Il rifugio di Pragmata: molto più di un semplice checkpoint

Pragmata: tutto quello che puoi fare nel rifugio prima di tornare a combattere

pragmata screenshot gameplay
La Lobby Tu come la leggi?

Pragmata arriva su PS5 il 17 aprile e, a pochi giorni dal lancio, Capcom continua a svelare dettagli su un sistema che potrebbe sorprendere chi si aspettava un’area di gioco secondaria. Il rifugio, nascosto tra le strutture della Culla — la vasta base lunare in cui si svolge tutta l’azione — non è un semplice menu mascherato da ambiente. È uno spazio che cresce insieme al giocatore, che racconta una storia parallela e che influenza in modo diretto come Hugh si muove e combatte.

Vale la pena capire esattamente cosa ci puoi fare dentro.

pragmata

Un centro operativo con due stazioni fondamentali

Al cuore del rifugio ci sono due postazioni principali: il Firmware Updater e l’Unit Printer.

Pubblicità

La prima serve a potenziare Hugh direttamente, aumentando i suoi punti energia e il danno della pistola. Ma permette anche di migliorare le capacità di hackeraggio di Diana, l’androide dal corpo di bambina che Hugh trova nella Culla: con i giusti upgrade, l’armatura dei nemici resta vulnerabile più a lungo dopo ogni hack riuscito.

L’Unit Printer, invece, è dove si spende il Lunafilament, la risorsa blu raccolta esplorando gli ambienti. Ogni nuova arma o nodo di hackeraggio trovato sul campo può essere sbloccato in modo permanente qui, pronto per essere equipaggiato al rientro. Il vantaggio pratico è evidente: se ti trovi davanti a un nemico che non riesci a gestire, tornare al rifugio e cambiare loadout è sempre un’opzione.

Il sistema del tram e la mobilità nell’open area

pragmata

Esplorando la Culla si trovano ingressi al sistema del tram. Ogni entrata sbloccata diventa un punto di viaggio rapido bidirezionale: dal rifugio puoi teletrasportarti in qualsiasi stazione già aperta, e viceversa.

Non si tratta solo di comodità. Pragmata ha una struttura che premia il backtracking: alcune abilità sbloccate in avanzamento aprono sezioni di aree già visitate. Il tram, in quel contesto, smette di essere un’opzione e diventa uno strumento essenziale per chi vuole coprire tutto.

Cabin e lo Stamp Club: il meta-game del rifugio

pragmata

Con abbastanza progressione nella Culla, il giocatore sblocca licenze che attivano Cabin, un assistente robotico che prende il controllo di alcuni sistemi del rifugio e introduce il Cabin Stamp Club.

Il meccanismo funziona così: raccogliendo le Cabin Coins disperse negli ambienti, le puoi scambiare per timbrare tessere da bingo. Completare righe o intere schede sblocca potenziamenti, costumi per Hugh e Diana, nodi di hackeraggio e funzionalità aggiuntive per il rifugio.

Non è un sistema decorativo. Alcuni contenuti significativi — upgrade rilevanti inclusi — passano obbligatoriamente per lo Stamp Club, quindi ignorarlo significa rinunciare a una parte concreta del potenziale del personaggio.

Il Simulation Pod: sfide per Cabin Coins extra

pragmata

Una delle prime strutture che Cabin attiva è il Simulation Pod, un’area dove puoi affrontare livelli di sfida simulati per ottenere ulteriori Cabin Coins. Ogni simulazione include tre prove distinte, per un massimo di tre monete ciascuna.

Completare le sfide permette anche di ottenere risorse rare per i potenziamenti, non reperibili altrove con la stessa facilità. Per chi punta a un build ottimizzato, il Simulation Pod è una priorità, non un extra.

Data Library e Bot Database: la lore nascosta

Una porzione considerevole della narrativa di Pragmata non passa per i dialoghi principali, ma è sepolta in archivi recuperabili in giro per la Culla. I file di dati sbloccati tramite lo Stamp Club alimentano la Data Library, un chiosco del rifugio dove puoi leggere la storia nascosta della base lunare pezzo per pezzo.

Il Bot Database, accessibile con lo stesso meccanismo, raccoglie schede tecniche su ogni tipologia di nemico affrontata. Per chi ha l’abitudine di leggere tutto, queste sezioni ampliano il worldbuilding in modo sostanziale senza mai interrompere il ritmo dell’azione principale.

Diana e i collezionabili: il cuore emotivo di tutto

Al di là degli upgrade e delle meccaniche, il rifugio è il luogo dove si costruisce il rapporto tra Hugh e Diana. Puoi parlarle in qualsiasi momento: commenta gli eventi recenti, anticipa le prossime mosse, reagisce a quello che è successo fuori. Non è un sistema statico.

Raccogliendo i Read Earth Memories (REM) nascosti nella Culla, puoi installarli nel rifugio per offrire a Diana oggetti con cui interagire e per generare nuove scene ambientali intorno a lei. L’icona con il punto interrogativo o esclamativo sopra la sua testa segnala quando ha qualcosa di nuovo da dire. Con abbastanza conversazioni si sblocca perfino una sessione di nascondino.

Più si parla con Diana, più il legame con Hugh si rafforza. E man mano che il rapporto cresce, lei inizia a disegnare le loro avventure comuni: illustrazioni che ricostruiscono quello che avete vissuto insieme.

È un sistema che molti giochi di questo tipo affidano a cutscene statiche. Qui è invece qualcosa di attivo, da costruire nel tempo.

Le Mini-Cabin: collezionabili sparsi per chi vuole trovare tutto

Nascoste negli angoli più remoti della Culla ci sono statuine di Cabin, ognuna con posa e aspetto diversi. Per raccoglierle basta sparargli. Una volta nel rifugio, diventano parte dell’arredamento.

Il sistema audio aiuta la caccia: le Mini-Cabin emettono richiami sonori quando sei vicino, quindi tenerle orecchie aperte fa la differenza nei passaggi più stretti.

Seguici su Instagram per restare aggiornato su Pragmata e su tutti i titoli in arrivo: trovi la nostra community su @gamecast_it.

La Lobby

Tu come la leggi?

Sii il primo a prendere posizione!

Nessuna opinione

Sii il primo a dire la tua!

Condividi