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Saros guida iniziale: cosa potenziare subito e come sopravvivere alle prime run

I consigli per sopravvivere alle prime run

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Saros non vuole solo riflessi. Vuole metodo. Il nuovo titolo Housemarque ti mette subito dentro un loop fatto di biomi, proiettili, schivate, risorse e morte, ma non funziona esattamente come Returnal. Qui ogni run può lasciarti qualcosa. Anche quando finisce male.

La cosa più importante da capire è questa: non devi cercare subito la run perfetta. Devi usare le prime ore per imparare i pattern, raccogliere luce nite, sbloccare potenziamenti permanenti e rendere ogni ciclo successivo più gestibile.

Nel gameplay iniziale emerge subito la struttura base: Saros è un action roguelite su PlayStation 5 con progressione a cicli, biomi, armi da trovare durante la run e una matrice della corazza che permette di ottenere potenziamenti permanenti tra una morte e l’altra. È questa la differenza che cambia il modo in cui devi affrontarlo.

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Prima di iniziare: configura Saros nel modo giusto

saros screenshot gameplay

Prima di buttarti davvero nel loop, conviene sistemare le opzioni base. Saros vive di reattività, lettura dei proiettili e precisione nei tempi di schivata, quindi una configurazione sbagliata può rendere le prime run molto più sporche del necessario.

Abbiamo preparato anche una guida dedicata a Saros: impostazioni migliori, utile per regolare sensibilità, interfaccia e controlli prima di entrare davvero nel ciclo.

Non è un dettaglio secondario. In un gioco dove devi leggere proiettili, attivare lo scudo, ricaricare al momento giusto e gestire armi con fuoco alternativo, partire con controlli comodi ti evita morti inutili.

Saros non è solo “Returnal 2”

saros screenshot gameplay

Il paragone con Returnal arriva subito. È normale. Housemarque torna su un terreno familiare: combattimenti rapidi, proiettili a schermo, esplorazione a stanze, morte e ripartenza.

Ma Saros non va giocato come una copia diretta di Returnal. Qui la progressione permanente ha un peso più visibile. Dopo la morte puoi usare le risorse raccolte per migliorare la corazza e sbloccare bonus che restano attivi anche nei cicli successivi.

Questo significa che una run fallita non è per forza una run buttata. Se hai raccolto risorse, hai comunque fatto avanzare il personaggio. È il primo cambio mentale da fare.

Cosa fare nelle prime run

saros screenshot gameplay

Nelle prime ore non devi pensare solo ad arrivare più lontano possibile. Devi costruire una base.

Le priorità sono chiare:

  • Imparare i tempi della schivata.
  • Capire quando usare lo scudo.
  • Raccogliere più luce nite possibile.
  • Sbloccare i primi nodi permanenti.
  • Testare le armi senza cambiare equipaggiamento a caso.

La luce nite è una risorsa centrale. Durante il ciclo serve per aumentare la maestria, mentre dopo la morte diventa utile per sbloccare potenziamenti nella matrice della corazza. Nel gioco si vede chiaramente che, una volta tornati alla base, le risorse raccolte possono essere investite per migliorare il personaggio in modo permanente.

Schivata o scudo: cosa usare nelle prime ore?

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La schivata è la tua difesa principale. È rapida, diretta e ti permette di attraversare i proiettili. Nelle prime run devi usarla come riferimento, soprattutto quando non conosci ancora bene i nemici.

Lo scudo è potente, ma va capito. Si attiva con R1, lo stesso tasto usato anche per l’attacco corpo a corpo. Questo crea un piccolo rischio: se premi nel momento sbagliato, puoi trovarti in un’animazione non ideale mentre arrivano colpi da più direzioni.

Il consiglio pratico è semplice: nelle prime run usa la schivata per sopravvivere e lo scudo solo quando il pattern è chiaro.

Lo scudo diventa utile quando:

  • stai affrontando raffiche frontali;
  • hai spazio per leggere i colpi;
  • vuoi proteggerti senza perdere posizione;
  • conosci già il ritmo del nemico.

Se sei circondato, invece, spesso conviene schivare e riposizionarti.

Il corpo a corpo è più importante di quanto sembri

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R1 non serve solo a difenderti. L’attacco corpo a corpo permette di rompere barriere e può infliggere danni importanti contro alcuni nemici ravvicinati.

Non devi però abusarne. Saros resta un gioco dove il controllo dello spazio è fondamentale. Entrare sempre in mischia può metterti dentro traiettorie sporche, proiettili laterali o attacchi che non hai ancora letto.

Usalo quando hai un bersaglio isolato o quando devi rompere una barriera. Evitalo se l’arena è piena di proiettili.

Come funziona la maestria

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La maestria è uno dei sistemi da capire subito. Più aumenta, migliori diventano le armi che puoi trovare durante la run.

