Slay the Spire 2: come funziona il multiplayer e tutto quello che devi sapere

Slay the Spire 2 ha un multiplayer co-op e funziona molto meglio di quanto ti aspetti

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Slay the Spire 2 è entrato in Early Access il 6 marzo 2026 e ha venduto 3 milioni di copie in una settimana. Numeri che parlano da soli, anche considerando che il primo capitolo aveva già costruito una base di fan solidissima nel corso degli anni.

Ma c’è una cosa che molti stanno ancora ignorando: il multiplayer cooperativo. Fino a poco prima del lancio, la pagina Steam riportava solo “single player”. Poi, quasi in sordina, è arrivata la modalità co-op, e si è rivelata molto più curata di quanto ci si aspettasse.

Questa guida spiega come funziona, cosa cambia rispetto al single player e perché vale la pena provarlo.

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Come avviare una partita multiplayer in Slay the Spire 2

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Dalla schermata principale scegli “Multiplayer”, poi decidi se fare da host o entrare in una stanza esistente. Se apri tu la stanza, selezioni la modalità di gioco e inviti i tuoi amici Steam. Se vuoi unirti, aspetti l’invito o clicchi direttamente sul nome dell’amico dalla lista.

Si gioca in 2, 3 o 4 giocatori.

Giocare senza amici su Steam

Il gioco non ha un sistema di matchmaking. È P2P puro, il che significa che per ora non esiste un modo per trovare partite casuali dall’interno del gioco.

La soluzione è usare gli invite URL di Steam: apri una stanza, torna al client Steam, fai clic destro sul pulsante “Unisciti alla partita” nel tuo profilo e copia il link. Pubblicalo su X, su Discord o su qualsiasi community di StS2, e chiunque abbia quel link può entrare senza essere nel tuo lista amici.

Tieni presente che il link si aggiorna a ogni nuova stanza e che ogni partita vale una sessione: non puoi ricollegarti alla stessa stanza per una seconda run di fila.

Selezione dei personaggi e Ascension in co-op

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Ogni giocatore sceglie liberamente il proprio personaggio. I duplicati sono ammessi, quindi nulla vieta una stanza con quattro Ironclad o un’intera squadra di Necrobinder.

L’Ascension nel multiplayer è separata da quella del single player: anche se in solo sei al livello 10, in co-op parti da zero. Il livello scelto si applica a tutta la stanza e viene determinato dal giocatore con il livello più basso tra quelli presenti. Se tu sei A5 e un tuo compagno è A3, si gioca in A3.

Lo sblocco dei contenuti, invece, rimane individuale: ogni giocatore vede le carte e i reliquiari sbloccati nel proprio account.

Come funziona la mappa e il percorso in Slay the Spire 2:

Una volta avviata la partita, la struttura è quella del single player: si parte dall’atto 1, si riceve la benedizione di Neow e si sale la torre.

La differenza principale riguarda la scelta del percorso: per avanzare al nodo successivo, tutti i giocatori devono cliccare una destinazione. Se due persone scelgono nodi diversi, il gioco estrae a sorte quale strada prendere.

C’è anche uno strumento di disegno condiviso sulla mappa, visibile in tempo reale da tutti. Puoi usarlo per segnare percorsi, indicare priorità o lasciare annotazioni inutili. Entrambe le cose funzionano.

Il combattimento in multiplayer: caotico, ma funziona

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Ogni giocatore gestisce il proprio mazzo, i propri reliquiari, il proprio oro e le proprie pozioni. Il combattimento è in tempo reale e sincronizzato: tutti giocano le carte contemporaneamente, e l’ordine di esecuzione segue chi le lancia per primo.

Il risultato può diventare caotico abbastanza in fretta, specialmente nei turni in cui qualcuno ha una combo lunga. Aspettare che il Silenzio di turno finisca il suo solitario è parte dell’esperienza.

Il turno del nemico inizia solo quando tutti i giocatori hanno confermato la fine del loro turno. Nel frattempo, puoi usare il pulsante “ping” per comunicare con i compagni. Ha un buon potenziale da segnalazione tattica e da sfottò, a seconda di come lo usi.

Nemici più coriacei

I nemici in co-op hanno più HP rispetto al single player. In una stanza da quattro giocatori, i loro punti vita scalano a circa 4-5 volte il valore base. Gli artefatti (le protezioni contro i debuff) scalano allo stesso modo: in certi scontri contro i nemici d’élite puoi trovare artefatti con valori intorno a 21.

Quello che cambia a tuo favore è che i debuff applicati al nemico sono condivisi tra tutti i giocatori. Debolezza e fragilità applicati da uno valgono per tutti. Nelle stanze affollate, avere almeno un personaggio con buon accesso ai debuff non è un vantaggio, è quasi una necessità.

