Nintendo Switch Online amplia ancora il catalogo retro: gli abbonati al Pacchetto Aggiuntivo ricevono cinque giochi Virtual Boy, tutti legati a una delle macchine più strane e discusse della storia Nintendo.
L’aggiornamento riguarda la raccolta Virtual Boy Nintendo Classics, disponibile per chi possiede l’abbonamento Nintendo Switch Online + Expansion Pack. Non parliamo quindi del piano base, ma del livello più costoso del servizio, quello che Nintendo usa ormai come archivio premium.
Nintendo switch online: I 5 giochi Virtual Boy aggiunti
I nuovi giochi sono Jack Bros., V-Tetris, Space Invaders Virtual Collection, Virtual Bowling e Vertical Force. Sono titoli del 1995, alcuni usciti solo in Giappone, inseriti nel catalogo Virtual Boy riservato agli abbonati Expansion Pack su Nintendo Switch e Nintendo Switch 2.
- Jack Bros., action con protagonisti i demoni della serie Shin Megami Tensei.
- V-Tetris, puzzle game pubblicato su Virtual Boy solo in Giappone.
- Space Invaders Virtual Collection, raccolta con modalità 2D, Virtual 3D e Challenge.
- Virtual Bowling, simulazione sportiva mai diventata materiale da grande pubblico.
- Vertical Force, shooter con gestione di due livelli di profondità.
Il dettaglio interessante non è soltanto il numero. Nintendo sta usando il Virtual Boy come leva di curiosità storica, non come semplice riempitivo da catalogo. La libreria pesa circa 100 MB sulla pagina statunitense dello store, segno che il valore non è tecnico, ma archivistico.
Virtual boy su nintendo switch online è nostalgia o museo?
Il Virtual Boy resta una ferita elegante nella cronologia Nintendo. Lanciato nel 1995, venduto con l’idea della visione stereoscopica e ricordato soprattutto per il display rosso e nero, non ebbe mai il tempo di diventare un fenomeno commerciale. Oggi rientra dalla porta laterale, come pezzo da collezione digitale.
La scelta ha senso sul piano della conservazione: titoli come V-Tetris, Virtual Bowling e Space Invaders Virtual Collection sono rimasti per anni fuori dalla conversazione occidentale. Portarli nel servizio significa renderli più accessibili, almeno per chi accetta le condizioni tecniche previste da Nintendo.
Il punto meno comodo è proprio questo: per giocare la raccolta servono Nintendo Switch Online + Expansion Pack e accessori dedicati, come indicato dalla pagina ufficiale Nintendo. Il catalogo retro diventa quindi una vetrina interessante, ma non esattamente immediata per l’utente medio.
Il pacchetto aggiuntivo nintendo punta sempre più sul retro raro
Nintendo Switch Online ha iniziato come servizio essenziale per il multiplayer e i salvataggi cloud, poi si è trasformato in una biblioteca a strati: NES, Super Nintendo, Game Boy, Nintendo 64, Mega Drive, Game Boy Advance e ora anche Virtual Boy. Con Switch 2, il retro non è più contorno: è parte della strategia di valore.
Per noi di gamecast, questa è una mossa intelligente ma furba. Intelligente perché recupera software che rischiava di restare materiale da video YouTube e aste online. Furba perché Nintendo continua a legare la conservazione videoludica a un abbonamento, invece di offrire acquisti singoli chiari e permanenti.
Il sospetto è che l’Expansion Pack continuerà a crescere così: meno grandi annunci isolati, più aggiunte di nicchia che parlano a chi conosce la storia Nintendo. Funziona, ma solo finché il catalogo viene percepito come patrimonio, non come scaffale chiuso a chiave dietro un altro livello di abbonamento.
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