Starfield conta 82 obiettivi sincronizzati su Steam, tra gioco base e contenuti aggiuntivi. La difficoltà media è 3/10, perché non richiede abilità estreme, ma molto tempo: per il 100% completo servono circa 100-140 ore, mentre il percorso base può chiudersi prima. Non ci sono trofei segreti. Il New Game+ non è obbligatorio, ma va gestito con attenzione perché resetta molti progressi. I DLC sono necessari solo se si punta al 100% totale, non al semplice completamento del gioco base. Le guide community più consultate indicano una forbice di 75-125 ore per il completamento, con nessun obiettivo online obbligatorio.
Trofei facili / starter
La prima parte della lista trofei di Starfield si sblocca quasi da sola, a patto di seguire la campagna principale senza deviare subito in 20 sistemi diversi. I primi obiettivi arrivano entrando nello spazio, unendosi a Constellation e completando le missioni iniziali della main quest.
Tra le stelle, per il futuro, Un piccolo passo, I primi passi e Viandante sono i classici trofei di ingresso. Non richiedono pianificazione, ma servono a fissare il ritmo della run: Starfield premia chi alterna missioni, esplorazione e attività secondarie, non chi corre solo verso il finale.
Conviene impostare fin dall’inizio una run ordinata. Portare sempre con sé lo stesso compagno, raccogliere riviste abilità quando compaiono, aprire serrature digitali e accedere ai computer evita di trasformare gli ultimi trofei in una lista di faccende ripetitive.
I trofei legati alle fazioni sono facili, ma lunghi. Supra et ultra, Al servizio dei ranger, Si torna a sgobbare e La torre incontra il re si attivano entrando rispettivamente nelle principali linee narrative secondarie. La scelta migliore è non rimandarle tutte alla fine, perché ogni fazione produce esperienza, crediti, dialoghi e progressi indiretti verso altri obiettivi.
Per restare aggiornati sul gioco e sulle sue versioni più recenti, il riferimento naturale è la scheda dedicata a Starfield, utile anche per collegare questa guida agli aggiornamenti tecnici e alle novità post-lancio.
Gli obiettivi da iniziare subito
Alcuni trofei sembrano secondari, ma vanno avviati presto perché richiedono accumulo:
- Cyber-smanettare: bypassare 50 serrature digitali richiede costanza. Ogni porta, cassaforte o terminale chiuso va considerato progresso utile.
- Nel sistema: accedere a 50 computer si completa giocando normalmente, ma solo se si interagisce davvero con terminali e postazioni.
- Sete di conoscenza: le 20 riviste abilità non vanno lasciate alla fase finale. Sono facili da ignorare perché non sempre spiccano negli ambienti.
- La famiglia che scegli: reclutare 10 compagni diversi richiede attenzione ai personaggi disponibili tra hub, missioni e insediamenti.
- Relazione platonica: è uno dei trofei più importanti da impostare subito, perché la relazione con un compagno cresce lentamente.
La community internazionale segnala spesso crafting, avamposti e riviste come sistemi che molti giocatori ignorano durante la prima run. È un problema pratico: Starfield consente di giocare in modo molto libero, quindi diversi obiettivi non vengono spinti dal percorso principale.
Trofei missabili
Starfield non ha una lista di missabili classici nel senso più rigido del termine, ma ha un rischio molto concreto: entrare nel New Game+ prima di aver completato ciò che serve. Dopo il passaggio finale, il gioco conserva livello, abilità e poteri, ma resetta navi, inventario, basi, relazioni, missioni, esplorazione e molti progressi strutturali. La guida Steam community lo riassume chiaramente: con il New Game+ si mantengono livello, abilità e poteri, ma si perde quasi tutto il resto.
La regola è semplice: prima di completare Un grande balzo, creare un salvataggio manuale permanente. Non un autosave. Non un quicksave. Un salvataggio separato, riconoscibile, da tenere come punto di rientro.
