Starfield è arrivato su PlayStation 5 il 7 aprile 2026, oltre due anni dopo il debutto in esclusiva su Xbox Series X/S e PC avvenuto nel settembre 2023. L’attesa era lunga, le aspettative alte, e il pacchetto contenutistico al lancio era il più ricco di sempre: il free update Free Lanes, la nuova espansione a pagamento Terran Armada e il gioco base con tutti gli aggiornamenti accumulati in quasi tre anni. Eppure, i primi giorni su Starfield PS5 hanno portato con sé una serie di problemi tecnici gravi, che hanno spinto molti giocatori a richiedere rimborsi al PS Store, mentre su Steam il DLC Terran Armada raccoglieva valutazioni contrastanti e Todd Howard tornava a difendere pubblicamente la filosofia del New Game+.
Il lancio su PS5: crash frequenti e richieste di rimborso
Il debutto PlayStation di Starfield è stato segnato da un’instabilità tecnica ampia e documentata. Giocatori su entrambe le versioni hardware, sia PS5 standard che PS5 Pro, hanno segnalato crash ricorrenti, blocchi del sistema, corruzione dei salvataggi e freeze durante l’esplorazione dei pianeti.
I report si sono moltiplicati rapidamente su forum come Reddit e ResetEra. Su quest’ultimo, diversi utenti hanno descritto situazioni in cui la console diventava completamente inutilizzabile dopo un crash, costringendo a scollegare fisicamente il cavo di alimentazione. In alcuni casi, i file di salvataggio risultavano corrotti e rinominati automaticamente come “UNKNOWN” dopo il riavvio. Trovi altri dettagli in tutto quello che sappiamo su Starfield.
Una possibile causa tecnica individuata dalla community riguarda l’interazione tra il gioco e la funzione PSSR2 del sistema operativo di PS5 Pro. Disabilitando l’iniezione di PSSR2 nelle impostazioni di sistema, alcuni utenti hanno riferito una riduzione significativa dei crash. Tuttavia, questa non sembra essere una soluzione universale, né elimina il problema alla radice.
Digital Foundry, nel proprio test tecnico del gioco sulla piattaforma Sony, ha confermato che i freeze erano frequenti durante la fase di prova, avvalorando i report della community e aumentando la pressione su Bethesda.
Bethesda non ha ancora comunicato una tempistica per la patch
Al momento della pubblicazione di questo articolo, Bethesda Game Studios non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali sui problemi tecnici della versione PS5, né ha indicato una finestra temporale per un aggiornamento correttivo. La patch day-one distribuita al lancio non ha risolto i problemi di stabilità. Nel frattempo, Sony ha autorizzato rimborsi attraverso il PS Store per i giocatori maggiormente colpiti, una misura insolita che sottolinea la gravità percepita della situazione.
Il silenzio di Bethesda in questa fase è stato criticato da più parti, soprattutto considerando che il lancio PlayStation era atteso come un’opportunità di rilancio per un titolo che su Steam ha mantenuto nel tempo una valutazione complessiva “mista” con il 56% di recensioni positive su oltre 116.000 voti.
Terran Armada: il secondo DLC divide i giocatori su Steam
Contestualmente al lancio PS5, Bethesda ha rilasciato Terran Armada, la seconda espansione a pagamento di Starfield, disponibile al prezzo di 9,99 dollari o inclusa nell’edizione premium del gioco.
L’espansione introduce la fazione Terran Armada, un gruppo militare formato da ex soldati delle Freestar Collective e United Colonies che, dopo essere spariti misteriosamente, sono ricomparsi con un esercito potenziato roboticamente, dichiarandosi i veri eredi della Terra e nemici di tutti i Settled Systems. La narrativa ha ricevuto apprezzamenti per la costruzione del mondo e per il sistema di Incursioni, che vede la Terran Armada attaccare diversi punti dei Settled Systems in modo dinamico, integrando gli scontri sia nello spazio che a terra.
Sul piano tecnico e contenutistico, il DLC porta nuove armi, opzioni di personalizzazione della nave, un compagno robotico ottenibile durante la storia e un focus rafforzato sul combattimento spaziale rispetto al precedente Shattered Space.
Le recensioni degli utenti su Steam: valutazione mista
Nonostante alcune recensioni professionali positive, la risposta degli utenti su Steam è stata tiepida. L’espansione ha ricevuto una valutazione “mista” con oltre il 45% di recensioni negative su quasi 600 voti al momento della rilevazione. Le critiche principali si concentrano su due aspetti: la brevità della campagna principale, completabile secondo molti utenti in circa due ore, e il focus eccessivo sul combattimento a scapito della narrazione, elemento che era stato invece uno dei punti di forza di Shattered Space.
Un utente Steam ha scritto che la fazione nemica veniva presentata come una minaccia galattica enorme, ma che la quest principale si concludeva in tempi molto ridotti, creando una dissonanza tra il peso narrativo promesso e la sostanza effettiva dell’esperienza. Anche le recensioni positive tendevano ad essere ambivalenti, segnalando presenza di bug nonostante il divertimento complessivo.
