Diablo IV: Lord of Hatred è disponibile, Blizzard punta tutto sull’espansione

Diablo IV rimette Mefisto davanti a tutto, anche alla stagione

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Diablo IV: Lord of Hatred è disponibile su PC, PlayStation e Xbox, con il nuovo capitolo dell’action GDR Blizzard centrato sulla resa dei conti contro Mefisto. La pagina Steam ufficiale indica il prezzo di 39,99€ e conferma il supporto a giocatore singolo, multiplayer, co-op online, PvP online e multigiocatore multipiattaforma. L’espansione porta una nuova campagna, la regione di Skovos, 2 nuove classi e aggiornamenti importanti al fine gioco. 

Lord of Hatred porta Diablo IV alla resa dei conti con Mefisto

diablo iv: lord of hatred — lord of hatred porta diablo iv alla resa dei conti con mefisto

Il cuore della notizia è il lancio dell’espansione. Blizzard ha presentato Lord of Hatred come il nuovo grande snodo narrativo di Diablo IV, con la battaglia finale contro Mefisto e una campagna ambientata nell’antica regione di Skovos. 

La premessa è diretta: Sanctuarium è al punto di rottura e il Signore dell’Odio minaccia il mondo con una crociata demoniaca. L’espansione riprende il filo della storia e spinge il giocatore verso uno scontro che Blizzard sta trattando come uno dei momenti centrali dell’attuale ciclo di Diablo IV.

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Per seguire tutte le coperture dedicate all’espansione, l’hub di Diablo IV: Lord of Hatred raccoglie news, guide e aggiornamenti collegati al lancio.

Skovos, Paladino e Stregone sono il peso vero del lancio

diablo iv: lord of hatred — skovos, paladino e stregone sono il peso vero del lancio

Lord of Hatred non si limita a una nuova porzione di trama. La scheda ufficiale dell’espansione cita Skovos, una nuova campagna, il ritorno del confronto diretto con Mefisto e soprattutto 2 nuove classi: Paladino e Stregone.

È qui che Blizzard sta cercando di dare sostanza al lancio. Il Paladino parla direttamente alla memoria storica della serie, mentre lo Stregone allarga il sistema di classi con un’identità più oscura e aggressiva, già mostrata nei materiali pubblicati prima dell’uscita.

Chi vuole un giudizio completo sull’espansione può recuperare la nostra recensione di Diablo IV: Lord of Hatred, mentre la guida ai primi passi resta il riferimento più pratico per chi entra ora nella nuova fase di Sanctuarium.

La stagione passa in secondo piano rispetto all’espansione

diablo iv: lord of hatred — la stagione passa in secondo piano rispetto all’espansione

Il dato più interessante del lancio è il modo in cui Lord of Hatred ridisegna il ritmo stagionale. Nelle comunicazioni recenti emerse attraverso Steam, è stato spiegato che la nuova stagione non punta su una meccanica inedita o su un tema autonomo, perché l’attenzione è concentrata sull’espansione.

È una scelta comprensibile, ma delicata. Da una parte evita di sovraccaricare i giocatori con troppi sistemi contemporanei; dall’altra affida quasi tutto il peso del ritorno a Diablo IV ai contenuti principali di Lord of Hatred.

La decisione si lega anche agli aggiornamenti più ampi citati da Blizzard: filtro loot, modifiche alle abilità, aggiornamenti alla progressione, interventi sul Pit e cambiamenti all’itemizzazione. In altre parole, la stagione accompagna il lancio, ma il centro dell’esperienza resta l’espansione. 

Su questo punto si innesta anche la nostra news sulla stagione senza tema di Lord of Hatred, utile per capire perché Blizzard abbia scelto un approccio meno appariscente proprio nel momento del debutto.

Requisiti leggeri sulla carta, ma espansione non autonoma

diablo iv: lord of hatred — requisiti leggeri sulla carta, ma espansione non autonoma

Sul fronte pratico, Lord of Hatred richiede il gioco base di Diablo IV e una connessione internet con account Battle.net. Blizzard specifica inoltre che chi possiede già Vessel of Hatred non riceverà di nuovo quella espansione tramite Lord of Hatred. 

La scheda Steam indica anche l’inclusione di Vessel of Hatred nel pacchetto Lord of Hatred, così da permettere ai nuovi giocatori di recuperare il capitolo precedente dell’espansione. È un dettaglio importante per chi non ha seguito Diablo IV dopo il lancio originale e vuole rientrare ora.

Lord of Hatred arriva quindi come espansione pesante, non come semplice aggiornamento stagionale. Blizzard sta chiedendo ai giocatori di tornare per Mefisto, Skovos, le nuove classi e un fine gioco rivisto: una scommessa chiara, che mette quasi tutto il peso del rilancio sulle spalle dell’espansione.

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