Salvataggio prima del finale
Il punto da trattare come “non ritorno pratico” è la fase finale della main quest. Anche se il gioco non cancella il personaggio, entrare nel New Game+ rende più scomodo completare trofei legati a:
- avamposti;
- navi collezionate;
- compagni reclutati;
- relazione massima;
- esplorazione dei sistemi;
- pianeti visitati;
- risorse raccolte;
- progressi delle fazioni;
- attività e missioni varie.
L’approccio consigliato è completare la storia fino al finale, salvare manualmente, vedere l’epilogo se si vuole, poi ricaricare il salvataggio precedente e dedicarsi al completamento.
Relazione platonica
Relazione platonica è il trofeo da proteggere più di tutti. Richiede il livello massimo di relazione con un compagno, quindi bisogna scegliere un personaggio e tenerlo al proprio fianco per gran parte della run.
Il metodo più sicuro è viaggiare sempre con lo stesso compagno, evitare crimini gratuiti davanti a lui, rispondere in modo coerente con la sua personalità e parlare ogni volta che compare una nuova conversazione personale. Le opzioni di dialogo positive, le missioni di fazione e la campagna principale aiutano a far crescere il rapporto.
Prima delle missioni importanti è utile salvare. Se una scelta produce disapprovazione, si può ricaricare e scegliere una risposta diversa. Non serve trasformare la partita in una simulazione perfetta, ma ignorare il sistema relazionale fino alla fine è il modo peggiore per inseguire il 100%.
Trofei legati alle scelte nei DLC
Gli obiettivi aggiuntivi della lista includono molte attività legate a Va’ruun’kai, Delta, incursioni, action figure, incarichi speciali e situazioni narrative specifiche. Alcuni nomi, come Essere superiore, Essere inferiore, Esecuzione sospesa, Indovinelli letali e Accumulo quantico, suggeriscono condizioni più precise rispetto ai semplici trofei di completamento.
Qui la strategia non deve essere eroica: prima di ogni quest con scelta evidente, creare un salvataggio manuale. Vale soprattutto quando entrano in scena personaggi nominati, dilemmi morali, prove a risposta corretta o obiettivi che richiedono di convincere, salvare o impedire un evento.
Questo approccio evita il problema più comune nelle espansioni: completare una missione in modo narrativamente soddisfacente, ma perdere la condizione richiesta dall’obiettivo.
Trofei segreti
Starfield, nella lista sincronizzata qui usata, ha 0 trofei segreti. Questo è un vantaggio enorme per chi punta al 100%, perché ogni obiettivo è leggibile fin dall’inizio e non richiede una seconda run “alla cieca” per capire cosa manca.
La sezione va comunque trattata con cautela, perché alcuni obiettivi non sono segreti ma possono contenere spoiler nei nomi delle missioni. I trofei della main quest, delle fazioni e dei DLC rivelano titoli di incarichi avanzati, quindi chi vuole preservare la sorpresa dovrebbe leggere solo la roadmap generale e rimandare il controllo puntuale al post-game.
Il consiglio è seguire questo criterio:
- durante la prima metà della run, controllare solo categorie generiche come livello, crafting, computer, serrature e compagni;
- dopo aver chiuso la storia principale, verificare i trofei missione mancanti;
- prima dei DLC, leggere i nomi degli obiettivi solo quando si è pronti a completarli;
- usare salvataggi manuali prima delle quest con scelte o personaggi nominati.
In pratica, non ci sono segreti tecnici, ma esistono spoiler narrativi. La differenza conta, soprattutto in un RPG Bethesda dove l’esperienza personale passa anche da scelte, deviazioni e incontri inattesi.
Strategia per il platino
La strategia migliore per i trofei di Starfield è evitare due errori: correre al New Game+ troppo presto e lasciare tutto il farming alla fine. La corsa ideale alterna storia, fazioni, sistemi secondari e grind leggero.
