Pragmata non è il solito sparatutto in terza persona. Il nuovo IP di Capcom costruisce ogni scontro attorno alla sinergia tra Hugh e Diana, con un sistema di hacking che richiede attenzione e una gestione delle risorse che premia chi esplora ogni angolo. Prima di buttarsi nella base lunare, ci sono alcune cose che vale la pena sapere subito.
Le armi secondarie non sono preziose quanto pensi
Uno degli errori più comuni nelle prime ore è trattare le armi secondarie come oggetti da conservare. In Pragmata esistono quattro categorie di armi: primaria, tattica, difensiva e offensiva. L’arma primaria di Hugh si ricarica automaticamente e non si esaurisce mai, ma le altre tre tipologie hanno munizioni limitate e vengono scartate una volta esaurite.
L’istinto naturale è quello di usarle con parsimonia. È sbagliato. Il gioco rifornisce costantemente di armi da raccogliere, e sprecarle sui nemici comuni non è un problema. I walker e i watcherbot base cadono facilmente con pochi colpi di arma primaria, ma contro i nemici più coriacei usare tutto quello che si ha a disposizione è la scelta giusta.
L’unica eccezione sono le Red Zone: aree sigillate presenti in ogni bioma che offrono alcune delle ricompense migliori del gioco, ma impongono una selezione ridotta di armi e hack. In questi contesti specifici conviene ragionare con più attenzione su cosa usare e quando.
Tip bonus: se si sta caricando un colpo di un’arma che lo permette ma si cambia idea, cambiare arma annulla l’attacco istantaneamente.
Sbloccare le armi al Rifugio non è una spesa ricorrente
Al Firmware Updater del Rifugio si possono potenziare tre parametri fondamentali: la tuta di Hugh (salute e difesa), l’arma primaria e le capacità di hacking di Diana. Questi upgrade sono irreversibili, quindi nelle prime ore conviene distribuire gli Upgrade Component in modo equilibrato tra le tre categorie, portandole almeno a livello 10 prima di specializzarsi in una direzione.
Il gioco potrebbe far credere che sbloccare un’arma al Rifugio richieda Lunafilament ogni volta. Non è così. Il pagamento iniziale è una transazione unica che sblocca l’arma in modo permanente, permettendo di portarla in campo ogni volta che si parte per un settore. Sbloccare le armi in anticipo ha anche un secondo vantaggio: quelle trovate in esplorazione corrisponderanno automaticamente al livello già sbloccato per quell’arma al Rifugio.
Il Lunafilament è la risorsa più comune del gioco ma anche la più importante. Si trova ovunque nella base lunare, si ottiene dai nemici sconfitti, dai forzieri e dalle Training Simulation. Nemici e casse gialle si resettano ogni volta che si torna al Rifugio, il che rende il farming di Lunafilament un’opzione sempre accessibile.
Gli Upgrade Component non si resettano: trattali con rispetto
A differenza del Lunafilament, gli Upgrade Component non rispawnano. Sono risorse limitate, distribuite nei livelli in zone nascoste, spesso raggiungibili solo tramite platforming o piccoli enigmi ambientali. Alcune si trovano nei Safe Box, altre vengono assegnate come ricompensa dalle Training Simulation.
La mappa del gioco mostra quanti forzieri, risorse avanzate e collezionabili si trovano in ogni area, ma non include gli Upgrade Component. Tuttavia, una volta sbloccata l’abilità di ping tramite la scansione, questa individua anche la posizione dei componenti, nonostante non siano registrati nel menu della mappa.
Tenere d’occhio l’ambiente e fare backtracking dopo aver ottenuto nuove abilità, in particolare il Lim Eraser, è il modo più sicuro per non perdersi nessun componente nei settori già visitati.
L’hacking ha più flessibilità di quanto sembri
Il sistema di hacking è il cuore del combat di Pragmata, ma ha alcune regole poco intuitive che è utile conoscere subito.
Per prima cosa: il nemico hackerato deve restare nel campo visivo. Se la telecamera si sposta o il nemico esce dall’inquadratura, l’hack si interrompe. Riavviando però l’hack sullo stesso nemico, il progresso riparte dal punto in cui si era fermato, non dall’inizio. L’unica cosa che azzera completamente il progresso è subire danno, almeno nelle prime ore. Presto nel gioco si può sbloccare un modificatore che impedisce ai danni subiti di resettare il progresso dell’hack, un upgrade che vale la pena acquistare il prima possibile.
In secondo luogo, il percorso tracciato nella griglia di hacking non è vincolante. Si può ripercorrere il cammino all’indietro e modificarlo in qualsiasi momento. Per resettare completamente il processo di hacking basta un input dedicato: su DualSense si tratta di tenere premuti L2 e il touchpad contemporaneamente.
Ascoltare Diana durante l’esplorazione è utile anche sul piano tattico: offre spesso indicazioni utili sull’ambiente e su come affrontare determinate situazioni. TheGamer
Le Training Simulation vanno fatte subito, non rimandate
Le Training Simulation si sbloccano presto nel gioco e offrono ricompense variabili in base alla performance. Il consiglio è di completarle non appena diventano disponibili: la maggior parte è rapida anche puntando al punteggio perfetto. L’eccezione è l’ultima, che richiede un impegno decisamente maggiore.
Le simulazioni sono la fonte più affidabile di risorse aggiuntive per chi vuole potenziare Hugh, Diana e l’intero arsenale al massimo. Forniscono anche Cabin Coin, la valuta speciale da spendere con il robot Cabin al Rifugio per sbloccare le carte del suo Stamp Club. Le ricompense includono perlopiù dati e cosmetici, ma anche oggetti concretamente utili come cariche di salute extra e chiavi per le Red Zone.
Tip bonus: tornando al Rifugio dopo le simulazioni o dopo gli upgrade, nella schermata del loadout c’è un tasto in basso a sinistra che rielabora automaticamente l’equipaggiamento selezionato in precedenza, risparmiando tempo se il setup già usato va bene.
I muri olografici nascondono più di quanto si creda
Pragmata include un numero considerevole di muri olografici: appaiono come superfici metalliche grigie e lisce. Avvicinandosi, mostrano un’indicazione visiva della loro presenza. Basta avvicinarsi e premere il tasto indicato per disattivare l’ologramma e accedere agli spazi nascosti dietro, dove si trovano spesso collezionabili e risorse importanti.
Vale la pena abituarsi presto a riconoscerli perché sono presenti in ogni bioma del gioco. Dopo il primo incontro diventano più facili da notare, ma ignorarli nelle fasi iniziali significa rinunciare a risorse che possono fare la differenza nelle fasi più avanzate.
Una nota sui Mini Cabin: sono i collezionabili nascosti del gioco, tre per settore, l’equivalente delle statue di Mr. Raccoon in Resident Evil. Non offrono vantaggi di gameplay ma vengono esposti al Rifugio una volta raccolti. La scansione non li segnala: l’unico modo per trovarli è tenersi in ascolto, perché emettono un suono caratteristico quando ci si avvicina.
Tabella riepilogativa
| Consiglio | Priorità |
|---|---|
| Usare le armi secondarie liberamente (tranne nelle Red Zone) | Alta |
| Sbloccare le armi al Rifugio è una spesa una tantum | Alta |
| Distribuire gli Upgrade Component in modo equilibrato | Alta |
| Completare le Training Simulation appena disponibili | Alta |
| Sbloccare il modificatore anti-reset dell’hacking | Media |
| Cercare attivamente i muri olografici in ogni area | Media |
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