Una nonna ha comprato 20 Game Boy e lo stesso gioco 26 volte: genio, errore o gesto d’amore?

Una collezione assurda nata per errore o per amore

nonna-20-game-boy-stesso-gioco
La Lobby Tu come la leggi?

Internet è pieno di storie curiose legate ai videogiochi, ma alcune riescono comunque a sorprendere anche i fan più navigati. È il caso di un ritrovamento diventato virale grazie a Reddit: una nonna ha acquistato nel tempo almeno 20 Game Boy e decine di copie identiche degli stessi giochi, creando senza volerlo una collezione che oggi farebbe impazzire qualsiasi collezionista.

Il tutto è emerso dopo la sua scomparsa, quando i nipoti hanno iniziato a riordinare la casa e si sono trovati davanti a una quantità assurda di console portatili Nintendo e cartucce duplicate.

Una collezione che sembra impossibile

Secondo quanto raccontato dall’utente KrisReed su Reddit, la famiglia ha rinvenuto:
circa 20 Game Boy, inclusi diversi Game Boy Advance SP
26 copie di Wario Land 4
14 copie di Super Mario Pinball
– altre console e giochi, tra cui anche modelli come Game Boy Color

Pubblicità

Non si tratta di una collezione costruita con intento speculativo. Le console non erano sigillate né conservate come pezzi da esposizione. Erano usate, riposte, accumulate nel tempo. Ed è proprio questo a rendere la storia così strana e affascinante.

La domanda inevitabile: perché comprarne così tanti?

Davanti a numeri del genere, la community si è posta subito la domanda più ovvia: perché una sola persona avrebbe dovuto comprare così tante volte la stessa console e gli stessi giochi?

Una risposta certa non esiste, ma nel tempo sono emerse alcune teorie, alcune più plausibili di altre.

La teoria più accreditata: batterie e salvataggi

La spiegazione che ha convinto più persone è sorprendentemente semplice.
Secondo molti utenti, la nonna non sapeva come ricaricare il Game Boy Advance SP o come sostituire le batterie nei modelli più vecchi. Quando la console smetteva di funzionare, ne comprava semplicemente una nuova.

Stesso discorso per i giochi. Non sapendo come iniziare una nuova partita o cancellare i salvataggi, acquistava un’altra copia dello stesso titolo per ricominciare da capo.

Un comportamento che oggi può sembrare assurdo, ma che diventa comprensibile se si pensa a una persona anziana, poco pratica con la tecnologia, ma molto affezionata a quei giochi.

Altre ipotesi emerse online

La community ha avanzato anche altre possibilità:
– errori negli acquisti online ripetuti nel tempo
– console e giochi comprati come regali mai consegnati
– una sorta di “scorta” personale per non restare mai senza
– una collezione pensata per i nipoti, da lasciare in eredità

Quest’ultima teoria è stata rafforzata da un commento dello stesso KrisReed, che ha raccontato come la nonna lasciasse biglietti e appunti con spiegazioni sui giochi, quasi fossero istruzioni pensate per qualcuno che li avrebbe usati dopo di lei.

Un amore sincero per i videogiochi

Al di là delle spiegazioni tecniche, una cosa appare evidente: questa nonna amava i videogiochi.
Non in modo distaccato o da semplice curiosa, ma con un coinvolgimento autentico. Aveva titoli preferiti, li rigiocava, li ricomprava, li custodiva.

Il dettaglio più tenero è che tra i giochi più presenti ci fosse Wario Land 4, quasi a suggerire una passione specifica per quel personaggio e quel mondo. Una passione coltivata nel tempo, senza preoccuparsi troppo di costi o ridondanze.

Da errore a tesoro

nonna-20-game-boy-stesso-gioco

Oggi quella che poteva sembrare solo una serie di acquisti sbagliati è diventata una collezione unica, non tanto per il valore economico quanto per il valore emotivo.

Per i nipoti, non è solo un mucchio di console e cartucce. È una testimonianza concreta di come una persona abbia cercato, a modo suo, di entrare nel mondo dei videogiochi e forse di condividerlo con la propria famiglia.

Una storia che fa sorridere

Questa vicenda non parla di mercato, di speculazione o di rarità. Parla di passione, di piccoli errori trasformati in qualcosa di speciale e di come i videogiochi riescano a creare legami anche tra generazioni lontane.

Che fosse per ingenuità, per affetto o per semplice entusiasmo, una cosa è certa: questa nonna ha lasciato un’eredità che difficilmente verrà dimenticata.

Seguici su Instagram per restare aggiornato.

La Lobby

Tu come la leggi?

Sii il primo a prendere posizione!

Nessuna opinione

Sii il primo a dire la tua!

Condividi