1. Campagna principale fino al punto finale
La prima fase deve portare avanti la main quest senza ossessione per il completamento. L’obiettivo è sbloccare meccaniche, compagni, viaggi spaziali, città principali e progressi naturali.
Durante questa fase bisogna però iniziare subito Relazione platonica. Scegliere un compagno, tenerlo in squadra e portarlo nelle missioni importanti riduce drasticamente il rischio di dover recuperare ore più avanti.
Arrivati alla fase finale, creare il salvataggio manuale di sicurezza. Da quel momento si può decidere se vedere il finale o rimandarlo, ma il file pre-finale deve restare intatto.
2. Fazioni principali
La seconda fase è dedicata alle fazioni. Avanguardia UC, Ranger Freestar, Ryujin Industries e Flotta Cremisi coprono una parte sostanziosa della lista e sono utili anche per esperienza, crediti e progressi indiretti.
Non c’è bisogno di farle in un ordine rigido. Una sequenza equilibrata può essere:
- Avanguardia UC, perché introduce bene combattimento e struttura militare.
- Ranger Freestar, utile per variare ritmo e ambientazione.
- Ryujin Industries, più orientata a furtività, dialoghi e infiltrazione.
- Flotta Cremisi, da affrontare quando il personaggio ha già risorse e potenza di fuoco.
In questa fase conviene continuare ad aprire serrature, leggere riviste, accedere ai computer e raccogliere materiali. Sono azioni piccole, ma riducono molto il grind finale.
3. Avamposti, navi e crafting
La terza fase è quella più gestionale. Casa dolce casa, Magnate delle spedizioni, Industrialista, Replicante, Agente di ventura e Comandante di flotta richiedono di dedicarsi ai sistemi che molti giocatori saltano nella run principale.
Gli avamposti vanno affrontati con metodo. Prima si costruisce una base semplice, poi si lavora sui collegamenti merci e sulla produzione. Non conviene iniziare da una rete enorme: meglio creare pochi nodi utili, verificare che funzionino e solo dopo espandere.
Il crafting segue la stessa logica. Accumulare materiali durante tutta la run permette di modificare armi, creare oggetti e produrre risorse senza passare ore a comprare componenti o svuotare inventari.
Per chi gioca su PS5, resta utile tenere d’occhio anche gli aggiornamenti tecnici. Le prestazioni e la stabilità possono incidere sulle sessioni lunghe, come già visto nelle coperture su Starfield su PS5 e PS5 Pro.
4. Esplorazione e raccolta
La quarta fase riguarda i trofei più lunghi: visitare tutti i sistemi, atterrare su 100 pianeti, raccogliere 500 risorse organiche e 500 inorganiche. Sono obiettivi semplici, ma pesanti se affrontati tutti insieme.
Il modo migliore è trasformarli in routine. Ogni volta che si entra in un nuovo sistema, conviene segnare mentalmente i pianeti già visitati, raccogliere risorse sul percorso e completare località quando possibile. Lo stesso vale per Vita genera vita, uno degli obiettivi con rarità più bassa nella lista fornita.
La raccolta organica è più noiosa di quella inorganica perché dipende da flora e fauna. Per questo va iniziata presto, specialmente sui pianeti ricchi di vita. Aspettare il post-game significa trasformarla in una caccia ripetitiva.
5. Livello 100
Tra le stelle, il trofeo per il livello 100, sarà probabilmente uno degli ultimi. Anche giocando in modo completo, molti arriveranno al finale e alle fazioni senza essere vicini al livello richiesto.
Le attività migliori per salire sono missioni, combattimenti, esplorazione, crafting e produzione. Gli avamposti possono aiutare, ma richiedono preparazione. Non ha senso forzare il farming all’inizio: meglio costruire una base solida e lasciare il grind finale solo per gli ultimi livelli.
La difficoltà non incide sugli obiettivi. Chi punta solo al completamento può abbassarla senza perdere progressi. In Starfield il tempo pesa più della sfida pura.