Questo significa che raccogliere luce nite non serve solo a fare numero. Ti permette di scalare meglio dentro il ciclo e di accedere ad armi di livello superiore.

Per questo i potenziamenti legati alla luce nite sono molto forti nelle prime ore. Se aumenti il guadagno di luce nite, sali più velocemente di maestria. Se sali più velocemente di maestria, trovi equipaggiamento migliore prima.

È una catena semplice, ma decisiva.

Cosa potenziare subito nella matrice della corazza

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Dopo la morte, Saros ti porta alla matrice della corazza. Qui puoi sbloccare nodi permanenti usando le risorse raccolte durante i cicli.

Il primo potenziamento obbligatorio riguarda la luce nite che resta più a lungo sul terreno prima di sparire. È molto utile, perché nelle prime run ti capiterà spesso di lasciare risorse a terra mentre schivi, ricarichi o ripulisci l’arena.

Dopo quel nodo, la priorità migliore è questa:

  • Volontà, perché aumenta il guadagno di luce nite e ti permette di potenziare più rapidamente la maestria.
  • Resilienza, perché aumenta l’integrità massima della corazza e ti dà più margine di errore.
  • Maestria iniziale +1, perché partire già da un livello più alto ti aiuta a trovare armi migliori prima.

Questa è la progressione più sensata per le prime ore. Non punta tutto su un solo aspetto, ma ti rende più stabile: raccogli meglio, resisti di più e migliori prima il livello delle armi.

Perché non conviene puntare subito tutto sullo scudo

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I potenziamenti legati a comando e durata dello scudo sono interessanti, ma non dovrebbero essere la tua prima priorità.

Il motivo è pratico. Nelle prime run non conosci ancora bene i pattern nemici. Aumentare la durata dello scudo può aiutarti, ma non risolve il problema principale: stai ancora imparando dove stare, quando schivare e quali nemici eliminare prima.

Prima devi aumentare sopravvivenza e progressione. Poi puoi specializzarti.

Quindi nelle prime ore meglio investire su:

  • vita massima;
  • guadagno di luce nite;
  • maestria;
  • bonus generali utili in ogni run.
  • Lo scudo diventa più interessante quando hai già capito il ritmo del gioco.

Come gestire le armi

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In Saros troverai nuove armi durante la run. Non devi prendere automaticamente tutto quello che trovi.

Guarda sempre tre cose:

  • livello dell’arma;
  • tipo di fuoco;
  • fuoco alternativo.

Nel gameplay iniziale compare, per esempio, il fucile d’assalto soltari, con fuoco automatico e fuoco alternativo da gestire tramite il grilletto. Il gioco sfrutta molto i grilletti adattivi del DualSense, quindi anche il modo in cui premi L2 e R2 diventa parte della lettura del combattimento.

Se trovi un’arma di livello superiore, non significa per forza che sia migliore per te. Se il suo fuoco alternativo non ti convince o se il ritmo non si adatta al tuo modo di giocare, puoi restare con quella precedente.

Nelle prime run scegli armi semplici, leggibili e affidabili. La potenza pura conta meno della capacità di restare vivo.

Come usare la ricarica attiva

Saros premia il tempismo anche nella ricarica. Se premi nel momento giusto, puoi tornare a sparare più rapidamente.

All’inizio non fissarti troppo su questo sistema. Devi impararlo, ma non devi morire per cercare sempre la ricarica perfetta.

Il consiglio è usarla quando hai spazio. Se sei sotto pressione, prima schiva, poi ricarica. Una ricarica sbagliata in mezzo ai proiettili può costarti più di qualche secondo perso.

Attenzione all’eclissi

Uno dei momenti più pericolosi delle prime run è l’eclissi. Quando si attiva, Carcosa cambia stato, i nemici diventano più aggressivi e compaiono proiettili corrotti.

I proiettili corrotti sono un problema serio, perché aumentano la corruzione. La corruzione riduce l’integrità massima della corazza. In pratica, più vieni colpito, meno vita massima hai a disposizione.

  • Quando parte l’eclissi devi cambiare approccio.
  • Non giocare in modo aggressivo.
  • Non inseguire ogni risorsa.
  • Non entrare in mischia senza motivo.
  • Non restare fermo a sparare.
  • Non sprecare lo scudo contro pattern che non conosci.

La priorità diventa sopravvivere. Se una stanza sembra troppo rischiosa, gioca più largo, usa la schivata e punta prima i nemici che generano più pressione.

Le chiavi carcosiane: quando usarle

Durante l’esplorazione trovi portali e contenitori che richiedono chiavi carcosiane. Nelle prime run non ne avrai abbastanza per aprire tutto.