Pozioni anche per i compagni

Le pozioni normalmente si usano solo su se stessi. In multiplayer puoi lanciarle anche agli alleati. Una pozione forza al compagno con la combo più lunga, un blocco di emergenza a chi sta per morire: piccole decisioni che nel mezzo di un combattimento fanno la differenza.

Morti e resurrezioni

Se il tuo personaggio arriva a 0 HP ma il gruppo sopravvive, non è game over. Alla fine del combattimento torni in vita con 1 HP. È una concessione al gioco cooperativo che evita di punire troppo gli errori individuali.

Le carte esclusive del multiplayer

Qui sta una delle sorprese più interessanti. Esistono carte dedicate esclusivamente alla modalità co-op, e alcune sono costruite in modo volutamente assurdo.

Le trovi principalmente nel pool delle carte incolori. Qualche esempio:

  • “Mi fido di te”: costa 0, fornisce 3 energia a un alleato a scelta.
  • “Riunione strategica”: costa 1, fa pescare 2 carte a tutti i giocatori. Potenziata, diventano 3 carte a testa. In quattro giocatori sono 12 carte in un solo turno.
  • Carte che triplicano i danni di un alleato per un turno.
  • Carte che trasferiscono metà del blocco guadagnato anche agli altri giocatori.

Il pool incolore in generale è più forte in multiplayer, il che rende certi personaggi come il Reggente (che genera carte incolori) particolarmente efficaci in co-op.

Negozi, forzieri ed eventi in Slay the Spire 2:

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Negli eventi, ogni giocatore vede le stesse opzioni ma le scelte disponibili possono variare da persona a persona. Gli eventi con combattimento integrato usano il sistema a votazione: si vota l’opzione da prendere e quella con più consensi viene estratta.

Ai forzieri, vengono mostrati tanti reliquiari quanti sono i giocatori. Tutti selezionano in contemporanea quello che vogliono. Se due persone puntano allo stesso oggetto, il gioco risolve il conflitto con un pareggio casuale: il vincitore prende il reliquia scelto, il perdente prende quello rimanente.

Alle soste, oltre alle opzioni classiche, compare anche “Cura”: sacrifichi la tua azione per recuperare HP a un compagno. Utile quando qualcuno è al limite e vuole comunque andare alla fucina.

Quanto dura una sessione e il salvataggio

Una partita in multiplayer è più lunga del single player. Una run breve si chiude intorno all’ora, la media è tra l’ora e mezza e le due ore, e alle difficoltà alte si può andare oltre.

Il motivo è semplice: ogni nodo ha momenti di attesa, ogni decisione richiede coordinamento e nei combattimenti difficili i turni si allungano.

Il salvataggio esiste: l’host può salvare la partita e riprenderla in un secondo momento. Serve però che tutti i giocatori originali si riconnettano alla stessa stanza. Con un gruppo fisso funziona bene.

Multiplayer o single player: cosa scegliere in Slay the Spire 2:

Il multiplayer di Slay the Spire 2 non è un extra buttato lì. Le carte esclusive, la gestione condivisa dei debuff, le pozioni che diventano strumenti di supporto, la dinamica caotica del combattimento in tempo reale: sono elementi pensati per questa modalità, non adattamenti del single player.

La difficoltà è più bassa rispetto al single a parità di Ascension, ma il ritmo è diverso e le situazioni che emergono dalla cooperazione compensano. Se hai qualcuno con cui giocare, vale la pena provarlo almeno una volta.

Una nota finale: siamo ancora in Early Access. Qualche bug può presentarsi, specialmente in interazione con certi reliquiari o eventi particolari. Se ne trovi uno, premi F2 per inviare il report agli sviluppatori direttamente dal gioco.

FAQ su Slay the Spire 2 multiplayer

  • Quante persone possono giocare insieme in Slay the Spire 2? Da 2 a 4 giocatori in co-op.
  • Si può giocare il multiplayer di StS2 senza amici su Steam? Sì, usando gli invite URL di Steam: crei una stanza, copi il link dal client Steam e lo condividi su community online. Non serve essere amici per entrare.
  • L’Ascension del multiplayer è separata da quella del single player? Sì. Anche se sei a livelli alti in solo, in co-op si parte da zero. Il livello della stanza è determinato dal giocatore con l’Ascension più bassa.
  • I nemici sono più forti in multiplayer? Hanno più HP, scalati in base al numero di giocatori. In una stanza da quattro, i punti vita dei nemici sono circa 4-5 volte quelli del single player.
  • Esistono carte esclusive per il multiplayer di StS2? Sì, principalmente nel pool incolore. Alcune permettono di condividere energia, far pescare carte a tutti o moltiplicare i danni degli alleati.
  • Si può salvare una partita multiplayer in StS2? Sì, l’host può salvare. Per riprendere la partita serve che si riconnettano tutti i giocatori originali.

Hai già provato il multiplayer di Slay the Spire 2? Dicci nei commenti com’è andata la tua prima run in co-op, e seguici su Instagram @gamecast.it per le prossime guide.

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