6. DLC e obiettivi ultra-rari
La lista da 82 obiettivi include anche contenuti successivi, con molte rarità bassissime. La sezione Va’ruun’kai richiede località, nemici specifici, granate vorticanti, incarichi secondari e aiuto alla popolazione locale.
Gli obiettivi legati a Delta, action figure, incursioni e incarichi dell’arbitro sembrano pensati per chi ha già completato la struttura base del gioco. Vanno affrontati dopo aver messo in sicurezza campagna, fazioni, relazione e livello.
Per chi segue le novità multipiattaforma, la situazione PS5 resta un elemento importante: tra crash, hotfix e aggiornamenti post-lancio, alcuni giocatori potrebbero preferire completare le sezioni più lunghe dopo le patch più stabili. Il quadro è stato seguito anche nell’articolo su crash e hotfix di Starfield PS5.
Trofei più difficili da gestire
Tra le stelle
Il livello 100 non è difficile, ma richiede costanza. È il classico trofeo che punisce chi salta attività secondarie, crafting, esplorazione e combattimenti opzionali. Non va inseguito subito, ma accompagnato per tutta la run.
Magnate delle spedizioni
Collegare 5 avamposti con i collegamenti merci richiede comprensione del sistema logistico. Il problema non è costruire, ma capire come far funzionare la rete senza disperdere risorse. Conviene salvare prima di ristrutturare basi già operative.
Vita genera vita
Raccogliere 500 risorse organiche è più lento di quanto sembri. La rarità molto bassa indica che tanti giocatori lo abbandonano o lo rimandano troppo. Ogni pianeta con flora o fauna va usato per avanzare di qualche punto.
La famiglia che scegli
Reclutare 10 compagni diversi obbliga a uscire dal gruppo più ovvio. Non basta seguire la main quest: bisogna parlare con NPC reclutabili, frequentare città e hub, controllare bar, avamposti e luoghi dove il gioco propone membri di equipaggio.
Relazione platonica
La relazione massima non è complessa, ma richiede coerenza. Cambiare spesso compagno, comportarsi in modo caotico o ignorare le conversazioni personali può allungare parecchio il percorso.
Non sono giocattoli!
Collezionare tutte le action figure è uno degli obiettivi da trattare come collezionabile avanzato. Va affrontato con salvataggi ordinati e controlli progressivi, soprattutto perché nella lista sincronizzata ha rarità pari a 0%.
Starfield conta 82 trofei totali. Nessun trofeo nascosto: tutti gli obiettivi sono visibili fin dall’inizio.
Nel dettaglio: 40 trofei rari (rarità ≤10%), 19 comuni, rarità media del 18,1%. Qui sotto la lista completa con descrizione e icona per ciascun obiettivo.
Dati trofei aggiornati da Steam. Aggiorna la pagina se hai appena sbloccato nuovi obiettivi sulla tua console.
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Domande frequenti
I DLC sono obbligatori per il platino?
Per il completamento base no. Per arrivare ai 82 obiettivi sincronizzati sì, perché la lista include contenuti aggiuntivi legati a Va’ruun’kai, Delta, incursioni, action figure e nuove attività.
Ci sono trofei online o co-op?
No. Starfield non richiede co-op né obiettivi online. Tutta la guida può essere completata in singolo.
Il New Game+ è obbligatorio?
No, ma è il punto da gestire con più attenzione. Entrare nel New Game+ resetta molti progressi, quindi va creato un salvataggio manuale prima del finale.
Ci sono trofei missabili?
Non ci sono molti missabili rigidi, ma ci sono obiettivi che possono diventare molto più scomodi se si entra nel New Game+ o si sbagliano scelte nei contenuti aggiuntivi. La relazione con un compagno è il caso più delicato.
La difficoltà influisce sui trofei?
No. Gli obiettivi possono essere completati anche abbassando la difficoltà. Starfield misura soprattutto tempo, esplorazione e gestione dei sistemi.