Non tornare indietro ogni volta solo perché hai trovato una chiave. Se sei già avanti nella run e trovi un’apertura utile sul percorso, spesso conviene usarla lì.

Le prime ore servono anche a capire quali deviazioni valgono il rischio. Se sei con poca vita, aprire una zona opzionale può essere una scelta pessima. Se invece hai salute, maestria alta e una buona arma, può valere la pena rischiare.

Cosa fare quando hai poca vita

Quando l’integrità della corazza è bassa, Saros diventa molto più severo. La tentazione è correre a cercare salute, ma spesso è proprio lì che muori.

Se sei in difficoltà, gioca così:

  • mantieni la distanza;
  • elimina prima i nemici piccoli;
  • non rischiare il corpo a corpo;
  • raccogli risorse solo dopo aver pulito la zona;
  • usa le coperture naturali quando possibile;
  • evita deviazioni non necessarie.

Nel gioco si vede quanto una run possa peggiorare rapidamente dopo una sequenza di colpi subiti, soprattutto quando entrano in gioco eclissi e proiettili corrotti.

Migliori potenziamenti iniziali consigliati

saros copertina

La sequenza che consigliamo per iniziare è questa:

Luce nite più duratura a terra

Ti permette di raccogliere meglio anche durante combattimenti caotici.

Bonus al guadagno di luce nite

Accelera la crescita della maestria e rende ogni run più redditizia.

Resilienza

Aumenta l’integrità massima della corazza e ti dà più spazio per sbagliare.

Maestria iniziale +1

Ti fa partire meglio e ti permette di trovare armi di livello superiore prima.

Bonus alla luce nite rilasciata dai nemici

Ottimo se vuoi rendere ogni ciclo più efficiente.

Questa build iniziale non è spettacolare, ma è solida. Ed è quello che ti serve nelle prime ore.

Errori da evitare nelle prime run

Il primo errore è pensare che ogni stanza vada completata a tutti i costi. Non è così. Se hai poca vita o una cattiva arma, alcune deviazioni possono rovinarti la run.

Il secondo errore è cambiare arma senza leggere bene statistiche e fuoco alternativo. Un’arma nuova non è sempre un’arma migliore.

Il terzo errore è usare lo scudo come panico button. Se non conosci il pattern, spesso la schivata è più sicura.

Il quarto errore è ignorare la matrice della corazza. Ogni morte deve diventare un’occasione per migliorare il personaggio.

Il quinto errore è inseguire ogni risorsa durante l’eclissi. A volte sopravvivere vale più di raccogliere tutto.

Saros è difficile?

Sì, Saros è impegnativo. Ma non sembra costruito solo per punirti. La progressione permanente rende il ciclo più accessibile rispetto a un roguelike totalmente azzerante.

La morte resta importante, ma non cancella tutto. Se giochi bene anche solo metà run, puoi comunque tornare alla base con risorse utili.

Questo cambia il ritmo. Non devi chiederti solo “quanto lontano sono arrivato?”, ma anche “cosa ho portato a casa?”.

Consiglio finale per iniziare bene

Non trattare le prime run come tentativi falliti. Trattale come preparazione.

Ogni ciclo deve servirti a imparare un nemico, raccogliere luce nite, testare un’arma, sbloccare un nodo e partire meglio nella run successiva.

Saros diventa più leggibile quando smetti di correre verso l’obiettivo e inizi a costruire il tuo vantaggio pezzo dopo pezzo.

La priorità non è fare subito la run perfetta. La priorità è uscire da ogni ciclo più forte di prima.

Hai già iniziato Saros? Scrivici nei commenti quale potenziamento hai scelto per primo e seguici su Instagram per altri consigli sulle nuove uscite PS5.

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4 opinioni

6 opinioni

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Guida utile, sopratutto il discorso di non intestardirsi sulla run perfetta. Con Returnal all'inizio facevo proprio quell'errore, volevo arrivare lontano subito e finivo solo nervoso
BambozHD29 Apr 2026 · ▼ 16
ma per favore, non hai capito niente del genere. Che sia simile ci sta, ma se la progressione resta anche dopo la morte cambia parecchio il modo di giocarlo
↳ in risposta a lara_ff7
anche io ero scettica ma sta cosa dei potenziamenti permanenti mi salva la vita. Sono scarso, almeno non butto due ore ogni volta
TurboVale4630 Apr 2026 · ▼ 7
Redazione
La guida si concentra sulle prime priorità di progressione, non sul salvataggio in dettaglio. Il punto importante è che le prime run vanno usate per accumulare risorse, imparare pattern e sbloccare miglioramenti permanenti, senza trattare ogni morte come tempo perso.
🎮 Curioso
Io aspetto una guida sulle impostazioni per gente normale, non per streamer con i riflessi da mosca. Se si puo rendere un pelo piu leggibile lo prendo volentieri
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