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Diablo IV: Lord of Hatred, come iniziare bene: guida ai primi passi

Diablo IV: Lord of Hatred è uscito: le prime mosse giuste da fare adesso

diablo iv: lord of hatred copertina
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Se hai appena avviato Diablo IV: Lord of Hatred e vuoi evitare di perdere ore a correggere scelte sbagliate, sei nel posto giusto. Questa guida ti accompagna nelle decisioni che contano davvero, quelle che nel breve periodo sembrano irrilevanti ma che finiscono per condizionare l’intera esperienza. La nuova espansione porta con sé due classi inedite, una regione completamente nuova nelle Isole di Skovos, un albero delle abilità ridisegnato per tutte e otto le classi e un livello massimo alzato fino a 70. Materiale abbondante per farsi prendere dal panico fin dal primo menu. Non succederà. Ecco cosa fare dal minuto uno.

Le scelte iniziali di Diablo IV: Lord of Hatred che non si possono ignorare

diablo iv: lord of hatred screenshot gameplay

La prima schermata in cui ti trovi ha meno impatto di quanto sembri, ma alcune decisioni lì dentro sono effettivamente permanenti.

Il nome e l’aspetto del personaggio non cambiano nulla sul piano del gameplay: puoi passarci trenta secondi o trenta minuti, il risultato è lo stesso. Diversa la storia con la classe.

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Il Paladino ruota intorno all’energia sacra e al combattimento in mischia, con le auree come meccanica centrale e una trasformazione angelica temporanea che aumenta la velocità e potenzia le abilità dei compagni. Si comporta più da mago da battaglia che da tank classico. Se ti aspetti un personaggio lento e difensivo, preparati a rivedere l’idea.

Lo Stregone è la classe da capire con più attenzione. Non si tratta di un evocatore nel senso tradizionale: le creature evocate durano pochi secondi, e tutta la filosofia della classe ruota intorno a come si gestisce questa finestra temporale. I rami delle abilità permettono di prolungare le evocazioni, potenziarle prima che scompaiano o modificarne il comportamento in modo imprevedibile. Puoi anche arrivare a rivoltare i demoni nemici contro i loro alleati: un gameplay loop che richiede attenzione ma ripaga.

Per chi torna a Diablo IV dopo una lunga pausa: le classi sono completamente diverse da come le ricordavi al lancio. Gli alberi delle abilità sono stati profondamente rielaborati insieme alle abilità stesse. Vale la pena leggere le descrizioni dei rami prima di cliccare.

La difficoltà iniziale è invece reversibile in qualsiasi momento. Parti su Normale se vuoi goderti la storia senza frizioni, su Difficile se sei già familiare con il franchise.

Cosa fare nelle prime due ore di gioco

diablo iv: lord of hatred screenshot gameplay

L’errore più comune è buttarsi nelle attività secondarie prima di avere una base solida. La struttura ottimale per le prime due ore è più lineare di quanto Diablo lasci intuire.

Prima: completa il prologo e la prima sequenza della campagna senza deviare. La storia riprende da dove si era fermata Vessel of Hatred, con Neyrelle ancora al centro degli eventi mentre l’influenza di Mefisto si diffonde dalle Isole Skovos verso il Santuario. Il contesto narrativo è denso fin dall’inizio e serve per capire dove andare.

Poi: appena arrivi a Temis, la capitale di Skovos, fermati. È il tuo hub principale per questa espansione. Parla con tutti i PNG disponibili prima di uscire in campo aperto: diversi di loro aprono catene di missioni secondarie con ricompense significative per il leveling iniziale.

Risorse da accumulare subito: oro e materiali base di crafting. Non venderli mai nelle prime ore. Servono per potenziare equipaggiamento di livello basso che altrimenti diventa carta straccia troppo in fretta.

La pesca: sembra una nota di colore, ma va sbloccata tramite una missione prioritaria a Philios e offre oggetti utili nelle prime fasi. Non è un minigioco elaborato, ma ignorarla del tutto è uno spreco.

Per approfondire tutto il contesto narrativo e il sistema di progressione complessivo, la nostra recensione di Diablo IV: Lord of Hatred ti dà una panoramica completa di quello che questa espansione offre nel lungo periodo.

Gli errori che faranno perdere ore ai giocatori alle prime armi

diablo iv: lord of hatred screenshot gameplay

Ogni action-RPG ha le sue trappole invisibili. Queste sono quelle più frequenti in Lord of Hatred.

Vendere tutto quello che non si usa subito. Nei primi livelli è tentante liberare spazio inventario vendendo ogni oggetto non equipaggiato. Sbagliato. I materiali di disassemblaggio sono più preziosi del venduto: tienili finché non capisci esattamente cosa ti serve per il tuo archetipo.

Ignorare l’albero delle abilità finché non si è “pronti”. Sarà impossibile portare al massimo tutte le abilità principali, il che richiede scelte tattiche fin dall’inizio. Rinviare queste decisioni non le rende più facili: le rende solo più costose da correggere.

Aumentare la difficoltà troppo presto. La difficoltà è stata estesa fino a Tormento XII e la scala è reale. Passare a livelli di Tormento prima di avere un’idea chiara della propria build significa rallentare il leveling, non accelerarlo.

