Giochi FromSoftware sconosciuti significa guardare oltre Dark Souls, Bloodborne, Elden Ring, Sekiro e Armored Core, dentro una parte del catalogo dello studio giapponese molto meno citata.
Nel percorso di FromSoftware trovano spazio anche puzzle cooperativi, esperimenti action/RPG con carte e spin-off legati a serie di altri publisher. Tre nomi riassumono bene questa traiettoria laterale: Kuri Kuri Mix, Lost Kingdoms e Monster Hunter Diary.
Giochi FromSoftware sconosciuti: i 3 nomi fuori dai Souls
I giochi FromSoftware sconosciuti citati sono Kuri Kuri Mix, Lost Kingdoms e Monster Hunter Diary. Sono produzioni molto distanti dall’immagine moderna dello studio: un’avventura puzzle per PlayStation 2, un action/RPG con carte per GameCube e uno spin-off di Monster Hunter uscito su PSP.
La distanza dal profilo attuale dello studio è il punto centrale. Oggi FromSoftware viene associata soprattutto a mondi cupi, combattimenti severi e progressione costruita sulla sfida. Questi tre titoli raccontano invece una fase in cui il catalogo era più frammentato per genere, tono e piattaforme.
Nel panorama giapponese seguito anche da produzioni recenti come Castlevania Belmont’s Curse con Rose Belmont, il caso FromSoftware mostra quanto possa essere ampia la storia di uno studio prima che un marchio diventi dominante nella memoria del pubblico.
Kuri Kuri Mix e Lost Kingdoms, la FromSoftware prima dei Souls
Kuri Kuri Mix, conosciuto anche come The Adventures of Cookie & Cream, uscì su PlayStation 2 e venne poi convertito su Nintendo DS. Il gioco mette al centro due coniglietti impegnati in percorsi pieni di ostacoli, trappole e nemici, con una struttura basata sulla cooperazione.
Il titolo funziona soprattutto in multiplayer cooperativo, anche se può essere affrontato in solitaria. Il contrasto con l’immaginario dei Souls è netto: toni leggeri, personaggi buffi e rompicapi condivisi, lontani dalle ambientazioni cupe associate alla produzione più nota dello studio.
Lost Kingdoms arrivò invece su GameCube come action/RPG in tempo reale basato sull’uso delle carte. Includeva anche una componente multiplayer e ricevette un seguito, Lost Kingdoms II, sempre sulla console Nintendo.
La serie non viene ricordata tra i nomi più ricorrenti del catalogo GameCube, ma resta uno degli esperimenti più particolari firmati da FromSoftware. Il suo sistema di combattimento basato sulle carte la colloca in una zona diversa sia dagli action puri sia dagli RPG tradizionali.
- Kuri Kuri Mix: puzzle cooperativo per PlayStation 2, poi arrivato su Nintendo DS
- Lost Kingdoms: action/RPG con carte in tempo reale per GameCube
- Monster Hunter Diary: spin-off Capcom per PSP dedicato ai Felyne
Monster Hunter Diary, lo spin-off Capcom firmato FromSoftware
Monster Hunter Diary è il caso più anomalo tra i tre. Nel 2010 FromSoftware sviluppò uno spin-off della serie Capcom per PSP, centrato sui Felyne e costruito con uno stile grafico cartoonesco.
Il gioco venne pubblicato esclusivamente in Giappone e nel 2015 arrivò anche su Nintendo 3DS. La sua esistenza lega FromSoftware a Monster Hunter in modo laterale, molto prima dell’attuale attenzione attorno a Monster Hunter Wilds e alla futura espansione Ascendance.
Il tema della localizzazione e dei mercati nazionali resta centrale per molti titoli giapponesi, come mostra anche il caso di Amanda Jun Katsurada e la localizzazione Square. Monster Hunter Diary, rimasto confinato al Giappone, è un esempio concreto di come alcune produzioni restino note solo a una parte del pubblico.
Questi tre giochi non riscrivono la storia moderna di FromSoftware, ma ne allargano il perimetro documentabile: prima dell’associazione quasi automatica con Souls, Bloodborne ed Elden Ring, lo studio aveva già attraversato generi, licenze e piattaforme molto diverse.
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