interesse per la lore di Yoshi and the Mysterious Book.
Il concetto di Mario mainline forse non significa più nulla
La Mailbox affronta anche un altro tema curioso: cosa significa davvero Mario mainline? Un lettore contesta l’idea che Super Mario RPG venga automaticamente trattato come spin-off mentre giochi come Super Mario 64 siano considerati parte della linea principale.
Per noi di gamecast questa è probabilmente la discussione più interessante dell’intero articolo. Nintendo ha ormai frammentato Mario in talmente tanti sottogeneri che la distinzione tra mainline e spin-off sembra sempre più arbitraria.
Se un RPG Mario non è abbastanza ‘principale’, allora nemmeno metà delle evoluzioni moderne della serie dovrebbero esserlo. E forse il problema è proprio voler applicare etichette rigide a un franchise che esiste da oltre quarant’anni reinventandosi continuamente.
Il paradosso finale è che tra una battuta su Waluigi dentista e un simulatore musicale folle, la community Nintendo continua spesso a produrre idee più interessanti di molti pitch reali dell’industria.
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