Perdere le missioni contestuali di classe. Sia il Paladino che lo Stregone hanno quest secondarie specifiche che sbloccano le loro meccaniche distintive. La quest dello Stregone per sbloccare la sua gimmick di classe è immersa nell’atmosfera di Diablo e sarebbe un peccato saltarla distrattamente.

Non usare il filtro del loot. Lord of Hatred introduce finalmente il tanto atteso sistema di filtri per il bottino, che consente di ordinare e mettere in evidenza gli oggetti in base ad affissi, potenza o rarità. Attivarlo e configurarlo nelle prime ore ti salva da ore di inventario caotico.

Settaggi da cambiare prima di iniziare

diablo iv: lord of hatred screenshot gameplay

Non servono ore di configurazione, ma cinque minuti spesi qui cambiano sensibilmente la qualità dell’esperienza.

Mappa sovrapposta: Lord of Hatred introduce una mappa sovrapposta visibile in tempo reale durante il gioco, che permette di orientarsi senza interrompere il combattimento. Assicurati che sia attiva e posizionata in un angolo che non copra la barra delle abilità.

HUD: riduci gli elementi che non usi nelle prime ore. La schermata di default è densa. Tenere solo salute, risorse e minimappa per i primi livelli aiuta a leggere meglio il campo di battaglia.

Difficoltà: come già detto, parte su Normale o Difficile. Non c’è alcuna ricompensa speciale per iniziare a livelli di Tormento da zero.

Accessibilità: se giochi sessioni lunghe, abilita le opzioni per ridurre gli effetti visivi più intensi. Skovos è una regione luminosa e satura cromaticamente, lontana dai toni scuri del resto di Diablo IV. Non è un problema, ma può stancare più del previsto.

Cosa sbloccare per primo nelle prime cinque ore di Diablo IV: Lord of Hatred

diablo iv: lord of hatred screenshot gameplay

L’albero delle abilità è stato aggiornato con varianti aggiuntive per tutte e otto le classi. Questo significa che anche chi conosce il gioco a memoria si troverà davanti a opzioni nuove.

Per il Paladino: concentrati sulle auree prima di qualsiasi altra cosa. Sono il cuore della classe e definiscono come funzionano tutti gli altri rami. Scegli un’aura principale nelle prime tre ore e costruisci attorno a quella.

Per lo Stregone: punta subito su un ramo che gestisca la durata delle evocazioni. La classe è complessa senza un filo conduttore chiaro, e avere minion in campo anche solo qualche secondo in più cambia completamente il ritmo di gioco.

Per tutte le classi: il sistema dei Talismani introduce equipaggiamento modulare con un pezzo centrale attorno al quale si articolano componenti aggiuntivi, in modo simile ai set di Diablo III ma con slot distinti rispetto all’equipaggiamento principale. Capire questa meccanica prima della fine dell’Act 1 ti evita di equippaggiare oggetti sbagliati per ore.

I Piani di Guerra si sbloccano nell’endgame, ma conviene capirne la logica prima di arrivarci: permettono di creare una playlist personalizzata di massimo cinque attività, con modificatori aggiuntivi per aumentare difficoltà e ricompense. È il sistema su cui spenderai la maggior parte del tempo dopo la campagna, quindi non ignorarlo.

Quanto dura la campagna e cosa aspettarsi dopo

diablo iv: lord of hatred screenshot gameplay

Un punto onesto da mettere in chiaro: la campagna principale ha una durata di circa cinque ore. Non è lunga. Se vieni da Vessel of Hatred con aspettative alte sulla densità narrativa, preparati a una storia più compatta.

Il cuore di Lord of Hatred è altrove. Tornano il Cubo Horadrico con le sue ricette e un dungeon a difficoltà e ricompense crescenti chiamato Eco dell’Odio, dove si affronta un’ondata continua di nemici e conta quanto a lungo si riesce a resistere.

L’espansione è costruita per chi vuole investire nel post-campagna. Chi cerca una storia lunga e autoconclusa troverà la campagna soddisfacente nei momenti chiave ma breve nel complesso. Chi invece vuole un endgame su cui costruire decine di ore troverà molto di più.

La Lobby

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🔥 Ci credo 33%🤨 Ho dubbi 33%🎮 Curioso 0%❌ Passo 33%

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🔥 Ci credo
Guida comoda, almeno non ti fa buttare 2 ore nel menu. Il Paladino dal nome sembra il solito armadio col martello, invece è piu strano di cosi.
si infatti io gia stavo facendo il tankone e invece corre come uno scemo con le auree ahah
🤨 Ho dubbi
Boh raga ste guide day one lasciano il tempo che trovano. Blizzard tra 2 patch ribalta tutto e poi la build consigliata diventa carta igenica, gia visto mille volte.
ma che c'entra, è una guida per iniziare non per fare il nerd in ladder alle 4 di notte
BambozHD28 Apr 2026 · ▼ 9
❌ Passo
ma lo Stregone ha i pet fissi o no? ho letto a metà perchè stavo in pausa lavoro, io volevo solo buttare demoni e guardare casino
Redazione
No: da quanto emerge finora non è una classe con evocazioni permanenti in stile Necromante. Il punto sembra essere l'uso di creature temporanee, da gestire bene nel breve intervallo in cui restano attive.
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