Il confronto con il picco di Shattered Space, che al lancio nel 2024 aveva portato il contatore dei giocatori simultanei su Steam a circa 40.000 unità, è impietoso: Terran Armada ha raggiunto un massimo di 13.000 spettatori su piattaforma, a fronte di un record storico del gioco base che nel 2023 aveva superato i 330.000 giocatori contemporanei.
Free Lanes: l’aggiornamento gratuito che convince più del DLC
Se Terran Armada ha diviso, l’aggiornamento gratuito Free Lanes ha raccolto consensi più ampi. L’update introduce la modalità Cruise Control, che consente di impostare una destinazione e viaggiare verso di essa con la nave in autopilota, riducendo il numero di schermate di caricamento tra un pianeta e l’altro e permettendo al giocatore di gestire l’inventario, craftare oggetti o interagire con i membri dell’equipaggio durante il viaggio.
Si tratta di una modifica strutturale che interviene su una delle critiche più ricorrenti al gioco base: la frammentazione dell’esplorazione spaziale attraverso loading screen continui. Con Free Lanes, il senso di traversata interplanetaria diventa più tangibile.
L’aggiornamento introduce anche nuovi incontri casuali nello spazio, il sistema X-Tech per potenziare armi e nave, la possibilità di avere animali da compagnia alieni negli avamposti e un miglioramento generale al sistema di personalizzazione.
Todd Howard e il New Game+ di Starfield: “Era una domanda profonda”
In parallelo alle notizie tecniche sul lancio PS5, Todd Howard ha rilasciato dichiarazioni pubbliche per invitare i giocatori a riconsiderare uno degli elementi più controversi del gioco: il sistema New Game+ basato sull’Unità.
In Starfield, il passaggio al New Game+ richiede di attraversare l’Unità, un portale che trasporta il personaggio in un universo parallelo. Il meccanismo era stato progettato come una scelta filosofica netta: il giocatore era obbligato a lasciare indietro tutto ciò che aveva accumulato, armi, oggetti, relazioni, per ricominciare da zero in una nuova realtà.
Howard ha spiegato che dietro quella meccanica c’era una domanda deliberata rivolta al giocatore: “sei qualcuno che vuole ottenere tutto, oppure sei disposto a lasciarti tutto alle spalle?”. Una scelta intenzionalmente scomoda, progettata per dare peso narrativo alla transizione.
Tuttavia, il producer Tim Lamb ha riconosciuto che l’attaccamento agli oggetti raccolti rendeva il sacrificio percepito come eccessivo per molti giocatori, spingendoli a evitare del tutto il meccanismo.
La soluzione: l’Entanglement Quantico
Per rispondere a questa criticità senza smontare la filosofia di fondo, Bethesda ha introdotto con i nuovi aggiornamenti un dispositivo costruibile chiamato Entanglement Quantico, che consente di trasferire la maggior parte degli oggetti dell’inventario nell’universo successivo dopo aver attraversato l’Unità.
La modifica è strettamente legata all’introduzione del sistema X-Tech: investire tempo nel potenziamento dell’equipaggiamento attraverso una nuova valuta rara non ha senso se poi quel progresso viene azzerato al primo passaggio. Lamb ha sintetizzato la logica: non ha senso chiedere al giocatore di lavorare duramente per una ricompensa, per poi cancellarla.
Anche la Quantum Essence, la risorsa legata ai poteri Starborn, è stata resa più accessibile e integrata nell’economia generale del gioco, rendendo meno frustrante il processo di potenziamento post-Unità.
Howard ha ammesso una certa ambivalenza rispetto all’attenuazione dell’impatto narrativo originale, ma ha confermato che l’obiettivo è costruire un’esperienza capace di sostenere “le prossime 100 ore di gioco”, non solo le prime.
Il quadro complessivo: un rilancio complicato
Il momento attuale per Starfield è contraddittorio. Da un lato, il pacchetto di contenuti disponibile nel 2026 è il più completo nella storia del titolo: anni di aggiornamenti, due espansioni, e ora il debutto su una nuova piattaforma con funzionalità esclusive legate al DualSense. Dall’altro, i problemi tecnici al lancio PS5, il giudizio misto su Terran Armada e la difficoltà di attrarre nuovi giocatori in modo stabile dipingono uno scenario in cui il rilancio non è andato come Bethesda avrebbe sperato.
La reputazione del gioco su Steam, costruita in quasi tre anni, rimane polarizzata. Il lancio PlayStation, invece di rappresentare una pagina nuova, si è aperto con gli stessi interrogativi sulla qualità tecnica e sulla profondità dei contenuti che accompagnano Starfield dal 2023.
Riepilogo
| Evento | Data | Dettaglio |
|---|---|---|
| Lancio PS5 di Starfield | 7 aprile 2026 | Con Free Lanes e Terran Armada |
| Segnalazioni crash PS5/PS5 Pro | Da subito dopo il lancio | Freeze, corruzione save, necessità riavvio forzato |
| Rimborsi PS Store | Approvati da Sony | Nessuna dichiarazione ufficiale di Bethesda |
| Terran Armada su Steam | Aprile 2026 | Valutazione “mista”, oltre 45% negative |
| Free Lanes | Gratuito, aprile 2026 | Cruise Control, X-Tech, nuovi incontri spaziali |
| Entanglement Quantico | Con aggiornamento recente | Permette di portare oggetti nel New Game+ |
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